Search results for "dialetto"
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Arbëreshët e arbërishtja në veprën e Gustav Meyer-it (1850-1900)
2018
Il saggio ripercorre le tappe fondamentali che hanno scandito gli studi etimologici che Gustav Meyer dedicò alle parlate albanesi d'Italia, evidenziando l'apporto dato dal celebre glottologo austrico a questioni dirimenti della dialettologia albanese e al tema delle lingua in contatto.
How Italian dialect poets translate themselves and how they translate other poets
2017
Part one of this essay discusses the way most contemporary Italian dialect poets translate themselves into Italian. Part two of the essay examines examples of poetry translation into dialect made by some of the same contemporary authors. A comparison between the style of the self-translations, which is mainly lyrical, and the variety of styles of the translations from other poets, shows that each choice is an intentional strategy rather than a missed opportunity for a more creative self-translation, as some scholars have argued.
Quando il vino 'parla' dialetto: enonimi dialettali in Sicilia
2018
Il presente contributo si propone di analizzare la presenza e l’uso del dialetto nei nomi dei vini, con particolare riferimento alla produzione vinicola siciliana. Sebbene il processo di denominazione dei vini in Sicilia, in linea con le altre regioni d’Italia, non abbia presentato in passato dinamiche particolarmente complesse, giacché il nome coincideva con il tipo di vitigno e delle uve (Nero d’Avola, Syrah, Chardonnay, etc.) o in modo più generico con le caratteristiche più superficiali del prodotto (bianco, rosso, rosato), evidenziando, quindi, meccanismi onimici piuttosto semplici e strettamente referenziali, in questi ultimi anni si è sempre più diffusa l’abitudine di inserire nomi s…
Pseudo-relatives, gerunds and infinitives in Romance: (only) superficial resemblances and structural connections
2013
L'argomento di questa monografia è un confronto tra i costrutti predicativi di tipo frasale nelle diverse varietà romanze. Mentre le pseudorelative sono diffuse pressoché in tutta la Romània, con qualche variazione parametrica minore, i gerundi predicativi e gli infiniti preposizionali sono usati solo in alcune varietà. Negli studi linguistici sull'argomento è mancata finora l'ottica comparativa, sia tra varietà diverse, sia tra costrutti predicativi diversi. Il mio lavoro si prefissa lo scopo di colmare questa lacuna, senza ignorare però i costrutti percettivi composti da un infinito semplice, che da parte della letteratura sono stati paragonati alle strutture predicative delle pseudorelat…
Erri De Luca, un italiano senza la parola patria
2011
International audience; Fin dagli anni dell'adolescenza, Erri De Luca considera che il vocabolo "patria", infangato dall'uso che ne ha fatto il fascismo, è ormai "inservibile". Militante della sinistra extraparlamentare negli anni Settanta, egli ha condiviso con molti coetanei la speranza di un superamento dello stato nazionale borghese. Lo scrittore, che non ha rinnegato il proprio impegno passato, afferma tuttora di non sapere provare "sentimenti di appartenenza" e di sentirsi "in disparte della comunità nazionale". Se egli non ha patria fuori della lingua italiana (considerata da lui un dono paterno) intrattiene tuttavia rapporti ambivalenti con la città di nascita, Napoli, e col dialett…
Lo "scriba ramingo": il cammino poetico di Giuseppe Giovanni Battaglia
2015
"Ho smesso di scrivere in lingua siciliana nel 1978; è stata una bella esperienza, sono cresciuto confrontandomi giorno per giorno con il mio lavoro poetico, in una vera e propria simbiosi; sono intervenuto sulla lingua, da diversi punti di vista, non ultimo nella sua musicalità. Peraltro, ho tentato di far vivere anche nel mio verso, la fine della cultura contadina, cosa tutt’altro che facile" . Così si legge nella nota d’autore che Giuseppe Battaglia verga a suggello della seconda edizione, del 1988, dell’Ordine di viaggio, una silloge che, sin dall’impianto compositivo, rivela il reciproco alimento di cui dialetto e lingua italiana nutrono l’invenzione artistica del poeta di Aliminusa. C…
Introduzione
2016
Saggio introduttivo sul lavoro dal titolo "Ora ti cuntu, cunti pulizzani all'antu" (a cura di Moffo Schimmenti, illustrazioni di Santi Lipani, traduzioni e introduzione di Roberto Sottile), una raccolta di racconti popolari siciliani, tradotti in italiano, registrati a Polizzi Generosa, che ha avuto uno spazio significativo nel novero dei centri isolani mediante i quali è stata documentata la letteratura orale siciliana, avendo “fornito” alle Fiabe di Pitrè oltre 30 "Racconti".Questi racconti raccolti da da Moffo Schimmenti intrattengono un rapporto di analogia e differenza con quelli rintracciabili nel corpus di Pitré. La prima grande differenza risiede nell’identità dei narratori in conse…
Morphologie und Syntax im Projekt ALD-DM
2017
Quest'articolo prende l'avvio dal contributo presentato al VI Colloquium Retoromanistich (cf. Bauer 2016) e offre un'analisi linguistica tra le varietà ladine e la quantificazione statistica degli aspetti morfologici e sintattici secondo il quadro teorico del progetto ALD-DM (Università di Salisburgo). All'interno del progetto, l'interpretazione fonetica e lessicale sulla base delle carte dell'atlante del ladino dolomitico (ALD) è invece già stata completata (pubblicazione della prima parte: 1998; della seconda parte: 2012). Dopo una breve introduzione al progetto, in quest'articolo si discutono tre aspetti morfosintattici (per es. l'omofonia delle desinenze verbali di terza persona singola…
L’ADATTAMENTO DEI PRESTITI SICILIANI NELLE VARIETÀ SICULOALBANESI: UN CONTRIBUTO ALLE QUESTIONI FONETICHE DEL SICILIANO
2018
Come è noto, le varietà italoalbanesi sono caratterizzate da una notevole presenza di prestiti romanzi, frutto del plurisecolare contatto con le varietà dei territori che li hanno ospitati. È altrettanto noto che i prestiti lessicali di una lingua minoritaria presentano in genere lo stadio conservativo e, per l’aspetto fonetico, le condizioni del periodo nel quale si sono acclimatati. Disponendo, allora, di un termine post quem sul piano storico (in ragione del fatto che la presenza degli Albanesi in Sicilia risale al XV secolo) e di un precisa collocazione areale delle comunità albanofone, un’analisi attenta ai processi di adattamento fonetico-fonologico dei prestiti siciliani delle variet…
Esistono verbi sintagmatici nel dialetto e nell'italiano regionale di Sicilia?
2008
Il contributo propone una indagine sulla vitalità diacronica dei verbi con particella nel siciliano e nella varietà di italiano regionale di Sicilia al fine di avere dati che possano smentire l'ipotesi di una presenza di queste strutture nell'italiano per il tramite dei dialetti settentrionali. Il corpus su cui si basa l'indagine sono tratti dalla scripta in siciliano antico dei secc. XIV e XV e dalle produzioni di parlato dell'Atlante Linguistico della Sicilia. La ricerca dimostra per la prima volta la presenza di queste strutture già nel siciliano antico e pone l'accento sulle differenze nell'uso con quanto avviene in italiano.