Search results for "saggi"
showing 10 items of 771 documents
Dopo il paesaggio l'architettura
2017
“Il paesaggio non esiste”, così esordiva un saggio di Emilio Battisti, architetto-progettista milanese invitato a dare il suo contributo teorico alla prima edizione del LId’A nel 20025. In quella affermazione netta, decisa, provocatoria quanto basta a catalizzare le curiosità, le affinità, le aderenze e i distinguo dei tanti studiosi della materia, può condensarsi il nucleo fondativo di un dibattito che, animando le indagini sul territorio negli ultimi decenni, ha per certi versi paralizzato un pensiero operativo sul territorio. Consapevoli che tutti i punti non possono diventare luoghi è necessario affermare che tutto non può essere paesaggio. L’estinzione delle grandi urgenze della città …
Architettura e paesaggio
2009
Il rapporto tra paesaggio e architettura è certamente oggi oggetto di attenzione e riflessione. La consapevolezza di un incessante trasformazione continua dell’azione dell’uomo ci fa leggere il paesaggio come il luogo della trasformazione odierna. Architettura e natura, artificio e natura, nel loro integrarsi, sono i principali territori dell’immagine del paesaggio che, se osservati, svelano sistemi e regole necessarie al lavoro del progettista. Il paesaggio in quanto immagine, presuppone il vedere da un punto di vista da cui è osservato. Come dice Augustin Berque, “il paesaggio è un punto di vista, lo sguardo che noi riponiamo su di esso. La realtà con cui ci confrontiamo è un’interpretazi…
La terza via. Nuove regole per trasformare gli spazi aperti nella città pubblica
2014
La tesi secondo la quale i numerosi ed ampli spazi aperti della città pubblica sono tra i luoghi essenziali da cui partire per innescare trasformazioni urbane d’ampio respiro è oggi riconosciuta e ben fondata. Tuttavia al pesante corpus di riflessioni teoriche (ed anche di operazioni reali) effettuate a riguardo, non corrisponde ancora una risposta adeguata in termini procedurali e di definizione delle categorie d’azione possibili e legittime. Tale mancanza pesa sulla possibilità di intervenire in maniera veloce ed adeguata in questi luoghi. Cominciare a riflettere su nuove regole che accolgano e, insieme, normino l’entusiasmo e il successo dimostrato da tante esperienze di trasformazioni i…
SABRATHA - La necropoli a Nord-Est del Teatro nell'insula 8 della Regio IV
2012
Delimitato ad Ovest dal cardo che collegava il Teatro al Decumano Massimo di Sabratha, l'isolato a Nord-Ovest del Teatro romano si fa risalire al II secolo. Caduto in abbandono dopo il terremoto del 365 d.C., il quartiere viene occupato da un'area funeraria a cielo aperto, di cui ad oggi restano visibili 84 sepolture, in gran parte violate. Le tipologie funerarie censite sono quattro, fra le più peculiari dell'Africa romana nell'arco cronologico compreso fra il IV e il pieno VI secolo d.C. Questa prima analisi dell'area cimiteriale, effettuata nell'ambito del PRIN 2008, ha consentito anche di individuare alcuni criteri dell'organizzazione dello spazio funerario e dei modi dell'autorappresen…
L'evoluzione del paesaggio culturale come progetto per lo sviluppo locale: i Rilievi del Trapanese
2009
Indicatori e strategie per la formazione di distretti culturali in Sicilia
2009
Las áreas costeras como paisaje cultural. Las tendencias actuales en Sicilia
2008
Il patrimonio culturale in gioco tra conflittualità e salvaguardia: il Parco Nazionale di Pantelleria
2023
Questa tesi è il frutto di una lunga ricerca sul campo sulle dinamiche di patrimonializzazione culturale e ambientale che negli ultimi anni hanno reso Pantelleria sempre più al centro del dibattito pubblico sia all'interno della comunità locale che a livello nazionale e internazionale. L'input principale che mi ha spinto a intraprendere questo percorso di ricerca è rappresentato da due eventi di rilevanza storica, distinti ma strettamente connessi. Da una parte l'istituzione del Parco Nazionale di Pantelleria nel 2016, primo e attualmente unico Parco Nazionale in Sicilia. Dall'altra i due riconoscimenti che l'Unesco ha conferito all'isola, ovvero l'inserimento della pratica agricola della v…
Il paesaggio della modernità
2013
Tre maestri della modernità aprono sguardi nuovi sul paesaggio per vivere nella società odierna gli spazi di cultura, natura, arte e letteratura. Flavio Caroli, come in una delle sue presenze a che tempo che fa, dimostra che il paesaggio nella pittura va "dalla retina verso l'anima" accompagnandoci in un itinerario attraverso i quadri più celebri che raffigurano "il volto e l'anima della natura". Philippe Daverio apre una finestra sul paesaggio della modernità e tra curiosità, approfondimenti e intuizioni ribadisce che "il destino della città rappresenta oggi una questione che non può più essere ignorata, la domanda architettonica, e specificamente urbanistica, deve tornare al centro della …
Il progetto architettonico e paesaggistico come strumento per la valorizzazione dei tracciati storici
2017
Il saggio esplora la possibilità di valorizzazione della straordinaria rete di tracciati storici che ha strutturato i nostri paesaggi, conferendovi ancora oggi identità. Le politiche e le buone pratiche di riscoperta di percorsi che si propongono come itinerari culturali e rotte turistiche. Non si tratta di una mera questione di percorrenze: rivitalizzare un tracciato significa contribuire ad attivare un circolo virtuoso che coinvolge luoghi spesso dimenticati e comunità che sulla propria storia possono rinnovare il proprio futuro. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo ha un ruolo ineludibile il progetto architettonico e paesaggistico quando è capace di innestare un processo di trasfor…