Search results for "controlimiti"
showing 3 items of 3 documents
Condizioni di detenzione e cooperazione giudiziaria: verso una rafforzata tutela della dignità del detenuto
2017
La necessita di un equilibrio tra “certezza della pena” e “rieducazione del condannato” postula che la pena consista in un trattamento umano e rispettoso della dignita della persona. Posta tale premessa, l’Autrice mette in relazione il fenomeno della sovrappopolazione carceraria con i principi che stanno a base della cooperazione giudiziaria, di cui il MAE rappresenta la prima concretizzazione, per rilevarne le possibili alterazioni dei rapporti tra le autorita giudiziarie, in particolare quando si tratta di accogliere o rifiutare la consegna del condannato a pena detentiva. In tale contesto sembra apprezzabile il nuovo approccio della Corte di Lussemburgo che, nella decisione del 5 aprile …
Note a margine dell’ordinanza della Corte costituzionale sul caso Taricco: l’effetto delle norme dei trattati istitutivi dell’UE sulla legge penale s…
2017
The present paper deals with the decision of the Italian Constitutional Court to refer a preliminary ruling to the European Court of Justice on the well-known case "Taricco". The latter, in 2015, stated that the Italian law on statute of limitations was inconsistent with the Treaty on the Functioning of the European Union, having regard to the obligation upon Member States, stemming from art. 325 TFUE. The Constitutional Court found that such an interpretation of the afore mentioned norm could bring to a violation of the rule of law in criminal matters, with particular regard to the prohibition of retroactive application of criminal law "in peius", intended as a fundamental principle of the…
In tema di reciproco riconoscimento delle sentenze penali: ancora una pronuncia che invoca, forse inopportunamente, il primato del diritto dell’Union…
2017
Con la decisione dell’8 novembre 2016, la Corte di Giustizia (Grande Sezione), nel procedimento penale a carico di Ognyanov, ha ritenuto che l’art. 17, commi 1 e 2 della decisione quadro 2008/909 / GAI del Consiglio, del 27 novembre 2008, in tema di reciproco riconoscimento delle sentenze penali che irrogano pene detentive o misure privative della libertà personale, come modificata dalla decisione quadro 2009/299 / GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, deve essere inteso nel senso di impedire l’applicazione di una norma nazionale che autorizzi lo Stato di esecuzione a concedere alla persona condannata una riduzione di pena a motivo del lavoro da essa svolto durante la sua detenzione nell…