Search results for "estetica."
showing 10 items of 410 documents
Il bisogno di fotografare. La fotografia nell’epoca delle immagini in digitale
2019
La proliferazione e l’ubiquità delle immagini pongono in maniera pressante la questione del loro senso e del tipo di esperienze cui danno luogo. Tuttavia la loro quantità, certamente eccessiva, non placa il bisogno che abbiamo di produrle, di condividerle e di sfruttare sino in fondo la loro capacità di rendere conto della contemporaneità. La fotografia è certamente una delle forme mediali che più ha contribuito alla costituzione di un ecosistema digitale. Ciò che è in gioco non è infatti semplicemente la natura delle immagini fotografiche ma più in generale la ristrutturazione del reale attraverso la mediazione del digitale. Il volume propone un’estetica della fotografia a partire delle pi…
Recensione a L.B. Alberti, De pictura, a cura di L. Bertolini
2014
L’edizione della redazione volgare del De pictura curata dalla Bertolini inaugura la sezione «Trattati d’arte» dell’«edizione nazionale» delle opere dell’Alberti e costituisce in certo modo un primo tomo del volume che si completerà con la pubblicazione della redazione latina. La sequenza editoriale ripropone l’ordine cronologico che, secondo la tesi ripresa e riformulata da Lucia Bertolini nel 2000 e qui sviluppata in un’ampia premessa, vide nascere per mano dell’Alberti prima la stesura volgare e poi quella latina.
Il "genio" dal Trecento al Cinquecento
2008
Il concetto di genio si forma nella temperie romantica, ma le sue radici etimologiche affondano nell’antichità. Nel Medioevo (Dante, Petrarca, Boccaccio) la teoria dell’ingenium si articola in relazione al concetto di ars e non rinnega il rispetto delle regole. Nel Quattrocento la teoria platonica del furor divino dilaga nei versi e nelle trattazioni degli umanisti, quali Cristoforo Landino e Poliziano, mentre rimane estranea alle teorie artistiche, incentrate sul metodo razionale e sull’imitazione della realtà (Alberti, Leonardo), almeno fino al trattato sulla pittura di Francisco de Hollanda, in cui compare per la prima volta il concetto di genio creatore. Nei dibattiti del Cinquecento su…
La libertà del genio. Francisco de Hollanda e la teoria della creazione artistica
2008
Il concetto di genio si forma nella temperie romantica, ma in realtà nella pratica artistica si annoverano figure geniali anche prima del Settecento. Un caso esemplare è Michelangelo. Il divino, però, oltre le lettere e le Rime, non ha lasciato altra testimonianza scritta per cui questa nozione tarda a farsi strada nella storia delle idee. Però l’architetto e miniaturista portoghese Francisco de Hollanda, che aveva conosciuto Michelangelo durante un breve soggiorno romano (1538-42), rielaborò le idee del Maestro nel suo trattato Da pintura antiga, tracciando per la prima volta la figura del genio. Il Da Pintura Antiga, pertanto, si può considerare il solo trattato d’arte neoplatonico del Ri…
Premio Nuova Estetica
2011
L'immagine della pubblica Amministrazione ovvero il valore dell'esteriorità
2009
Diagrams
2020
Diagrams are two-dimensional representations of a domain in which relations among elements like points, lines, open/bounded regions on a plane match relations among the elements of that domain. Diagrams are means of surrogate reasoning, namely of exploring the possibilities to reduce or eliminate the uncertainty imparted by a problem through operations on external aids. The study of diagrams addresses formal and cognitive issues.
Oggetti narrati, oggetti narranti. Le scarpe come simbolo, racconto e rappresentazione
2022
Gli oggetti hanno voce, se hanno vita. Bisogna prima interrogarsi sulla vita delle cose per poter ascoltare le loro voci. Mettendo a fuoco un caso esemplare, le scarpe, si prenderanno in considerazione sia gli oggetti narrati nei componimenti letterari, sia gli oggetti narranti, cioè quegli oggetti simbolici che sono capaci di raccontare uno stile di vita. Infine si esaminerà la relazione tra design e narrazione al fine di evidenziare le strategie e dispositivi narrativi attraverso cui il designer riesce a rendere significante la voce degli oggetti nelle istallazioni artistiche. Objects have a voice, if they have a life. We need earlier to think of the life of things in order to listen to t…
Oltre il senso comune. Il concetto di pluralità in Hannah Arendt, tra estetica e politica
Contemplazione dell’altro. La parola come sguardo estetico.
2009
La tesi sviluppata in quest’articolo è che esista un legame tra l’atto di parola e un atto per così dire morale. Questo legame troverebbe un fondamento nell’accezione specifica di moralità che si lega alla contemplazione dell’arte. Ciò che rende specifica la fruizione estetica è, come dice Emilio Garroni, quell’interesse disinteressato che non ha di mira la strumentalizzazione dell’oggetto osservato. È possibile individuare un’analogia tra questo tipo di “appropriazione” del mondo per mezzo dei sensi e quello messo in atto dal linguaggio in ogni comune atto linguistico?