Search results for "Vescovo"

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Vescovo e cattedrale a Cirene nel VI secolo: a proposito della basilica orientale

2013

Si presenta la fase bizantina della basilica insistendo sul valore docetico dei mosaici e sul ruolo del vescovo committente.

Cirene cattedrale vescovo valore docetico dei mosaici
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Magnificenza, decoro e modernità a Monreale. Il governo dell'arcivescovo Francesco Testa (1754-1773)

2012

Francesco TestaarcivescovoSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaMonreale
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Rivolte e conflitti a Girgenti nel biennio 1647-48

2008

Nel complesso quadro delle rivolte siciliane della primavera-estate 1647, appaiono di grande rilevanza le vicende di Girgenti, sia perché la città fu interessata da episodi di conflitto tra fazioni, sebbene non sempre chiari e lineari, per il controllo del potere politico ed economico locale, sia per lo stretto rapporto tra le vicende e i gravi conflitti giurisdizionali in corso tra Chiesa e Corona. Di particolare interesse risultano le dinamiche conflittuali, con gravi ricadute tanto sulla vita politica quanto su quella economica e sociale della città, determinate dai rapporti tesi tra il vescovo della diocesi, il palermitano Francesco Traina, e alcuni ufficiali dell’università.

Girgenti vescovo rivolta conflitti
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Le iscrizioni del reliquiario a busto di sant’Agata

2010

International audience

Histoire de l'artMoyen âge[SHS.ARCHEO] Humanities and Social Sciences/Archaeology and Prehistory[SHS.ARCHEO]Humanities and Social Sciences/Archaeology and PrehistoryArte medievaleOreficeriamentem sanctam spontaneamArte cristianaGiovanni di BartoloEpigrafia[ SHS.ARCHEO ] Humanities and Social Sciences/Archaeology and PrehistoryElia vescovo di CataniaCataniaSettore L-ART/01 - Storia dell'Arte MedievaleS. Agata; Catania; Giovanni di Bartolo; Arte medievale; Arte cristiana; Oreficeria; Epigrafia; Marziale vescovo di Catania; Elia vescovo di Catania; mentem sanctam spontaneamMarziale vescovo di CataniaS. AgataComputingMilieux_MISCELLANEOUS
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L'arcivescovo e l'ospedale. Raimondo de Puyolis contro i gerosolimitani di Messina (1344)

2016

Il saggio focalizza un momento complesso della vita sociale e religiosa messinese di metà Trecento, che vede coinvolti da un lato Raimondo de Puyolis, arcivescovo catalano di Messina, dall'altro l'ospedale S. Giovanni di Gerusalemme: uno scontro scaturito dal mancato pagamento delle decime, dietro cui si celavano articolate politiche cittadine.

Messina arcivescovo gerosolimitani ospedaleSettore M-STO/01 - Storia Medievale
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«Per non dar moto alle fabriche»: l'ingegnere regio Scipione Basta e la costruzione della cappella Roano nel duomo di Monreale

2015

«PER NON DAR MOTO ALLE FABBRICHE»: THE ROYAL ENGINEER SCIPIONE BASTA AND THE CONSTRUCTION OF THE ROANO CHAPEL IN THE CATHEDRAL OF MONREALE. In December 1686 the Royal Engineer Scipione Basta, a personality still largely to be investigated but which seems to portend a specific expertise in techno-constructive issues and in particular in structural reinforcement, was appointed by the Viceroyal Government to draw up a technical report concerning some delicate constructive aspects of the project of the architect fra Giovanni da Monreale for the chapel commissioned by the archbishop Roano for the cathedral. Due to the particular configuration of the building to be constructed –a domed octagonal …

Nel dicembre del 1686 l'ingegnere del Regno Scipione Basta una figura ancora in gran parte da indagare ma del quale sembra profilarsi una specifica competenza in campo tecno-costruttivo e in particolare nel consolidamento delle strutture veniva incaricato dal governo viceregio di stilare una relazione tecnica riguardo ad alcuni delicati aspetti costruttivi del progetto di fra Giovanni da Monreale per la cappella voluta dall'arcivescovo Roano nel duomo cantiere che da lì a poco avrebbe avuto inizio. Data la particolare configurazione della fabbrica –una cappella cupolata a pianta ottagona costruita su un angiporto per consentire il passaggio della preesistente pubblica via– l'ingegnere dettava una serie di prescrizioni al fine di assicurare non solo la stabilità dell'edificio ma anche che gli elementi spingenti della nuova struttura (archi volte e cupola) con le loro sollecitazioni non causassero danni all'antico duomo normanno e in particolare ai suoi preziosi apparati musivi.Settore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Il "palazzo nuovo" di Simone Beccadelli Bologna (1460-1465)

2011

Palermo arcivescovo Beccadelli Simone soffitto dipinto
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Un disegno del complesso monumentale del duomo di Monreale nel Fondo Mascarino. Note per una committenza e un plausibile incarico

2016

Tra i disegni del Fondo Mascarino custodito presso l'Accademia Nazionale di San Luca si conserva una tavola raffigurante la planimetria del complesso benedettino di Monreale che non presenta iscrizioni né indicazioni scalari. Il grafico in questione solleva una serie di quesiti poiché nessuno studioso è riuscito sinora a svelare il nesso fra la collezione dell'Accademia romana e questa presenza, che è rimasta pertanto "misteriosa". Le ricerche condotte presso l'Archivio Segreto Vaticano e l'Archivio Storico Diocesano di Monreale e i riscontri incrociati hanno permesso di restringere agli anni dell'arcivescovo Ludovico II Torres (1588-1609) e alla sua committenza il disegno potendo avanzare …

Settore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaOttaviano Mascarino architettura Sicilia Monreale arcivescovo Ludovico II Torres cappella Torres
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L'illuminata committenza dell'Arcivescovo Roano

2006

Si presenta la figura dell'arcivescovo Giovanni Roano, indagata attraverso le fonti, committente di pregevoli opere d'arte sia a Cefalù sia a Monreale, che lega il suo nome principalmente alla cappella del Crocifisso del Duomo di Monreale

Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del RestauroRoano committenza Monrealearcivescovoarti decorative
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Partiti, clientele, diplomazia: la nomina dei vescovi di Malta dalla donazione di Carlo V alla fine del viceregno spagnolo (1530-1713)

2011

La donazione di Malta da parte di Carlo V all’Ordine di S. Giovanni nel 1530 stabilì anche le modalità di nomina del vescovo dell’isola, la cui sede episcopale era soggetta fin dai tempi della conquista normanna al regio patronato e dunque al diritto di presentazione da parte del re di Sicilia: proposta da parte del gran maestro al sovrano spagnolo, tramite il viceré di Sicilia, di una terna graduata di candidati, previamente votata dal Consiglio dell’Ordine, appartenenti al grado di cappellano conventuale e di cui almeno uno siciliano. Da quel momento e sino alla fine del viceregno spagnolo di Sicilia (1713), dieci vescovi si alternarono sulla sede episcopale maltese. In questi quasi due s…

Settore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseOrdine di S. Giovanni vescovo di Malta diplomazia Sicilia Spagna FranciaSettore M-STO/02 - Storia ModernaOrder of St. John Bishop of Malta international diplomacy Sicily Spain France
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