Search results for "medieval"
showing 10 items of 1745 documents
Le "due Italie" nella medievistica dell'Otto-Novecento
2021
ITALIANO: L’ormai più che secolare dibattito sulla Questione meridionale ha una stretta relazione con le tendenze della medievistica italiana nell’epoca della sua professionalizzazione. Lo schema di “due Italie”, rispettivamente caratterizzate dallo sviluppo comunale del Centro-Nord e dalla “arretratezza feudale” del Mezzogiorno, ha origine soprattutto nella costruzione di un canone interpretativo che ha fatto della “civiltà comunale” il centro caratterizzante del Medioevo italiano, leggendo la vicenda meridionale in termini di “assenza di sviluppo”. Tale lettura è stata condivisa dalla storiografia internazionale e da quella italiana fino a tempi recenti. Il saggio illustra e discute le ra…
Schede nn. 111, 114, 115, 118, 123, 125, 126, 127, 128, 129, 130 (OHrringe; Guertelschnalle; Fingerring; Anhaenger; Brustkreuz; Oellampe mit Himmelfa…
2008
Schede su elementi di corredo funzionale e personale rinvenuti nelle sepolture di alcuni cimiteri tardoantichi della Sicilia
Castello di Oliveri
2001
scheda di catalogo del castello di Oliveri
«Tange, sodes, citharam» (CB 121): «chiodo scaccia chiodo», Orazio e al disillusione d'Amore
2011
The poetry of Horace (not only the author of «Satyres» and «Epistles», but also that of «Odes» and «Epodes») has a big diffusion in «Carmina Burana», and there are many compositions who clearly show that. CB 121 («Tange, sodes, citharam») is a lyric in wich we can find a brilliant, amusing and ironical reflection about women’s fidelity and infidelity in love. At the first time (stanzas 1-3) a boy, addressing his speech to a friend, contrasts the infidelity and venality of his earlier girl with his idealized new lover; but, at the end of the poem (stanza 4), the second spokesman rupts love illusion of the first, because he, who is being consulted on how make the girl more submissive, casuall…
Inmigración, movilidad y poblamiento urbano en un territorio de frontera: la Gobernación de Orihuela a fines del Medievo
1999
El presente artículo se ha realizado en el marco del proyecto de investigación concedido por la Dirección General de Enseñanzas Universitarias de la Generalidad Valenciana, al Departamento de Historia Medieval de la Universidad de Alicante (código del proyecto GV00-157-07).
Vizi privati e pubbliche virtù dei Gerosolimitani di Corleone tra XIV e XV secolo
2018
Il contributo esamina il ruolo degli Ospedalieri a Corleone, grosso centro agricolo della Sicilia, tra l'inchiesta papale del 1373 e la morte del precettore Antonio Taberna (1419). Nel decennio 1378-1388 esponenti di ricche famiglie furono sepolti a S. Giovanni, lasciarono denaro, commissionarono oggetti sacri , dipinti e Bianca de Brancaccio costruì un nuovo ospedale. Il precettore Ruggero Vaccarella migliorò le finanze, ma nel 1399 fu sostituito con Antonio Traversa, esponente di una nota famiglia messinese. Il nuovo precettore si occupò dei beni dell'ordine e rimase in carica fino alla morte, nonostante lo stupro di una fanciulla. This work examines the role of the Hospitallers in Corleo…
Les dones, l’amor i una elegia eròtica d’Ovidi en la vida i en l’obra poètica de Roís de Corella
2014
Resum: Roís de Corella fou un escriptor amb relacions amoroses juvenils, però amb fortes conviccions morals, que el portarien per un camí de perfecció i elevació espiritual, cosa que justifica la seua evolució temàtica. L’estudiant de teologia pren distància respecte dels predicadors medievals, però s’inspira en els clàssics llatins per a desenvolupar la seua creativitat literària i orientar-la cap a lliçons morals, amb un estil que crea escola. Fins i tot s’atreveix, als 23 anys, a transformar una elegia eròtica d’Ovidi –cristianament rectificada– en la Tragèdia de Caldesa: un experiment literari que fou molt aplaudit. . Paraules clau: Roís de Corella, Lletra consolatòria, Tragèdia de Cald…
Boccaccio, «Ninfale fiesolano» 309, 5-8: per la storia di un tópos fra tradizione classica e suggestioni medievali
2022
Questa nota, alla luce della lettura e dell’interpretazione di un passo del «Ninfale fiesolano» del Boccaccio (309, 5-8), ripercorre la fortuna del motivo della “reciprocità” amorosa e, in particolare, dell’intimo rapporto che fa sì che “due” giovani innamorati, legati da affinità di costumi, età, bellezza, siano come “una” sola persona. Un motivo molto antico, questo, che affonda le sue radici nella tradizione biblica e nella letteratura classica, e che conoscerà ampia fortuna nel Medioevo latino e volgare. Fra i testi che vengono proposti e analizzati si segnalano, soprattutto, le «Metamorfosi» di Ovidio, l’«Ero e Leandro» di Museo, il «Narcissus», il «Pamphilus», l’«Alda» di Guglielmo di…
Pagani e cristiani nei cimiteri tardo antichi della Sicilia. Aspetti del rituale funerario
2008
Quadro di sintesi sugli aspetti del rituale funerario evidenziati dai dati archeologici nei principali cimiteri tardo romani della Sicilia. Viene ribadita la continuità tra i modelli di committenza pagana e le nuove realizzazioni della committenza cristiana negli aspetti architettonici, nella decorazione pittorica, nei dispositivi e nei corredi funzionali al rituale funerario.