Search results for "antiquaria"

showing 9 items of 9 documents

Leon Battista Alberti archeologo

2007

Il Convegno rientra nelle celebrazioni ufficiali per il VI centenario della nascita del grande umanista del Quattrocento italiano. Il contributo, unico nel panorama della critica albertiana, mira a mettere a fuoco le propensioni antiquarie e archeologiche dell'Alberti, inquadrando questi interessi nel vasto panorama della cultura antiquaria del Quattrocento italiano. Ne rivela anche aspetti significativi nel suo concreto operare come architetto e ne ricostruisce le pratiche della ricerca sui monumenti antichi di Roma e di molte altre parti dell'Italia.

ANTIQUARIALEON BATTISTA ALBERTIARCHITETTURAUMANESIMOSTORIA DELL'ARCHEOLOGIASettore L-ANT/07 - Archeologia ClassicaLeon Battista Alberti storia dell'archeologia storia dell'architettura
researchProduct

Über die frühen Werke von Carl Gotthard Graß in der Akademischen Bibliothek der Universität Lettlands, über die Freundschaft, Antiquarismus in der Ge…

2020

Art in Vidzeme in the late 18th centuryestētikas teorijas"pittoreske Reise"Vorromantikmāksla Vidzemē 18. gs. beigāsdilettantism or amateur art"gleznainie ceļojumi"Grass Karls Gothards (1767-1814)Akademische Bibliothek der Universität LettlandsKunst in Livland am Ende des 18. Jahrhundertsantiquarianism"scenic journeys"Krauze Johans Vilhelms (1757-1828)priekšromantisms (sensuālisms Empfindsamkeit)Šillers Fridrihs (1759-1805)Broce Johans Kristofs (1742-1823):HUMANITIES and RELIGION::Aesthetic subjects::Art [Research Subject Categories]Brotze Johann Christoph (1742-1823)ästhetische TheorienDilettantismus oder LiebhaberkunstKrause Johann Wilhelm (757-1828)Graß Carl Gotthard (1767-1814)diletantisms jeb amatiermākslapre-Romanticism (sensualism Empfindsamkeit)antikvārismsSchiller Friedrich (1759-1805)Antiquarismusaestheticism theories
researchProduct

Vetera rerum exempla. La cultura antiquaria fra Bologna e l’Europa nei secoli XV-XVII

2010

Alcuni dotti di Bologna, attivi presso la corte bentivolesca, indagarono le fasi più remote della loro città, con forzature fantasiose ma anche con un’attenzione per i resti materiali di epoca romana. Il vivo interesse per le origini della propria città e per le testimonianze antiche della sua storia (fra le quali assumevano un’importanza crescente i documenti epigrafici) era condiviso da molti altri intellettuali in Germania e nei Paesi Bassi, molti dei quali almeno in parte si erano formati presso lo Studio bolognese. Se è difficile stabilire quale sia stato lo specifico apporto bolognese nella maturazione dell’interesse per l’antico di questi personaggi, a Bologna può in ogni caso essere…

Bologna antiquaria rinascimentale storia dell'archeologiaSettore L-ANT/07 - Archeologia Classica
researchProduct

I fratelli De Minicis e la riscoperta del teatro di Falerone: spigolature architettoniche

2015

L'articolo ripercorre le vicende della riscoperta del teatro romano di Falerone grazie agli scavi ottocenteschi dei fratelli De Minicis. Le informazioni inerenti il monumento desunte dai documenti di scavo e dalla relazione pubblicata da Gaetano De Minicis nel 1839 vengono messe in relazione con i resti architettonici oggi visibili. Una prima sezione è dedicata alla storia degli studi, una seconda parte all'analisi della struttura edilizia e delle membrature architettoniche, la terza parte all'analisi dell'impianto e dell'apparato architettonico, con delle considerazioni finali riguardanti il monumento, la sua datazione e il suo inserimento nell'impianto urbano.

Faleroneteatro romanofratelli De Minicisantiquariaarchitettura romanafratelli De Miniciteatro romano Falerone fratelli De Minicis architettura romana antiquaria
researchProduct

Tuhoisa influentsa tarttui leskipastorska Pihlin kotikirjastoon: pandemian vaikutus 1800-luvun perheen kirjakokoelmaan

2023

1800-luvulla kirjoilla oli esineinä vielä rahallista ja yhteiskunnalliseen statukseen liittyvää arvoa, ja omistajan kuolema aloitti yleensä vain uuden luvun kirjan elämässä. Tutkin kuolinpesien kirjakokoelmien kohtaloja käyttämällä esimerkkinä erästä 1800-luvun lopun tapausta, jossa leskipastorska Pihl antoi kotikirjastonsa kirjoja helsinkiläiselle Minerva-antikvariaatille myytäväksi. Mikrohistoriallinen esimerkki kertoo perheenjäsenen kuolemantapauksen vaikutuksesta eri sukupuolten ja sukupolvien kirjanomistukseen. Tarkastelen, miten säätyläisperheissä, kuten pappisperheissä, yhtäkkinen kuolema muutti kirjojen omistussuhteita, ja kuinka perheen sisällä miesten ja naisten suhtautuminen kirj…

Pihl (suku)antikvariaatitantiquariatskulttuurihistoriapandemiatantiquariat MinervaSuomihome librarieswidowhoodmikrohistoriakotikirjastotmicrohistorykuolinpesätVertaisarvioitu artikkeliperhehistoriafamily historypappissäätycluespandemicjohtolankametodilesketbook historyyksityiskirjastotkirjahistorialeskeyspapistoMinerva-antikvariaatticlergyperheetPihl Lina1800-lukuEnnen ja nyt: Historian tietosanomat
researchProduct

Polemiche e dispute nell’Ottocento

2003

Storia della critica d'arteCritica d'arte Pittura Antiquaria Secolo XIXLetteratura artistica
researchProduct

Le statue della “Porta Marmorea” di Siracusa

2022

Viene preso in esame il primo recupero di sculture antiche di cui abbiamo memoria per Siracusa, tramandato da Fazello che ne riferisce il ritrovamento nel 1530 nella zona dell‟istmo tra Ortigia e la terraferma, nel corso di lavori edili al Castello Marchetto. Delle sette statue marmoree ricordate, almeno tre possono essere ancora individuate nel Museo “Paolo Orsi”: 1) una statua iconica femminile velato capite degli inizi dell‟età imperiale, raffigurante quasi certamente una dama impe-riale e proveniente da contesto ufficiale (nel Foro?); 2) un torso di Dioniso del secondo quarto del II secolo d.C., che po-trebbe avere attinenza col santuario di Dionysos Morychos presso l‟istmo; 3) il framm…

Syracuse Medieval castle Marietto Ortygia Roman cult statues Dionysos Vatergott female portrait statue antiquarian researchSettore L-ANT/07 - Archeologia Classica
researchProduct

La ‘collezione Fagan’, le sculture di Tindari e la nascita del Museo dell’Università di Palermo

2015

The purchase of the “Fagan’s marbles” (1819) was a turning point in the birth of the Archaeological Museum of Palermo (Museo dell’Università) not so much because of its intrinsic value, but because the debate fostered in Sicily by the “Fagan affair” articulated the need for a more effective system for preservation of cultural heritage. A systematic review of the archival documents and 19th century literature, and of the statues and inscriptions said to be from the Fagan collection, from Fagan’s own excavations at Tyndaris (1809), and generically from Tyndaris, allows to identify the ancient marbles found in Tyndaris both by Fagan and in other circumstances (later scattered and confused), an…

antiquaria storia ricerche archeologiche in Sicilia Tindari scultura imperiale Museo di PalermoSettore L-ANT/07 - Archeologia Classica
researchProduct

Agostino Scilla (1629-1700) e la cultura visuale della historia, fra antiquaria e storia naturale

Il presente lavoro affronta la questione del rapporto fra cultura visuale e pratiche di conoscenza storica e scientifica nel secondo Seicento, attraverso l’esame della vicenda intellettuale di Agostino Scilla (Messina 1629- Roma 1700) pittore, antiquario e filosofo naturale di scuola galileiana. L’ipotesi che si intende dimostrare è che la molteplicità prismatica della vicenda intellettuale di Scilla, finora poco conosciuta e affrontata attraverso gli approcci mutuamente esclusivi della storia dell’arte e della storia della scienza, possa essere ricondotta a coerenza attraverso un approccio ravvicinato alla questione della cultura visuale, espressa tanto nell’attività pittorica quanto nella…

cultura visuale storia della scienza historia antiquaria numismatica storia naturale Messina Agostino ScillaSettore L-ART/02 - Storia Dell'Arte Moderna
researchProduct