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Produzione e scienza del progetto nella ricerca e nella didattica del Dottorato in Progettazione Architettonica (XVI CICLO)
2003
Testo in cui vengono esposti modi e ragioni della “scienza del progetto”, ricerca del Dottorato in Progettazione di Pasquale Culotta, elaborato con T. Aglieri Rinella, A. De Fazio, I. Lodato, V. Santangelo, G. Smeriglio.
Architettura e fenomenologia a Palermo
2013
Andrea Sciascia describes a route that stretches from the Husserl’s phenomenology, through the Enzo Paci’s lesson and contributions of Ernesto Nathan Rogers and Gregotti , until the architecture of Pasquale Culotta and Giuseppe Leone. After demonstrating, through clues and evidences, which is the link between phenomenology and the reflection of the two Sicilian designers, reasoning is divided in three groups: - The lesson of Frank Lloyd Wright and the Mediterranean myth in contemporary architecture; - The "suspension of judgment" and opposition to the injury of a "concretization misplaced "; - The poetry of the pre-existing environmental and architecture of the modification; For each of the…
A FIL DI FERRO
2012
L'articolo descrive i modi della rappresentazione, e le procedure di riduzione linguistica, proprie dell'architettura di Pasquale Culotta
Oceano Mediterraneo : cardboard and plaster architectures
2016
La riflessione si muove dal confronto fra due architetture diverse, eppure simili: la Casa Salem di Pasquale Culotta e Giuseppe Leone e la Kitchen House di Marcello Panzarella. La prima realizzata, tra il 1972 e il 1973, a Cefalù, in contrada Ogliastrillo; la seconda immaginata da Panzarella nel 2011, sul 38° parallelo, forse lungo la costa settentrionale della Sicilia, adagiata su un pendio rivolto verso il mare. Le due descrizioni sono i poli attraverso cui si dipana un ragionamento che trova una parziale e contraddittoria spiegazione nel titolo. Perché, pur nelle differenze, le architetture prese in considerazione costituiscono due modi per tenere insieme una appartenenza mediterranea …
Un disegno per Palermo
2010
“La città che manca” is the title of a column, mainly edited by Giuseppe Guerrera, which arises from some of the themes identified in number 13/14 with the aim of documenting design investigations on the scale of urban systems. With the second series of the newspaper in La città che manca a wide-ranging reasoning on the city of Palermo will be illustrated.
La sede della Facoltà di Architettura di Palermo di Pasquale Culotta, Giuseppe Laudicina, Giuseppe Leone e Tilde marra
2020
Il progetto di Pasquale Culotta, Giuseppe Laudicina, Giuseppe Leone e Tilde Marra della nuova sede della Facoltà di Architettura di Palermo in viale delle Scienze, deve essere inserito in un percorso di ricerca nel quale è impossibile separare aspetti urbani da quelli architettonici. Per comprendere, pur in una sintesi estrema, alcune delle motivazioni alla base del progetto, è necessario individuare la posizione del campus universitario nel- la planimetria urbana e delineare quei rapporti che hanno determinato alcune scelte rispetto alla cittadella universitaria che, in buona parte, ricalca i confini della proprietà che gli Orléans avevano a Palermo(. Si tratta di una vasta estensione di t…
La casa, la città e l’altro [intervista con Pasquale Culotta]
2008
"Di fatto, emerge dal confronto la figura a tutto tondo di Pasquale Culotta: instancabile investigatore della complessità dello spazio, convinto assertore della potenza significativa dell’unicità dell’individuo ma anche esegeta appassionato del carattere proprio e inconfondibile di una città. Con la propria opera, al contempo di architetto e di docente, egli oppone una risposta ‘rivoluzionaria’, perché fortemente specifica, alla direzione generica verso cui sembra orientata oggi l’architettura globalizzata. A partire da ciò, questo piccolo libro intende essere un richiamo per tutti coloro che, secondo le proprie competenze di professionisti e di cittadini, intendano portare avanti le applic…
Il terzo asse di fondazione di Palermo
2018
Nel 1987 la Triennale di Milano, nell’ambito della mostra «Le città immaginate, un viaggio in Italia» ha invitato un gruppo di progettisti ad elaborare per le nove maggiori città italiane (Torino, Milano, Ve- nezia, Bologna, Roma, Ancona, Bari, Napoli, Palermo), proposte di rinnovamento urbano. Pasquale Culotta, invitato per Palermo, ha esteso l’invito ad un gruppo di nove progettisti per affrontare un tema centrale per Palermo, quello della Circonvallazione. Presentiamo qui quattro di questi progetti, che ci sembrano, al di là della loro qualità, i più rappresentativi del modo con cui i progettisti hanno risposto alle richieste del programma funzionale e delle ipotesi insediative, e due co…
Prefazione
2018
Lo scopo di questa pubblicazione è di raccogliere alcune testimonianze scritte del lavoro di Pasquale Culotta sulla città. Le tracce che ha lasciato nei luoghi dove ha lavorato come professionista, nei numerosissimi allievi che ha avuto, nei colleghi e in tutte le persone con cui aveva relazioni accademiche, sociali, amicali, familiari sono tante e difficilmente elencabili e catalogabili. In questo primo studio ho voluto raccogliere e ordinare alcuni testi che bene esprimono la sua idea di città, forse la parte del suo lavoro più vicina ai miei interessi culturali che, grazie alla costante frequen- tazione che ho avuto fin da studente, mi ha stimolato e aiutato a for- mare e precisare.
La rapidità dell’arte e la lentezza dell’architettura odyssey, no name e la città interetnica
2019
The essay relates research and teaching activities about the interethnic city carried out by Pasquale Culotta between the end of the 90’s and the beginning of 2000’s at the Faculty of Architecture in Palermo. This is the starting point of a study about the new condition of the migration in Italy and especially in Sicily where the phenomenon had a rearing in 2013. The new state of the migration pushed the research towards two directions: 1 - a long-term response related with a constant urbanization; 2 - another caused by an urgent nature that often characterizes landings. On these two topics the university education can be implemented. Two recent exhibitions can be useful to lead this goal: …