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Commento agli artt. 28-33 l. 22 aprile 2005, n. 69

2009

Procedura attiva di consegnamandato d'arresto europeo
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Osservatorio della Corte costituzionale (n. 12/2011)

2011

Corte cost. n. 274 del 2011 (in tema di estradizione, eseguibilità della pena in Italia e disciplina transitoria del mandato di arresto europeo), Corte cost. n. 298 del 2011 (in tema di infermità mentale dell’imputato e incapacità permanente a partecipare al procedimento)

Processo penaleimputatoSettore IUS/16 - Diritto Processuale Penaleestradizioneinfermità mentalemandato di arresto europeo
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Gli stimoli chimici indiretti dell'ospite nel processo di localizzazione da parte degli oofagi: conviene sintonizzarsi?

2008

Tra gli stimoli indiretti che un parassitoide può utilizzare per ritrovare l'ospite, particolare importanze rivestono per i parassitoidi oofagi le tracce chimiche depositate dai Pentatomidi mentre si muovono su un substrato. Questo segnale chimico induce nelle femmine del parassitoide un comportamento di arresto che ne delimita la ricerca e ne aumenta le possibilità di ritrovamento delle uova. Nel sistema Murgantia histrionica (Heteroptera: Pentatomidae) - Trissolcus brochymenae (Hymenoptera: Scelionidae) si è voluto verificare se lo stato fisiologico dell’ospite influenza lo sfruttamento delle tracce da parte del parassitoide. I biosaggi sono stati condotti in arena aperta, e registrati me…

Settore AGR/11 - Entomologia Generale E ApplicataTrissolcus brochymenae Murgantia histrionica Trissolcus basalis risposta di arresto indirect host-related cues
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Effetto del grado di coevoluzione e di specializzazione nella capacità di ooparassitoidi ad utilizzare le impronte chimiche dell'ospite

2009

Le impronte chimiche lasciate sul substrato dai Pentatomidi stimolano nei parassitoidi oofagi la ricerca dell’ospite nell’area contaminata e consentono loro di distinguerne il sesso. Le impronte chimiche delle femmine sono preferite poiché risultano più affidabili in quanto nei dintorni è maggiore la probabilità di ritrovare l’uovo ospite. In questo lavoro è stato ipotizzato che l’abilità di discriminare il sesso degli ospiti da parte degli ooparassitoidi è stata acquisita solo nei confronti di quelli coevoluti. Sono state quindi considerate due associazioni di ospite-parassitoide coevoluti quali Nezara viridula-Trissolcus basalis e Murgantia histrionica-Trissolcus brochymenae e come ospite…

Settore AGR/11 - Entomologia Generale E Applicataoofagi stimoli indiretti risposta di arresto idrocarburi cuticolari
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Commento artt. 383 e 385 c.p.p.

2017

L'Autrice commenta gli artt. 383 e 385 del codice di procedura penale in tema di facoltà di arresto da parte dei privati e di divieto di arresto o di fermo in determinate circostanze, segnalando la giurisprudenza più recente e le diverse posizioni dottrinali.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleArresto obbligatorio - Procedibilità d'ufficio - Facoltà - Divieto di arresto e fermo - Esclusioni
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Commento agli articoli 383 e 385

2023

L'Autrice, riportando giurisprudenza e dottrina, commenta gli articoli del codice di procedura penale in tema di facoltà di arresto da parte dei privati e di divieti di arresto o di fermo in determinate circostanze.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleArresto obbligatorio facoltà privati reati perseguibili d'ufficio divieto di arresto o di fermo pubblico ministero polizia giudiziaria
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Condizioni di detenzione e cooperazione giudiziaria: verso una rafforzata tutela della dignità del detenuto

2017

La necessita di un equilibrio tra “certezza della pena” e “rieducazione del condannato” postula che la pena consista in un trattamento umano e rispettoso della dignita della persona. Posta tale premessa, l’Autrice mette in relazione il fenomeno della sovrappopolazione carceraria con i principi che stanno a base della cooperazione giudiziaria, di cui il MAE rappresenta la prima concretizzazione, per rilevarne le possibili alterazioni dei rapporti tra le autorita giudiziarie, in particolare quando si tratta di accogliere o rifiutare la consegna del condannato a pena detentiva. In tale contesto sembra apprezzabile il nuovo approccio della Corte di Lussemburgo che, nella decisione del 5 aprile …

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleCooperazione giudiziaria - Condizioni del detenuto - Mandato di arresto europeo - Sentenza Melloni - ControlimitiLaw
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In tema di mandato di arresto europeo e custodia cautelare: termini e preclusioni

2015

L’oggetto del commento è il mandato d’arresto europeo, quale prima concretizzazione, nel settore dell’esecuzione delle sentenze penali, del principio di riconoscimento reciproco, e fondamento della cooperazione giudiziaria. Nello specifico l’Autrice affronta la problematica dei termini brevi, certi e perentori entro i quali deve essere emessa la decisione sulla esecuzione del m.a.e, in applicazione della decisione quadro 2002/584/ GAI, attuata nel nostro ordinamento interno con la legge n. 69 del 2005. Sottolineando pertanto che ai medesimi limiti temporali è sottoposta la durata della misura coercitiva eventualmente applicata a garanzia della consegna.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleMandato di arresto europeo - Cooperazione giudiziaria - Custodia cautelare - Termini - PreclusioniLaw
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COMMENTO AGLI ARTT. 379,380,381,382,383,384, 385 c.p.p.

2008

Settore IUS/16 - Diritto Processuale Penalearresto in flagranza fermo presupposti.
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Le sequenze procedimentali “obbligate” in caso di trasgressione dell’ordine di espulsione o di allontanamento ex artt. 235 e 312 c.p.

2008

Le disposizioni introdotte nel codice penale e in quello di rito, dal c.d. "pacchetto sicurezza" del 2008, si pongono - per certi versi - sul solco di modifiche precedentemente apportate dal legislatore con la c.d. "legge Bossi-Fini", proseguendo così un cammino già intrapreso. Nell'affrontare le principali innovazioni in tema di "lotta all'immigrazione illegale", l'Autore si sofferma principalmente su quelle riguardanti l'espulsione, nella sua veste di misura di sicurezza, la fattispecie dell'arresto anche fuori dai casi di flagranza, nonché le dinamiche del giudizio direttissimo, "tipico" e "atipico".

Settore IUS/16 - Diritto Processuale Penaleespulsione misura sicurezza violazione giudizio direttissimo arresto flagranza
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