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Valutazione e autovalutazione nei percorsi didattici per apprendenti bassamente scolarizzati: problemi e prospettive
2016
L’intervento affronta il problema delle forme e del ruolo della valutazione e dell’autovalutazione nei percorsi di apprendimento linguistico rivolti a utenti bassamente scolarizzati, con particolare riferimento all’italiano lingua non materna. Il tema dell’acquisizione delle L2 nei casi di bassa (o nulla) scolarizzazione è oggetto di un’attenzione crescente, sia sul piano teorico, sia su quello della progettazione di interventi didattici mirati. La domanda di lavoro nell’ambito della riflessione teorica è se e in che misura le abilità di scrittura, poiché richiedono una serie di operazioni cognitive complesse, condizionino lo sviluppo delle abilità orali in L2, in termini di strategie, form…
Il profilo professionale del docente di italiano L2 per utenze fragili
2016
In questo contributo si descrive il percorso di formazione del docente specialista nella didattica della lingua ad utenti adulti a basso o nullo livello di scolarizzazione. Vengono delineate le caratteristiche di questo nuovo profilo di apprendenti, legate alla mutata composizione anagrafica e culturale dei migranti e in particolare negli ultimi anni la vasta presenza di minori senza adulti di riferimento (MSNA, minori stranieri non accompagnati). Si descrivono quindi le caratteristiche professionali di un docente adeguato a rispondere alle esigenze formative richieste da questi utenti, che hanno specificità culturali (mancano della competenza di letto-scrittura, ma dispongono di un reperto…
Utenze fragili e nuovi profili professionali
2016
La “emergenza migranti” impone la definizione di nuovi e più specifici profili professionali, in grado di rispondere alle delicate esigenze formative delle utenze cosiddette “fragili”, una categoria che include anzitutto i minori stranieri non accompagnati (MSNA), come pure le donne analfabete o scarsamente alfabetizzate, che con i MSNA condividono l’appartenenza a fasce sociali vulnerabili, per le esperienze da cui provengono, per la difficoltà di inserirsi nella società italiana, per la dimensione di analfabeti adulti. È dunque ormai indispensabile la definizione di nuove professionalità dotate di specifiche competenze nelle questioni relative non solo all’acquisizione della L2, ma anche …
Una marcia in più. Ricerca, didattica e documentazione per la formazione degli insegnanti di italiano L2
2016
Quando gli alunni stranieri sono cominciati ad arrivare nelle classi delle scuole di Palermo, la loro presenza è stata registrata in città, ma il fenomeno era molto circoscritto e nessuno di noi avrebbe previsto che si sarebbe trasformato nel tempo in un fenomeno rilevante. E' stato presto necessario confrontarsi con i nuovi bisogni degli insegnanti e delle scuole, con un approccio che tenesse insieme la ricerca nel campo della didattica dell’italiano come lingua non materna, la formazione degli insegnanti e le pratiche di insegnamento. Mentre si progettavano e si realizzavano i corsi di formazione in servizio per gli insegnanti delle scuole con alunni stranieri, si sviluppavano tesi di lau…
Ragionando sull’insegnamento dell’italiano come lingua non materna
2014
Un’idea di lingua: modelli, teorie e prospettive acquisizionali
2014
La questione del dialogo e della concreta cooperazione tra didattica della L2 e linguistica acquisizionale resta – nella pratica delle classi più che nell’ambito della riflessione teorica – aperta. E resta aperta, se non addirittura problematica, tanto sul piano metodologico (che cosa deve fare un docente per migliorare le capacita naturali di acquisizione?), quanto su quello dei contenuti linguistici che dovrebbero essere parte attiva della competenza del docente (che cosa deve sapere un docente d’italiano come lingua non materna?). L’articolo focalizza l’attenzione sul profilo delle competenze teorico-linguistiche del docente d’italiano come lingua non materna, così come esso è delineato …
Il testo semplificato per la verifica dell’apprendimento in italiano L2
2009
Le grammatiche e il sapere linguistico dei parlanti tra L1 e L2
2016
ci proponiamo di esaminare le caratteristiche dei principali manuali di grammatica dell’italiano come L1 e come L2 per esaminare quale tipo di lingua si propone nelle classi e quali possono essere alcuni problemi legati all’insegnamento della grammatica nel contesto dell’italiano contemporaneo dominato da una situazione di variabilità, in cui al concetto di standard si è progressivamente sostituito quello di neostandard. Se il testo di grammatica costituisce per gli alunni italiani lo strumento per la loro riflessione metalinguistica e per esercitare la loro competenza pragmatica, relativamente all'uso della lingua nelle varie situazioni comunicative, lo stesso testo è il primo contatto ed …
On the Returns to Invention within Firms: Evidence from Finland
2018
International audience; In this paper we merge individual income data, firm-level data, patenting data, and IQ data in Finland over the period 1988–2012 to analyze the returns to invention for inventors and their coworkers or stakeholders within the same firm. We find that: (i) inventors collect only 8 percent of the total private return from invention; (ii) entrepreneurs get over 44 percent of the total gains; (iii) bluecollar workers get about 26 percent of the gains and the rest goes to white-collar workers. Moreover, entrepreneurs start with significant negative returns prior to the patent application, but their returns subsequently become highly positive.
Delayed healing of chronic leg ulcers can result from impaired trafficking of bone marrow-derived precursors of keratinocytes to the skin
2006
In this paper, it is hypothesized that in chronic wounds the process of homing of bone marrow-derived precursors of keratinocytes is disturbed, and that the interaction between cutaneous T-cell attracting chemokine (CTACK/CCL27) and soluble P-selectin glycoprotein ligand-1 (PSGL-1) can be the cause of this impairment. Several studies have revealed that bone marrow-derived cells (BMDC) trans-differentiate into various cellular lineages, and probably they participate also in healing of wounded skin. Recent studies have demonstrated that BMDC can engraft into the epidermis, and probably they do not engraft into epidermis as keratinocyte stem cells, but rather as transient amplifying cells. So,…