Search results for "VITAMINA D"

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TERIPARATIDE NEL TRATTAMENTO DELL’IPOPARATIROIDISMO CRONICO GRAVE RESISTENTE A TERAPIA CON CALCIO E VITAMINA D

2017

L’ipocalcemia post-operatoria è la più frequente tra le complicanze della chirurgia tiroidea. Si manifesta in un’elevata percentuale di pazienti nel periodo post-operatorio immediato come ipoparatiroidismo transito-rio, e rimane in modo permanente soltanto nei pazienti che hanno subito una paratiroidectomia accidentale durante la tiroidectomia conformando un quadro di vero ipoparatiroidismo. Nella forma definitiva raggiunge un’incidenza compresa tra 0,2 e 32% a seconda del-le casistiche. Il rischio di sviluppare ipocalcemia post-operatoria dipende principalmente dall’indicazione chirurgica (i.e., rischio superiore per malattia di Graves, inferiore in caso di carcinoma tiroideo e di gozzo no…

Settore MED/09 - Medicina Internaipocalcemia ipoparatiroidismo tiroidectomia teriparatide calcio vitamina D
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VITAMINA D: EFFETTI SCHELETRICI ED EXTRA ESCHELETRICI

2017

Il ruolo fisiopatologico della vitamina D e dei suoi metaboliti nella omeostasi del calcio e del metabolismo osseo è noto da decenni. Il rachitismo (bambini) e la osteomalacia severa (bambini e adulti) da carenza di vitamina D sono patologie ormai rare, tranne nelle popolazioni con esposizione al sole insolitamente basse e/o con malassorbimenti intestinali. Oltre al suo ruolo nell'omeostasi di calcio e ossa, la vitamina D potrebbe potenzialmente regolare molte altre funzioni cellulari. La carenza di vitamina D subclinica, misurata dal basso livello sierico di 25-idrossivitamina D (25OHD), è molto comune. La elevata frequenza del deficit di vitamina D può contribuire all’aumento del rischio …

Settore MED/09 - Medicina Internavitamina D osteoporosi frattura immunità cardiovascolare
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RAPPORTO TRA I POLIMORFISMI DEL GENE PER IL RECETTORE DELLA VITAMINA D E LE ALTERAZIONI VASCOLARI NELL'IPERTENSIONE ARTERIOSA ESSENZIALE

Settore MED/14 - NefrologiaIPERTENSIONE ARTERIOSAIPERTENSIONE ARTERIOSA; VITAMINA DVITAMINA D
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La vitamina D nella percezione del dolore nella sindrome fibromialgica

2016

Settore MED/34 - Medicina Fisica E RiabilitativaRiabilitazione Fibromialgia Vitamina D
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Sistematic Review sulla vitamina D: casi clinici, prevenzione e trattamento

2016

Settore MED/34 - Medicina Fisica E RiabilitativaRiabilitazione Vitamina D Prevenzione
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Sinergia d'azione tra il trattamento farmacologico e riabilitativo nell'osteoporosi post-menopausale

2013

L'osteoporosi è un disordine scheletrico caratterizzato da compromissione della resistenza dell'osso che predispone ad un aumentato rischio di fratture. Presso l'U.O.C. di Riabilitazione dell'A.O.U.P. Paolo Giaccone tra gennaio 2009 e marzo 2013, sono state sottoposte a trattamento farmacologico associata alla somministrazione giornaliera di calcio e vitamina D, 149 donne in età post-menopausale, suddivise in 2 gruppi: il gruppo A è stato sottoposto solamente a terapia farmacologica, il gruppo B ha eseguito, in associazione al trattamento farmacologico, un progetto-programma riabilitativo. Lo studio ha messo in evidenza l'efficacia antifratturativa dei farmaci utilizzati nel trattamento del…

Settore MED/34 - Medicina Fisica E Riabilitativariabilitazione osteoporosi calcio vitamina D menopausa
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Vitamina D e prevenzione fratture da fragilità

2014

È raccomandato uno screening per la valutazione del deficit della vitamina D solo negli individui a rischio. L’associazione di Vitamina D e calcio riduce il rischio, seppure in maniera lieve, di frattura d’anca, in particolare in popolazioni ad alto rischio (pazienti istituzionalizzati). La Vitamina D da sola non è efficace nella prevenzione della frattura d’anca.L’associazione di Vitamina D e calcio riduce significativamente l’incidenza di nuove fratture non vertebrali e in misura minore di nuove fratture vertebrali. La supplementazione di Vitamina D con o senza calcio è efficace nel migliorare la funzione e la forza della muscolatura prossimale riducendo il rischio di caduta.

Settore MED/34 - Medicina Fisica E Riabilitativavitamina D frattura riabilitazione
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Vitamina D ed osteoartrosi

2014

La vitamina D ha un ruolo nel controllo di alcune vie dell’immunità innata e nell’ipostenia del quadricipite, fattori rilevanti nella patogenesi dell’osteoartrosi del ginocchio. Bassi livelli di 25(OH)D sono associati ad una aumentata progressione radiografica dell’OA. L’ipovitaminosi D è associata ad alterazioni cartilaginee evidenziabili mediante studi di imaging nell’artrosi del ginocchio. L’ipovitaminosi D non è associata ad altre localizzazioni osteoartrosiche .

Settore MED/34 - Medicina Fisica E Riabilitativavitamina d osteoartrosi riabilitazione
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RACHITISMO VITAMINA-D RESISTENTE DA MUTAZIONE DEL RECETTORE DELLA VITAMINA D: VARIABILITÀ FENOTIPICA IN DUE SORELLE

2017

PRESENTAZIONE DEL CASO, STORIA CLINICA E SINTOMATOLOGIA Il rachitismo vitamina-D resistente (HVDRR), è una patologia a trasmissione autosomica recessiva dovuta a mutazione del gene del recettore per la vitamina D (VDR). L’esordio del rachitismo è precoce e si può associare alopecia. Descriviamo il caso di due sorelle con HVDRR, la loro presentazione clinica e la risposta alla terapia. La primogenita in atto ha 4 anni di età, una ipocalcemia severa e resistente, con scarsa risposta al calcio per via orale somministrato ad alte dosi, ha avuto necessità -nel primo anno di vita- di somministrazione endovenosa di calcio per diversi mesi. La diagnosi è stata posta per l’insorgenza, in assenza di …

Settore MED/38 - Pediatria Generale E SpecialisticaRACHITISMO VITAMINA D MUTAZIONE RECETTORE VITAMINA D
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Liquid chromatographic determination of Vitamin D3 in infant formulas and fortified milk

2005

Abstract An isocratic reverse-phase liquid chromatographic (LC) method with electrochemical (EC) detection has been developed and validated for determining Vitamin D 3 in fortified milk and infant formulas. LC–EC determination provides linear responses in the range from 0.03 to 0.7 μg Vitamin D 3 /ml, with inter- and intra-day variations (R.S.D.%) of 4.1 and 4.4, respectively, and detection and quantification limits of 0.012 ng in assay (48 ng/100 g of sample) and 0.039 ng in assay (156 ng/100 g of sample), respectively. Application of the method to a set of infant formulas and fortified milk confirmed its usefulness.

VitaminDetection limitChromatographyVitamina dBiochemistryAnalytical ChemistryVitamin d 3chemistry.chemical_compoundFortified milkchemistryInfant formulaVitamin D and neurologyEnvironmental ChemistryTrace analysisSpectroscopyAnalytica Chimica Acta
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