Search results for "caratterizzazione"
showing 10 items of 43 documents
La reintroduzione del grano monococco (Triticum monococcum L)in Sicilia: risultati di un'analisi preliminare delle caratteristiche agronomiche e qual…
2011
Il grano monococco (Triticum monococcum L.), conosciuto come “farro piccolo”, è una specie diploide con genoma A (2n=2x=14), le cui cariossidi, anche dopo trebbiatura, si presentano rivestite dalle glume. Insieme a farro ed orzo, dal Neolitico fino al termine dell’età del Bronzo (900 a.C.), è stato alla base della dieta delle popolazioni mediterranee, per essere poi sostituito dal più produttivo farro (T. dicoccum) e successivamente completamente dimenticato. Il crescente consumo di alimenti con caratteristiche dietetico-nutrizionali elevate, unito alla possibilità di introdurre nel panorama cerealicolo siciliano una coltura mai sperimentata prima, ci ha indirizzato nella realizzazione di u…
Valorizzazione dell filiera del grano duro in Sicilia attraverso indagini sulla caratterizzazione nutrizionale delle materie prime e dei prodotti der…
2011
Caratterizzazione di stipiti di Staphylococcus aureus meticillino-resistenti con SCCmec di tipo IVa isolati in ospedali palermitani
2009
Il sistema gerarchico d’analisi e le schede di caratterizzazione multidisciplinare e multiscala.
2014
La comprensione di strutture, processi e significati è alla base dello studio del paesaggio agrario. Alla base del metodo vi è l’analisi del paesaggio agrario tradizionale condotta integrando fra loro informazioni di carattere ecologico, ambientale, storico-culturale, economico nell’ottica di un approccio interdisciplinare, il solo in grado di riprodurne la natura sistemica e le dinamiche di interazione fra fattori naturali e antropici alla base della sua costruzione. Su questi presupposti si articola la descrizione multi- settoriale delle aree territoriali prescelte come aree modello: l’individuazione delle forme fisiche, della rete idrografica, dell’assetto agro-forestale, delle vicende s…
Caratterizzazione di mattoni in terra cruda di età ellenistico-romana dall’area archeologica di Solunto (Palermo) e di provini ottenuti con materie p…
2016
Nel presente lavoro sono riportati i dati relativi alla caratterizzazione di suoli prelevati nell’area perimetrale del sito archeologico di Solunto ed utilizzati per la riproduzione di mattoni in “terra cruda” confrontabili con quelli di età ellenistico - romana in opera in diverse unità abitative dell’insediamento. L’obiettivo di questo studio è, pertanto, quello di verificare l’area di provenienza delle materie prime originariamente utilizzate per la manifattura dei mattoni soluntini e di predisporre la base per una successiva sperimentazione atta alla valutazione dell’efficacia di procedure e prodotti per il futuro consolidamento delle strutture murarie del sito archeologico. La ricerca …
Progetto “Piano per la produzione di Proteine Vegetali in Sicilia”: recupero e valorizzazione del fagiolo badda di Polizzi - risultati preliminari
2008
La torre del Tempo: il punto di vista del chimico
2013
L’obiettivo del presente lavoro è stato quello di valutare la tipologia di lega metallica, il suo degrado e la tipologia di vernice dell’opera in ferro policroma “La Torre del Tempo” di E. Tadini. A tale scopo sono state effettuate delle misure di Microscopia Ottica, Diffrattometria a raggi X, Spettroscopia micro-Raman e Spettroscopia NMR. The goal of this study was to evaluate the type and the of conservation state of the metal alloy and the type of varnish of samples coming from “La Torre del Tempo” E. Tadini. The samples were characterized by Optical Microscopy, X-ray Diffractometry, micro-Raman Spectroscopy and NMR spectroscopy.
ANALISI DELLE POPOLAZIONI MICROBICHE RICORRENTI NEL MIELE
2014
Caratterizzazione di pigmenti storici singoli e in miscela
2012
PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DI NANOSISTEMI LIPIDICI PER IL DIREZIONAMENTO E IL RILASCIO MODIFICATO DI FARMACI E ACIDI NUCLEICI IN TERAPIA ONCOLO…
2016
sono stati sviluppati sistemi nanoparticellari in grado di intrappolare elevate quantità di farmaci e di legare materiale genico. I sistemi preparati sono stati caratterizzati da un punto di vista chimico-fisico e tecnologico farmaceutico. Sono stati infine utilizzati per prove in vitro e i risultati ottenuti hanno mostrato che essi possiedono le caratteristiche per potere essere considerati dei validi carrier per farmaci e materiale genico nel trattamento oncologico.