Search results for "barocco"

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Santa Ninfa

2008

Belice Santa Ninfa Barocco architetturaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Belice 1968-2008:Barocco perduto, Barocco dimenticato

2008

Gran parte del patrimonio architettonico d'età barocca di molte città della Valle del Belice è stato cancellato o drammaticamente mutilato dagli effetti del terremoto del 1968. A quaranta anni dal sisma, approfondire lo studio di architetture scomparse, radicalmente trasformate o dimenticate appare una sfida necessaria, per restituire identità e valore a un'intera civiltà perduta, per reinserire opere preziose nel lungo e affascinanate percorso della storia dell'architettura siciliana.

Belice architettura Barocco cittàSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Menfi

2008

Menfi è una città di nuova fondazione nata nella prima metà del Seicento. Sorge nel sito dell’antico casale di Burgiomilluso, sui rilievi collinari fra i fiumi Belice e Carboj a poca distanza dalla costa mediterranea. Fondato dai Musulmani e abbandonato in epoca normanna, l’insediamento ebbe un nuovo impulso con la costruzione di un castello per volontà di Federico II di Svevia; proprio attorno a esso, in epoca moderna, si sviluppò la nuova città per iniziativa dei Tagliavia, principi di Castelvetrano e titolari della baronia di Menfi, elevata a contea nel 1566.

BeliceterremotoMenfiSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architetturabarocco
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Fasti seicenteschi nella scrittura di Gesualdo Bufalino

2009

Il saggio esamina le peculiarità del barocco dissonante di Gesualdo Bufalino. In Bufalino l’artificio dello stile sottende una tensione ideologica. L’intensità espressiva e l’eccesso verbale cercano di compensare un vuoto e costituiscono, nel sentire dello scrittore, un formidabile mezzo «per contrastare l’ossificazione del mondo». Bufalino rivendica quindi il valore strutturale della propria scelta barocca, dichiarando che la sua scrittura è sorretta da un «barocco borrominiano» in cui «l’ornato è funzione», in mancanza del quale «l’architettura cadrebbe».

Bufalino barocco Diceria dell'untore metafora Tesauro Carmina malinconiaSettore L-FIL-LET/11 - Letteratura Italiana Contemporanea
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Le città tardobarocche del Val di Noto nella World Heritage List dell'UNESCO

2008

Svolta su incarico della Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, nell'ambito di un progetto POR finanziato da fondi europei, la monografia ha lo scopo di svolgere un esaustivo escursus storico-critico dedicato alle otto città del Val di Noto (Caltagirone, Catania, Modica, Militello Val di Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Scicli), inserite nel 2002 nella World Heritage List dell'UNESCO, come parti costituenti il sito "Le città tardo-barocche del Val di Noto". Lo studio è sostanzialmente diviso in due parti. La prima è dedicata allo svolgimento degli eventi storici e artistici che interessarono complessivamente l'area della Sicilia colpita dal terremoto del 1693, …

Città Tardobarocco Val di Noto Unesco ArchitetturaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Sublimazione e repressione: la crisi delle scienze europee e la musica barocca

2009

Dopo la Controriforma continua l'espansione e la sublimazione dell'eros, tipica del Rinascimento: fino al 1683 circa; quindi predomina la repressione dell'eros e lo sfruttamento delle energie vitali per la produzione industriale. Alla fluidità sonora della musica rinascimentale e barocca subentra improvvisamente la rigidezza sonora della musica dell'illuminismo e del rococò.

CopernicoGalileoRigidezza sonoraRinascimentoMusicaBaroccoNietzscheFluidità sonoraEliocentrismoIlluminismoHusserlRococòEros e civiltàVicoMarcuseRepressione dell'eroSettore L-ART/07 - Musicologia E Storia Della MusicaCartesio.Espansione e sublimazione dell'ero
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LE GLORIE AFFRESCATE DI COSTANTINO CARASI

2018

L’opera di Costantino Carasi, artista nativo di Noto, non è facile da definire in termini filologici e formali. Egli fu un artista minore che concorse, assieme ai maggiori, a esplicitare sia il tessuto artistico e culturale, sia la dimensione spirituale e religiosa di un territorio poco indagato. Lo studio esplora i fondamenti di un linguaggio tardo-barocco che si rapporta a personalità come Maratta, Sozzi, D’Anna, che determinarono, tra fine Settecento e prima metà del XVIII secolo, la decorazione pittorica nello spazio liturgico. Carasi espresse la sua visione “teologica” conforme ai dettami post-tridentini e celebrò la condizione ecclesiale della sua epoca. Costantino Carasi’s work, Noto…

Costantino Carasi Sicily Baroque Counter-Reformation christian art paintingCostantino Carasi Sicilia Barocco Controriforma arte cristiana pitturaSettore L-ART/02 - Storia Dell'Arte Moderna
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Ecclesia Triumphans. Architetture del Barocco siciliano attraverso i disegni di progetto XVII-XVIII secolo

2009

La mostra e il presente catalogo "Ecclesia Triumphans. Architetture del Barocco siciliano attraverso i disegni di progetto XVII-XVIII secolo" nascono dall’idea di offrire al pubblico un primo quadro della professionalità degli architetti nella Sicilia tra Sei e Settecento davanti al tema del progetto chiesastico. In Sicilia, come in ogni altro luogo dell’Occidente cattolico, la chiesa trionfante dell’età del Barocco costituiva il committente più autorevole, spesso aperto più di altri alle novità, in grado inoltre di mobilitare risorse immense da investire in architetture, apparati simbolici, in progetti gratificanti per chi aveva la fortuna di ricevere un incarico. Una delle peculiarità del…

Disegni progetto barocco Sicilia chiesaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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I Dolfin e la loro dimora veneziana. Vicende attorno a una nobile famiglia e al palazzo di San Pantalon

2014

Questo saggio apre l’ultima parte del volume dedicato a Ca' Dolfin, trattando gli aspetti storici e storico-artistici che riguardano il palazzo dell’antica famiglia dei Dolfin. Il contributo concentra in particolare sulla dinastia dei Dolfin, di cui il palazzo su rio Novo rappresentò la dimora principale e di conseguenza ospitò importanti episodi della storia politica e artistica di Venezia. Viene inoltre ripercorsa la storia di competenza fra la famiglia Dolfin e i diversi artisti che hanno decorato il palazzo, tra cui in particolare Giambattista Tiepolo e i suoi dieci teneri di tematica romana antica.

Dolfin Tiepolo barocco palazzo venezianoTiepoloSettore L-ART/02 - Storia dell'Arte ModernaSettore L-ART/04 - Museologia e Critica Artistica e del RestauroDolfinbaroccopalazzo veneziano
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Guarini e la Sicilia

2006

La Sicilia del Seicento nella storiografia guariniana appare oggi un mondo ancora poco conosciuto e condizionato dalla percezione di una lontananza dalle capitali dell'avanguardia artistica, i presunti ritardi, il sociologismo schematico che delinea per il XVII secolo decadenza e perifericità. In realtà nei quattro anni di soggiorno a Messina (1657 e il 1662) e in Sicilia bisogna rintracciare una consistente parte di formazione, attività, produzione che può essere spiegata attraverso l'intreccio di tre argomenti diversi da esaminare: i progetti elaborati dall’architetto teatino in questo intervallo (la chiesa della Santissima Annunziata e la chiesa dei Padri Somaschi a Messina); le suggesti…

Guarini Sicilia Barocco Architettura ProgettiSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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