Search results for "estetica"
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Oltre il senso comune. Il concetto di pluralità in Hannah Arendt, tra estetica e politica
Contemplazione dell’altro. La parola come sguardo estetico.
2009
La tesi sviluppata in quest’articolo è che esista un legame tra l’atto di parola e un atto per così dire morale. Questo legame troverebbe un fondamento nell’accezione specifica di moralità che si lega alla contemplazione dell’arte. Ciò che rende specifica la fruizione estetica è, come dice Emilio Garroni, quell’interesse disinteressato che non ha di mira la strumentalizzazione dell’oggetto osservato. È possibile individuare un’analogia tra questo tipo di “appropriazione” del mondo per mezzo dei sensi e quello messo in atto dal linguaggio in ogni comune atto linguistico?
Video art between aesthetic maturity and medium immersion: Patterns of change and generational shift in moving image technology
2018
This chapter addresses how technological change in the field of moving images affected the visual arts by means of various waves depending on the subsequent generations of artists, who employed the new medium according to their awareness and nativity towards the video.
La psicologia e il cinema. Il contributo di Rudolf Arnheim
2009
Leon Battista Alberti e il "doctus artifex"
2011
Attraverso l’esame della nozione di “artista dotto” - tracciata dallo stesso Alberti nel De pictura – si avvia un’indagine sui destinatari dei trattati albertiani relativi alle arti figurative. Infatti il lettore di Alberti non è più l’artigiano che nel manuale cerca regole operative, ma è un personaggio più colto che deve avere competenze in ambiti differenti (dal latino alla musica, dalla matematica alla retorica). Probabilmente i veri destinatari si potrebbero individuare tra i dotti uditori delle corti signorili, a cui l’umanista aveva già rivolto altre opere (il Philodoxeos, il De equo animante, il Teogenio, i Ludi Matematici). Pertanto un nuovo tipo di lettore si affaccia nel panorama…
Homo signator: "L'indistruttibilità dell'uomo primitivo". Un'archeologia della cultura visuale
Osservazioni in margine alla polemica Orsi-Bouhours
1998
Il presente lavoro si propone di riassestare la cronologia della polemica Orsi-Bouhours riponendo al suo giusto posto una negletta traduzione degli Entretiens d'Ariste et d'Eugène ad opera del gesuita messinese D. Jannò. Analizzando le peculiarità di tale versione, se ne evidenzia l'importanza per la diffusione delle idee del "je ne sais quoi" e del "dilicato"; si aggiungono inoltre delle postille sulla ricezione di questi concetti in Italia.
Estetica urbana. Atmosfere e artificazione degli spazi della città
2023
Ancora uno studio su questo argomento, infatti i pochi saggi su temi analoghi non adottano una prospettiva filosofica. Il volume mira a colmare questa lacuna affrontando l’estetica urbana attraverso due paradigmi interpretativi, che talvolta nel libro vengono intrecciati: i concetti di atmosfera e di artificazione. La nozione di “atmosfera” nasce in seno alla nuova fenomenologia tedesca di Hermann Schmitz ed è declinata verso l’estetica dal filosofo Gernot Böhme che la considera un paradigma privilegiato per indagare gli spazi emozionali, intesi come frutto di relazioni affettive tra il soggetto percipiente e l’oggetto percepito. Pertanto l’estetica delle atmosfere si rivela uno strumento t…
Fenomenologia e Cognitive Vision
2012
Vernon (2006) suggerisce di individuare un consenso in Cognitive Vision nella ricerca di capacità e attributi non-funzionali per un sistema robusto e adattivo. Questo contributo presenta una teoria informale di capacità percettive e motorie corrispondenti alle proprietà spaziali fenomeniche degli oggetti, vale a dire ai percetti la cui struttura è studiata in fenomenologia della percezione. Infine, se ne illustrano alcune implicazioni rispetto alle teorie cognitiviste e sensomotorie.
Incursioni dello straordinario nell’ordinario
2021
Si tratta di un commento al volume di Salvatore Settis, "Incursioni. Arte contemporanea e tradizione", Feltrinelli, 2020. La nota si inserisce in un dialogo a più voci a cura di Monica Centanni e Giuseppe Pucci dal titolo "Una lettura corale di: Salvatore Settis, Incursioni. Arte contemporanea e tradizione, Feltrinelli, 2020" La nota rilegge il volume di Settis mettendo a fuoco due autori: Bill Viola e Giuseppe Penone e collega questi artisti a una riflessione filosofica più ampia che mira a cogliere lo straordinario dell'arte e della natura nella vita di ogni giorno.