Search results for "Spazio"
showing 10 items of 251 documents
Los ‘disparates espaciales’ como mecanismos de la comicidad en la comedia burlesca del Siglo de Oro.
2011
Il lavoro analizza la dimensione dello ‘spazio drammatico’ nel genere della commedia burlesca del Siglo de Oro, fornendo numerosi esempi di quelli che vengono qui denominati ‘disparates espaciales’: non si tratta di costruzioni complesse, ma di piccoli ed incoerenti frammenti che arrivano a mescolare riferimenti a luoghi reali e conosciuti allo spettatore dell’epoca e allusioni a luoghi lontani, esotici o inesistenti. In questo modo, i ‘disparates espaciales’ contribuiscono alla ‘provocación de la risa’ e, insieme agli altri elementi caratteristici della commedia burlesca, collaborano alla costruzione del ‘mundo al revés’ tipico del genere.
Centri minori fra modelli nuovi o ritrovati. Le alte Madonie tra opportunità e suggestioni
2022
«Un’architettura basata sulla complessità e sulla contraddizione richiede un impegno speciale verso l’insieme: la sua reale validità deve essere nella sua totalità, o nelle sue implicazioni di totalità» afferma Robert Venturi (Venturi, 2005, p. 16). Questo suggerimento è ancora essenziale per tutti coloro che intendono affrontare da vicino il ruolo del progetto nel territorio dei Centri minori? Sigfried Giedion, nel suo Space, Time and Architecture leggeva l’edificio per l’abitante della città. Aveva voglia di «godersi il panorama, le brezze ed il sole, godere in tutta calma quella naturale libertà di cui il suo lavoro lo privava» (Giedion, 1953, p. 505). A distanza di molti anni, il nostro…
Quando i corpi svelano lo spazio
2020
Living means transfiguring the place and loading it with meanings that transcend its pure objectivity, allowing our body to feel itself among "its things", close to itself. The path of "transfiguration" inherent in living interprets the complementarity between man and his environment and reveals the poetic capacity of architecture. Thus, it may be interesting to understand how the interaction between body and space can make us regain possession of the most problematic places, within a mental and transcendent dimension.
Paesaggi stranieri. La costruzione spaziale dell’Altro
2009
La costruzione dell'altro attraverso la sua rappresentazione spaziale
Less is Home. Antropologie dello spazio domestico
2014
Per due milioni di anni abbiamo vissuto a contatto con il fuori, non nel buio delle grotte, ma in luoghi intermedi tra il chiuso e l’aperto: spalle alla roccia, occhi nella valle. Pochi secoli di civiltà industriale e di urbanesimo soffocante ci hanno abituato a vivere in scatole da scarpe. Tutto l’abitare va ripensato da qui, dalla constatazione che eravamo fatti per praterie e foreste, che ci piaceva e ancora ci piace vivere nell’aperto, che facevamo case temporanee, leggere, che avevamo di meno e immaginavamo di più. Sono le esperienze più estreme, quelle del limite e del lontano, che hanno qualcosa da dire sul fare casa oggi: capanne, bivacchi, tende, rifugi, ripari di fortuna, un’archi…
El aprendizaje a distancia y los adolescentes en el momento de la pandemia: espacialidad e interacciones
2021
Il capitolo esplora alcune modalità attraverso cui gli studenti adolescenti hanno vissuto e stanno vivendo lunghi periodi di apprendimento a distanza a causa delle misure anti-pandemia. Lo studio qui proposto si basa su una ricerca che ho condotto nel 2021 con un approccio geografico e semiotico in una scuola secondaria di Palermo. I destinatari sono sette studenti dello stesso anno scolastico, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, a cui è stato chiesto di elaborare un breve testo che descrive come avevano affrontato in tutto o in parte i periodi di formazione a distanza. El objetivo de este trabajo es explorar algunas de las formas en que los estudiantes adolescentes han vivido y están exp…
Architettura per il terzo fragile. I patrimoni di Pizzo Sella fra riuso sociale, sostenibilità civica e giustizia spaziale
2022
Il territorio palermitano è il primo in Europa per presenza di beni confiscati. I casi sono diverse migliaia e compongono una realtà emblematica rispetto ai fattori di fragilità sociali e spaziali dei ter-ritori contesi fra crimine e giustizia, in cui spicca la vicenda iconica e irrisolta di Pizzo Sella. La ricerca di cui quest’articolo restituisce alcuni risultati indaga quindi il rapporto fra la produzio-ne dell’architettura della res publica e i contesti in cui il concetto di Pubblico è in panne, in cui la diversione dalla legge e l’antagonismo esercitato da forze illegali non sono un’aberrazione tempora-nea, ma la regola, e lasciano tracce materiali sui modi di produzione delle forme co…
Vuoto e progetto
2018
Incentrare sul vuoto un ragionamento ampio sull’architettura apre il campo a un cammino a ritroso volto a selezionare, nel tempo lungo della formazione di chi lo compie, gli strumenti utili a riconoscere e far propria un’idea di spazio. Inteso comunemente come un’assenza, il significato di vuoto è, nelle intenzioni del testo, volutamente ribaltato. Assunto come un soggetto attivo, esso configura un intento propositivo finalizzato al posizionamento di una presenza protesa a riverberare, nell’intero organico di una composizione, una dimensione icastica. Derivata prima della nozione di spazio, il vuoto, in architettura, è dato da un’importante attribuzione di senso a un intorno definito. Al pa…
Il destino della Biblioteca pubblica e il ruolo dell’Architettura. Strategie di progettazione per gli edifici del XXI secolo
Oggi ci chiediamo spesso quale sarà la sorte del libro e delle biblioteche rispetto allo sviluppo delle tecnologie digitali e ai cambiamenti della funzione urbana e sociale delle biblioteche. Provare ad immaginare un plausibile scenario futuro é molto difficile, soprattutto se si pensa che il libro e le biblioteche sono legate a diverse e diversificate istanze della società contemporanea che non hanno ancora trovato una propria identità. D’altra parte, la società contemporanea si trova in una fase di transizione tecnologica che rischia, senza alcun dubbio, di produrre dei cambiamenti significativi, non solo in seno alle biblioteche, ma soprattutto nei nostri stessi modi di vivere. Per quest…
Cosa chiede la biblioteca all’architettura? Riflessioni sull’architettura delle biblioteche.
2015
Cosa chiede la biblioteca all’architettura? La risposta non è immediata come quella delle aspirazioni del mattone di Louis Kahn, che rimandano ad un codice costruttivo ed espressivo consolidatosi nella storia e nell’uso, ormai distante dalle pratiche tecnologiche dell’architettura moderna. Quando parliamo di biblioteche, affrontiamo indirettamente la questione del rapporto tra le abitudini comportamentali dell’uomo all’interno dello spazio pubblico: esaminiamo in sostanza il rapporto tra l’uomo e la città. L’evoluzione dei luoghi collettivi è il filo conduttore attraverso il quale è possibile descrivere la storia degli insediamenti urbani. Da luoghi principalmente di massa, essi tendono ogg…