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Cortázar y Macedonio:Humorismo y deconstrucción
2014
Tanto los no-personajes y los no-lugares macedonianos, como los multiformes, cambiantes e indefinidos seres que pueblan las Historias de Cortázar se presentan como burlas metafísicas. El recorrido de deconstrucción y simulación que Macedonio empieza en sus textos parece alcanzar en la obra de Cortázar su ápice: de una escritura anti mimética y de un sistema autorreferencial se pasa a la posibilidad de ver la otra realidad que se esconde más allá de nuestra visión del mundo, el misterio que hace vacilar certezas seculares, el origen primero de la interminable búsqueda humana de la verdad.
Ritradurre dopo il 1945. Alberto Mondadori e le traduzioni integrali
2023
The article traces the evolution of the publishing practice in the field of translations undertaken by Alberto Mondadori after the Second World War. Through some letters of the publisher to his collaborators, the analysis highlights the nature of his choices, which were often motivated not only by the desire to publish complete works, but also by personal and political reasons, such as the desire of self‑affirmation, to introduce himself as a “new publisher in a new era”, in clear antithesis with the past.
rec. a N. De Vita, "Òmini"
2011
È quasi un rito esorcistico, un tentativo di scongiurare la morte l’ultimo libro di Nino De Vita, vincitore del Premio Viareggio-Rèpaci 2012. Un libro di racconti in versi, per meglio precisare, e non una silloge poetica, giacché narrativa è la vocazione dell’autore marsalese, sapiente distillatore di «cùntura», attento ricercatore di storie. Una vocazione attestata da quest’ennesimo tassello del suo Bildungsroman in versi, ma con una differenza vistosa rispetto alla precedente trilogia di "Cutusìo", "Cùntura", "Nnòmura". Ad essere rievocato in questo caso è un capitolo fondamentale dell’autobiografia poetica devitiana: la sua formazione d’artista, scandita dagli incontri con un formidabile…
Lo sguardo in seconda persona. Verecundia in Seneca, ad Lucilium 11
2021
Where does verecundia stand in the ancient Rome? As Robert Kaster said, it stands close to the pudor, working in face-to-face relations “between respect and shame”. How the verecundia concept took part as a moral feeling is clearly explained in Seneca’s Letter 11 to Lucilius. In this text the philosopher offers a complex, concise portrait of verecundia, allowing to see that it is, to all intents and purposes, a social emotion, as well as an useful behavior to explain the birth of a moral gaze in “second person”.
La narrativa di Maria Messina tra eredità verista e testimonianza partecipe
2000
Il viaggio poetico di Natale Tedesco
2012
Tra viaggi immaginari e viaggi reali. Vittorini e la Sicilia, in Studi sulla letteratura italiana della modernità. Per Angelo Pupino. Primo Novecento…
2009
Oggetto del saggio è il viaggio compiuto da Vittorini in Sicilia per realizzare le fotografie dell'edizione illustrata di "Conversazione in Sicilia".
L'Ecuba euripidea: dramma della violenza sugli inermi
2010
This paper focuses on ‘violence on unarmed people’ as the unifying theme that underlies the structure of the tragedy with an anthropopoietic function, what means to build up, by contrast, models of human and humanity.. All the three forms of violence against unarmed people, which can be singled out in the tragedy, are analyzed. The first is the sacred violence of Polyxena’s sacrifice, which is represented as an unnecessary and avoidable killing, due to the excessive power of the winners Greeks on losers barbarians. The second is the criminal violence upon Polydorus, motivated by greed for gold but also due to the impunity in a destructive war. The third is the ‘maenadic’ violence by which H…
Violenza nella storia, violenza sulla scena: le premesse teoriche e il caso dell'Ecuba euripidea
2011
Cultura visuale. Una genealogia
2020
Questo libro offre una ricognizione delle principali genealogie novecentesche della cultura visuale, scegliendo solo tre figure paradigmatiche: Aby Warburg, Sigmund Freud e Walter Benjamin. Dopo Warburg la nozione di immagine è definitivamente cambiata. Dopo Freud lo sguardo è indissolubilmente legato al tema della sessualità e del bios. Dopo Benjamin la nozione di dispositivo e quelle di apparato, assemblage e ambiente mediale sono definitivamente cambiate. Questi autori non stanno solo alle origini della cultura visuale ma ne prefigurano gli sviluppi futuri. Da Warburg abbiamo imparato che il fare-immagine fa parte della biologia e dei comportamenti essenziali dell’Homo sapiens, un aspett…