Search results for "Ville"
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Rendre public. L'infrastructure à l'épreuve de l'antiville mafieuse
2020
Il testo discute alcuni dei risultati di una ricerca pluriannuale finanziata dal Ministère de l’Education in Francia, svolta presso il LIAT, UMR de l’ENSA Paris Malaquais. Essa affronta la questione della crisi del sistema degli edifici e spazi pubblici e della stessa nozione di Pubblico in territori fortemente marcati dalla capacità economica e politica di forze antidemocratiche di produrre il costruito. Le materie urbane illegali sono oggetti controversi delle nostre democrazie. La transizione giuridica al patrimonio dello Stato determinata dalle sentenze di confisca è condizione necessaria ma non sufficiente alla loro piena transizione a beni pubblici. L’architettura viene chiamata in ca…
“Main basse” (adroitement) sur la ville
2016
Uno degli obiettivi della ricerca architettonica consiste nel comprendere i processi attraverso i quali il progetto costruisce nuove identità per la città contemporanea esprimendo una compiuta modificazione dello spazio fisico. Si tratta di restituire rinnovata coerenza ai luoghi dell’accumulazione, che hanno smarrito il senso e la misura o ai luoghi antichi, sommersi come sono da incessanti ed eterogenee stratificazioni. Ogni volta che ci si volge ad Agrigento con sguardo autentico, finalmente interessati all’interpretazione radicale della sua forma e alle ragioni molteplici del suo sviluppo, s’individua per questa città una prospettiva di modernità. Essa consiste essenzialmente nella riap…
Le patrimoine de la ville durable en Méditerranée. Projets et réalisations à Tunis
2012
Cette proposition vise à questionner les nouvelles modalités de conception des villes au sud de la Méditerranée et s’intéresse à l’analyse des nouvelles stratégies de rénovation, qui ont comme objectif primaire la valorisation du Patrimoine matériel de la ville durable en Méditerranée . L’héritage historique de plusieurs millénaires et le patrimoine urbain et architectural constituent inévitablement une caractéristique de la ville Méditerranéenne. Qu’il s’agisse de villes maghrébines de Salé ou de Marrakech, ou encore de Tunis ou de Sousse, l’intervention sur les tissus urbains historiques de manière intégrée, par un approche multidisciplinaire, devient de plus en plus une nécessité pour pr…
Le paysage durable de l’événement. L’héritage de Expo 2008 Saragosse
2011
Les villes fluviales, aujourd’hui confrontées à la rénovation des berges et des espaces attenants, ont pris conscience de leur intérêt à tirer parti de cet élément naturel, constitutif de leur territoire, participant de leur identité mais aussi vecteur de développement. Cette nouvelle sensibilité vers un environnement de qualité s’appuie aux notions d’écologie et de développement durable qui accompagnent la plupart des projets autour du fleuve. Cohérente avec l’importance actuelle concédée à l’impact et à l’héritage urbain de l’événement, apprenant de l’expérience récente d’autres événements, Saragosse a réalisée une Expo dont la principale vertu réside dans son échelle, dans son dialogue a…
Città di villeggiatura a S. Cesarea Terme
2009
Descrizione e disegni del progetto di un masterplan per una "città di villeggiatura a S. Cesarea Terme" in Puglia
Le rôle du patrimoine dans le projet urbain et d’architecture Marseille et Tunis, villes de la Méditerranée
2014
Cette travail de recherche porte sur la mise en valeur et la transformation du patrimoine urbain et architectural à travers la pratique du projet urbain dans la ville méditerranéenne. La recherche étudie également la relation qui existe de nos jours entre le patrimoine et la durabilité environnementale, notions qui ne sont plus opposées mais complémentaires, dans une construction réciproque des identités et des différences conduisant à leur redéfinition. Certains projets durables réalisés en Méditerranée, ces dernières années, révèlent une façon inédite de comprendre le développement de la métropole à partir du patrimoine de la ville consolidée, en tant que vecteur mobilisateur de changemen…
Vocazione ludica e arte della villeggiatura
2008
A Palermo la fenomenale estensione, dell’ultimo quarto del XIX secolo, anche alla media e piccola borghesia (oramai consolidatesi economicamente e divenute nuove protagoniste delle dinamiche urbane) di quella vocazione ludica storicamente appannaggio della classe egemone locale è all’origine nel 1911 della fondazione della città giardino balneare Mondello in concomitanza con la bonifica della relativa palude. La conseguente formazione di un intero centro urbano del “tempo libero” nell’area più a nord della ex Tenuta della Real Favorita è subito seguita dai più circoscritti, ma ugualmente rimarchevoli, anche se solo sul piano del patrimonio edilizio, quartieri stagionali a Sferracavallo e a …
DIO SALVI IL RESTAURO. L’apporto inglese alla cultura della conservazione dei monumenti
2020
Sebbene già riuscissimo a percepire quanto rilevante fosse l’apporto inglese per aver contribuito alla definizione del restauro modernamente inteso, sino ad oggi mancavano ancora sia una chiara visione d’insieme delle articolate vicende connesse all'affermazione dei princìpi conservativi, sia una più approfondita conoscenza delle fonti documentarie, necessarie al fine di tracciare i profili culturali dei protagonisti e scandagliarne i contributi teorici. La ricostruzione delle vicende è sviluppata entro margini temporali estesi all'incirca per tre secoli, dalla fine del Seicento al principio del Nove-cento, e strutturata attraverso la traduzione e lo studio di testi perlopiù mai circolati i…
ODO VON BAYEUX ZWISCHEN NORMANDIE, ENGLAND UND PALERMO. NEUE ERKENNTNISSE ÜBER SEINE BEISETZUNG
2022
Nel 1096 Eudes (o Odo) di Conteville, fratellastro di Guglielmo "il Conquistatore", vescovo di Bayeux (che probabilmente commissionò il famoso arazzo che celebra la conquista normanna dell'Inghilterra nel 1066) e già conte di Kent, all'età di quasi sessantaquattro anni, forse spinto da segreti rimorsi, partì per la prima crociata predicata da papa Urbano II per liberare la tomba di Cristo in Terra Santa. Con lui c'era suo nipote Roberto II "Courteheuse" duca di Normandia a capo della spedizione e, tra gli altri nobili normanni, Gilbert Fitz-Osbern vescovo di Evreux. Ospite a Palermo del Gran Conte Roger Hauteville, si ammala gravemente e muore il 5 gennaio (o febbraio) 1097. La sua tomba, c…
Corallo per Santa Rosalia tra Sicilia e Spagna
2013
La presente ricerca punta a valorizzare le opere in corallo raffiguranti Santa Rosalia attraverso le principali emergenze artistiche nel periodo in cui fonte primaria di ispirazione per i maestri trapanesi e palermitani del corallo è il repertorio decorativo degli architetti del Senato palermitano Paolo e Giacomo Amato, talvolta con la collaborazione di Antonino Grano. La ricerca di Georgia Lo Cicero porta all’attenzione un ignorato trionfo in corallo con Santa Rosalia oggi custodito a Siviglia, insieme ad altri manufatti altamente rappresentativi della produzione artistica isolana della fine del XVII secolo, che costituiscono un’ulteriore testimonianza del filo rosso che legava Sicilia e S…