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I Carmina Cantabrigiensia commemorativi (planctus)
2020
I Carmina Cantabrigiensia (CC) sono una silloge di componimenti latini che si leggono nel manoscritto Gg. 35 (siglum Ca), custodito presso la University Library di Cambridge. La più gran parte dei CC è probabilmente di origine germanica e appartiene a un periodo compreso fra il IX e l’XI seco-lo. Gli 84 componimenti della raccolta mostrano diversità di forma, contenuto e funzione. È possibile, infatti, individuarvi poesie in lode di sovrani o vescovi, componimenti erotici, liriche in lode della na-tura, e altri tipi di composizioni non sempre facilmente classificabili. La più recente classificazione di-vide il contenuto dei CC in otto tipologie: carmi religiosi, narrativi, politici, amatori…
Educazione e Pederastia nell’Atene di Platone
2009
"La scrittura è un luogo irriducibile di libertà". Cose da pazzi di Evelina Santangelo
2014
The teen-ager adventure of Rafael, his tormented transition from youth to adulthood, takes place in the city of Palermo, a place in which «often the right is meant as a favour, where the common wealth is conceived as a private property» . The writing experience of Evelina Santangelo, fully included in the nest of literary tradition explored at the light of bachtinian principles, is outstretched , in Cose da pazzi, to «enlighten the others world trying to speak the others language» as the Russian writer would say. In this last novel «the others language» is above all the language of Rafael thoughts, in which there are layers of lexical and semantic shades,tones and slang of an environmental,…
Nel segno di Ermes. Poeti croati del Novecento
2007
Recensione a: Nunzia Bartolomucci, Valafrido Strabone, I «Versus Strabi de beati Blaithmaic vita et fine». Edizione, traduzione e commento, Fasano (B…
2011
Recensione all'edizione, con traduzione italiana e commento, dei «Versus Strabi de beati Blaithmaic vita et fine», poemetto agiografico di Valafrido Strabone, poeta della seconda generazione carolingia.
G. MELI, La Buccolica
2013
Nella letteratura europea del Settecento l’antica tradizione della poesia pastorale conosce una ripresa vigorosa e viene reinterpretata alla luce di interessi del tutto moderni: la riflessione sull’ordine cosmico e il suo sistema di forze inaugurata dalle ricerche newtoniane, l’approccio filosofico allo studio del tempo naturale e del tempo storico (regolati entrambi da un andamento ciclico), la diffusione dei modelli di sviluppo economico fondati sulle teorie fisiocratiche. In questa nuova prospettiva si colloca anche il progetto de La Buccolica di Giovanni Meli, poema composto di egloghe e idilli in dialetto siciliano, suddiviso in quattro sezioni intitolate alle stagioni dell’anno e pubb…
La parola e la guerra. Rappresentazioni letterarie del bellum civile in Lucano
2005
All'interno del Bellum civile di Lucano, dove campeggia ossessivamente la figurazione di un passato glorioso consumato dalla durezza dello scontro civile, con un singolare gioco ricorsivo il poeta prefigura le immagini di Cesare e Pompeo in quelle di Mario e Silla. Lo scontro tra i fraterna arma, che grava sull'atto stesso di fondazione della città, sembra ripetersi nelle fasi e nei personaggi con un'impressionante fissità che apre spiragli inquietanti sui comportamenti dei leaders politici tra una generazione e l'altra. Attraverso una sistematica indagine linguistica delle forme di designazione di Mario e Silla in rapporto a quelle impiegate per caratterizzare Cesare e Pompeo, emerge la co…
Figure del mito in “Ripetizioni”di Ghiannis Ritsos
2015
Caratteri delle poesie "mitologiche" di G. Ritsos I primi riferimenti al mito nell’opera di Ritsos risalgono alla fine degli anni Trenta, cioè al periodo della dittatura di Metaxàs2, e sono ravvisabili soprattutto in Εαρινή Συµφωνία (Sinfonia di primavera) e Το εµβατήριο του Ωκεανού (La marcia diOceano) 3. Successivamente, dal 1956 al 1974, Ritsos compose i 17 monologhi che sarebbero poi confluiti nel volume Τέταρτη διάσταση (Quarta Dimensione) 4. Ιl mito, che assume una valenza particolare nella poesia di Ritsos soprattutto a partire dal 1959, si intreccia, in misura variabile, con la storia e con l’autobiografia.