Search results for "Urban"
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Il metodo del confronto: un laboratorio di idee per il recupero della centrale termoelettrica “Tifeo” di Augusta
2018
Il saggio espone un lavoro di ricerca attorno ai temi del “restauro del Moderno” applicato sul recupero della centrale termoelettrica di Augusta, pregevole opera di Giuseppe Samonà. Tale ricerca si è sviluppata nell’ambito del Dottorato di ricerca in Progettazione Architettonica di Palermo grazie ad un protocollo d’intesa firmato cn ENEL. I presupposti metodologici della ricerca , si fondano sulla coincidenza tra restauro e progetto e sulla consapevolezza che l’esperienza del progetto di architettura (ancor più se attuato sul corpo di architetture di qualità già esistenti) sia un fattore di conoscenza decisivo e che solo mettendo il manufatto alla prova del progetto, è possibile acquisire (…
The resilience of Finnish farms: Exploring the interplay between agency and structure
2020
Resilience implies, in its essence, the capacity of a system to tolerate disturbances while retaining its essential functions. In the context of agriculture, resilience thinking calls for considering the ability of farms to thrive in turbulent times along with the ability of the ecological system – in which the agricultural production is embedded – to retain its function and integrity. Resilience is a relevant conceptual tool to analyse the contradictory management demands that farms are facing within the current neoliberal market regime: being economically viable and environmentally sustainable. In this study, the resilience of farms was operationalised through farmers' perceptions concern…
Unità di Vicinato, Unità di Lontananza
2009
Costituisce l’esito del lavoro del gruppo che ha partecipato ai lavori della scuola estiva. Pertanto è un testo collettivo che porta anche illustrazioni e tavole del lavoro sviluppato. Il testo propone una ipotesi di micro centralità urbanistiche da localizzare nei villaggi di Cosenza che fanno da contorno alla Valle del Crati. Le ragioni di tali localizzazioni sono relative alla necessità di soddisfare esigenze della popolazione insediata e prospettive di sviluppo turistico in parte già presente.
L’architettura urbana dei Ccr,
2006
Contributi scientifici e documenti progettuali redatti per il Laboratorio di Progettazione Architettonica di Pasquale Culotta.
Il margine del parco agricolo del torrente San Vincenzo su corso Italia, Carini
2014
Sui rilievi a ovest di Palermo, ai piedi di Monte Saraceno e Monte Ceresia, circondato dai monti Pecoraro, Montagna Longa, Tre Pizzi, Colombrina, si sviluppa, su unʼaltura a 181 metri dal livello del mare, il nucleo di Carini. Il territorio, inciso in direzione sud-nord da alcuni collegamenti, tra cui quello di corso Italia, si estende, attraversato dalla linea ferrata e dalla statale 113, sino al golfo omonimo. Lungo la fascia a ovest dellʼabitato (di circa 100 ha) tra agrumeti, frutteti, uliveti, aree semi-coltivate o abbandonate, si può individuare una zona (di circa 240 ha), attraversata dal torrente San Vincenzo. La ferrovia (a nord), corso Italia (a est), la Rocca del Castello con le …
L'intervento nei centri storici: uno sguardo al quadro normativo
2022
Il contributo, ripercorrendo la produzione legislativa emanata sul tema dell’intervento nei centri storici dalla Regione Siciliana dagli anni Settanta ad oggi, si sofferma in particolare sulla LR 13/2015 “Norme per favorire il recupero del patrimonio edilizio di base dei centri storici”, un provvedimento legislativo molto contestato in ambito accademico che, di fatto, costituisce un grave arretramento culturale e tecnico non tenendo in alcun conto gli avanzamenti metodologici sul tema dei centri storici a partire dalla Carta di Gubbio del 1960. Nell’intento di favorire il recupero dei centri storici, la legge si fa portatrice di una serie di semplificazioni, a partire dal ricorso a classifi…
Centri storici meridionali: verso quale futuro?
2020
Il contributo prende le mosse da una domanda di fondo, e cioè se i centri storici delle grandi e medie città meridionali, interessati da processi di recupero e di riqualificazione, possano sfuggire a un destino settoriale basato prevalentemente sull’eccellenza del patrimonio, sul turismo e sulle attività culturali o possano continuare a svolgere il ruolo di strutture urbane vitali, dotate di un mix di attività ordinarie e di funzioni, prima fra tutte, quella residenziale. L’intervento sui centri storici richiede un’ottica multidisciplinare integrata, che dalla visione complessiva dei problemi faccia discendere strategie per la conservazione e la rivitalizzazione urbana. The contribution sta…
Coperture in vetro come opportunità di rigenerazione urbana
2013
Often historic centers preserve archaeological finds unable to talk about themselves, appeared on the scene of the city, that can now live with the people without stopping it. The reading of the historical centers’ layers can regenerate the historic structure and reconstruct the identity of the places. The remains can be protected and shown to the public and the heritage protection can be part of an overall project with attention to the quality of life, creating opportunities for historical memory, enhancement and tourist attraction. In particular, in the last decades, the solutions using mainly glass to cover the finds have become more widespread. The aim of this article is to analyze some…
Spazi e radici tra Città e Campagna nelle Nuove Contraddizioni
2008
Tratta dell'insediamento umano definito dai centri storici della costa tirrenica della provincia di Cosenza. Oltre alla descrizione della realtà dei centri storici si analizza una ipotesi d'uso del patrimonio edilizio non utilizzato al fine di promuovere nuove forme di stanzialità turistica. L'analisi sulla domanda di turismo tiene conto della condizione contemporanea che produce uno straniamento delle radici. Il progetto pertanto fonda le sue intenzioni nella ricostruzione di radici universali che pososno essere ritorvate nelle forme di abitazione proprie del costruito storico.
Imparare a vedere la città. Palermo tra Piano Programma e P.P.E.
2014
A più di trent’anni dalla mancata attuazione del Piano Programma, sembrano ormai maturi i tempi per una riflessione culturale più distaccata e meno influenzata dalle contingenze di carattere politico-ideologico che hanno condizionato le ultime scelte pianificatorie sulla città di Palermo. Nella controversa vicenda che vide quale protagonista il Piano Programma per il centro storico di Palermo, l’acquisizione della capacità di “vedere” la città per comprendere come essa è fatta al fine della sua modificazione, si pone come un passaggio centrale e necessario per un corretto approccio alle ipotesi di pianificazione. Il presente saggio, proprio a partire dalla natura della predetta capacità di …