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Estudios del botánico Antonio Campillo Marco en la Universidad de Zaragoza
2018
Se ofrecen noticias sobre el nacimiento y el paso por la Universidad de Zaragoza del farmacéutico y botánico aragonés Antonio Campillo Marco, autor de numerosas obras de botánica, química, hidrología, aritmética o literatura, entre las que destaca su monumental manuscrito Orbe vegetale, en el que describe más de cinco mil especies de plantas. / Some news about the birth and the stay in the University of Zaragoza of the aragonese pharmacist and botanist Antonio Campillo Marco. He was the author of many works about Botany, Chemistry, Hidrology, Arithmetic or Literature, including his monumental handwritten work Orbe vegetale in which there are described over five thousand plant species.
Estudios del botánico aragonés Ignacio Jordán de Asso en la Universidad de Zaragoza (1760-1763)
2017
Este artículo se encuentra disponible a texto completo en la siguiente URL: http://www.floramontiberica.org/FM/Flora_Montiberica67.pdf Se hace un somero repaso biográfico de Ignacio Jordán de Asso, destacando la importancia de sus obras botánicas, precisando los años que cursó en la Universidad de Zaragoza sus estudios de Leyes y el ambiente académico de la época. / Ignacio Jordán de Asso’s quick biographical review, emphasizing the importance of his botanical works, specifying the school years in the University of Zaragoza studing Laws and the study environment of the period.
La motte médiévale de Drosnay (Marne) : résultats de deux sondages archéologiques
2011
Deux opérations de diagnostic réalisées en 2008 et 2009 ont permis de mettre au jour un segment du fossé d’enceinte d’une motte répertoriée depuis le XIXe s., ainsi que les restes d’un bâtiment en pierre sur sa partie sommitale. Le fossé a livré un mobilier dont la chronologie est centrée sur le XIIIe s. alors que le bâtiment n’est pas antérieur au XVe s. Les remaniements ayant affecté ce site sont nombreux. Dès le XVe s. d’importants travaux de remblaiement et de nivellement semblent modifier l’angle sud-ouest de la motte. Cependant, ce sont les terrassements contemporains qui ont irrémédiablement détruit la plus grande part des vestiges. Seule la basse-cour peut désormais conserver des ve…
Tecniche costruttive antisismiche in Calabria tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento,
2016
La presente memoria intende indagare lo sviluppo delle costruzioni antisismiche in Calabria in un periodo compreso tra gli anni Ottanta dell'Ottocento e i primi anni del Novecento. Lo studio è incentrato sulle tecniche costruttive adottate nelle ricostruzioni post-terremoto realizzate in un periodo immediatamente antecedente il sisma che colpì Messina e Reggio Calabria nel 1908, dopo il quale si registra un progressiva affermazione della tecnologia del cemento armato. In questo arco cronologico si assiste a un notevole sviluppo degli studi nel campo della costruzione antisismica, con una prevalente riproposizione di sistemi costruttivi tradizionali e con le prime sperimentazioni sul cemento…
La fondazione del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina (1320-1340): un vuoto documentario
2017
ITALIANO: Il numero degli insediamenti francescani femminili in Sicilia nel XIII e XIV secolo è ridotto e la ricostruzione della storia dei pochi monasteri esistenti è resa più complessa dalla mancanza di documenti che accomuna buona parte di essi. È il caso del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina la cui storia trecentesca, a partire dalla fondazione, sembra essere avvolta nell’oblio. Il saggio si propone, sulla scorta dei pochi documenti rinvenuti, di chiarire alcuni elementi legati alla sua fondazione ad opera di Guglielmo Caldarera barone di Bifara e di Favarotta. / ENGLISH: The number of female franciscan settlements in Sicily in the 13th and 14th centuries is limited and the r…
"That in the opinion of this House" : The parliamentary culture of debate in the nineteenth-century Cambridge and Oxford Union Societies
2012
Tommaso Campailla: Materia dei sogni e ipocondria di un eclettico
2007
Born on 7th April 1668 in Modica, Ciceronian 'Agrum Motucanum', the Modican county of Chiaramontes and Chiabreras, Tommaso Campailla, a poet and a physician, is mostly known as the author of a philosophical poem in octaves--Adam or the Created World. In his 1727 Problemi naturali [Natural Problems], his essay Del disordinato discorso dell'uomo [On Man's Disorderly Discourse] distinguishes itself by its intellectual wit on both the speculative and the experimental research aspects. He formulates concepts on the darkness which often reason has to fare through; he substantializes the body/soul syncretic dimension, and underlines how this disrupts the perfect bodily mechanism. His observations …
Cappelle di palazzo nella Sicilia del Trecento
2018
Nei palazzi e nei castelli dell’aristocrazia siciliana, realizzati ex-novo o rinnovati nel corso del XIV secolo, la presenza di cappelle palatine appare una costante. Inserite tra gli ambienti della stessa residenza o costruite in volumi autonomi ma adiacenti alla prima, esse contribuiscono a definirne il rango, in un ambiguo equilibrio tra sfera pubblica e privata. Infatti, sebbene destinate essenzialmente a una fruizione privata - della quale tuttavia non si conoscono con precisione modalità e frequenza - si tratta al contempo degli ambienti definiti con maggiore cura e con scelte formali che appaiono mirate a perseguire precise strategie di autorappresentazione, che oscillano tra modelli…
La Natività con i Santi Lorenzo e Francesco di Michelangelo Merisi detto Caravaggio
2018
Rassegna critica e analisi iconografica e iconologica del dipinto di Caravaggio trafugato nel 1969 dall'Oratorio di San Lorenzo di Palermo Critical review and iconographic and iconological analysis of Caravaggio's painting stolen in 1969 from the Oratory of San Lorenzo di Palermo
Nelle terre degli “eretici” L’opera degli allievi di Carlo Fontana in Sicilia
2017
La comunicazione, articolata a quattro mani, intende approfondire l’esperienza professionale svolta in Sicilia da alcuni degli architetti formatisi presso l’atelier di Carlo Fontana o presso l’Accademia di San Luca. L’ipotesi di lavoro è quella di saggiare in che modo i modelli di scuola romana e l’ortodossia classicista abbiano trovato spazi in un’isola dove, dalla seconda metà del XVII secolo, le tendenze dominanti sono orientate all’iperdecorazione e caratterizzate da forme di contaminazione professionale tra architettura e scultura. Studiando l’attività di architetti come Giacomo Amato o i progetti prodotti da Giovan Batista Contini, Romano Carapecchia o Nicola Michetti si esamineranno …