Search results for "funghi"
showing 10 items of 37 documents
IMPIEGO DI FUNGHI AM IN VITICOLTURA: VALUTAZIONE DELLO STATO DI MICORIZZAZIONE E DELLA RISPOSTA VEGETATIVA.
2011
SIMBIONTI RADICALI DI ASTRAGALUS NEBRODENSIS (GUSS.) STROBL.
2013
Le leguminose spontanee mediterranee hanno un elevato potenziale nei processi di rinaturalizzazione di ecosistemi degradati o semiaridi poiché stabiliscono simbiosi radicali con batteri azoto-fissatori e funghi micorrizici i quali, agendo sinergicamente, avvantaggiano la pianta per la nutrizione e la resistenza agli stress. Astragalus nebrodensis è un arbusto perenne appartenente alla famiglia delle Fabaceae, endemico in Sicilia; i simbionti radicali di questa specie non sono noti. Gli obiettivi di questo studio sono stati: 1) l’analisi della diversità dei rizobi simbionti di Astragalus nebrodensis; 2) la valutazione dell’effetto dell’inoculo di rizobi da collezione e di funghi micorrizici …
Muffe e micotossine nelle derrate alimentari: danni, metodi di controllo e norme in vigore
2018
Secondo la FAO il 25% delle colture e il 70% dei mangimi nel mondo risulta contaminato da tossine prodotte da patogeni con enormi danni economici
Studio delle popolazioni di aspergilli e penicilli in uve della sicilia occidentale
2008
In diversi vigneti della Sicilia occidentale è stata monitorata, su uve sane e infestate, la dinamica di presenza di specie di Aspergillus e Penicillium, alcune delle quali note produttrici di ocratossina A, la principale micotossina della filiera vitivinicola. Gli studi condotti dall’allegagione alla raccolta evidenziano la variabilità quali-quantitativa delle popolazioni di aspergilli e penicilli, in relazione alle condizioni ambientali. Le analisi tossicologiche, accertando la presenza occasionale della micotossina, confermano l’assenza di correlazione tra il livelli di OTA nelle uve e la presenza dei funghi in vigneto.
Zootecnia, per le pecore da latte alimenti integrati con funghi.
2018
I funghi contengono numerosi composti bioattivi, in prevalenza poli- e oligosaccaridi, che sono in grado di svolgere azioni benefiche per la salute umana e li rendono, per questo, veri e propri alimenti funzionali. Questi polisaccaridi, tra i quali il gruppo dei -glucani, hanno mostrato di possedere proprietà immunomodulanti, antibatteriche, antivirali e antifungine, oltre che una certa attività antitumorale. Inoltre, alcuni funghi hanno rivelato spiccati effetti antiossidanti dovuti alla presenza di composti fenolici, inclusi flavonoidi e acidi fenolici, -carotene e vitamine come acido ascorbico e -tocoferolo. Studi recenti riguardanti l’impiego dei funghi e dei prodotti a base di fungh…
Premessa alle tavole micologiche, floristiche e faunistiche
2011
Il contributo micologico
2011
La biodiversità fungina in ecosistemi forestali in presenza e assenza di attività selvicolturali
Nell’ambito dell’attività formativa di dottorato, mi sono occupato della relazione esistente tra la presenza e il ruolo dei funghi, della flora vascolare, dei licheni e dei muschi, con la forma di governo del bosco, in ecosistemi complessi, quali le foreste urbane. Analizzando, in dettaglio, come la gestione del bosco tende ad influire direttamente sulle dinamiche delle cenosi fungine e sulla presenza/assenza delle singole entità. Lo studio, svolto all’interno di un popolamento forestale artificiale ad Eucalyptus camaldulensis, in un popolamento forestale artificiale a Pinus sp. pl. e all’interno di un popolamento forestale artificiale con elementi di naturalità, scelta derivante dalla loro…
I funghi nella Strategia Globale per la Conservazione delle Piante
2009
I funghi, nonostante siano inseriti in un Regno a parte, sono stati riconosciuti come organismi utili per la definizione di alcune azioni nell’ambito della GSPC (Global Strategy for Plant Conservation). Con l’inserimento del termine generico di “lower plants groups” si è lasciata libera scelta ai Paesi che hanno aderito alla GSPC di valutare l’opportunità di estendere alle crittogame le azioni già in atto per le piante vascolari. Come evidenziato nel recente rapporto sullo “Stato della Biodiversità in Italia” (1) la diversità dei funghi è quantificabile in 4.296 basidiomiceti, tra cui 56 taxa con possibili caratteristiche di endemicità, 12 taxa esotici e 87 rari, minacciati e/o a rischio di…
La biodiversità dei funghi lignicoli in Sicilia
2008
The results of the investigations on lignicolous fungi of Sicily pointed out the presence of 282 taxa, 244 of which are Basidiomycetes and 38 Ascomycetes. In the paper the ecological and distributional data of fifteen infrequent and/or rare lignicolous fungi are reported.