Search results for "storia greca"
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Ordalia e soteria nella Sicilia antica. I Palici
1991
Il culto dei Palici è il più noto e il meglio documentato tra i culti indigeni della Sicilia antica. Il giuramento ordalico che vi si praticava resta famoso fino alla tarda antichità e consente di seguire, attraverso il filtro di un caso ben delineato, le trasformazioni culturali nella Sicilia antica, dalla colonizzazione fino all'età romana, mettendo in rilievo le pratiche di appropriazione ideologica e la elaborazione di nuovi codici culturali.
I culti
1996
Breve sintesi panoramica dei culti e dei riti praticati nella Sicilia antica e testimoniati attraverso la documentazione letteraria, epigrafica, numismatica e archeologica.
Pagani e Cristiani in Sicilia. Quattro secoli di storia (secc. II-V). Atti del X Congresso Internazionale sulla Sicilia Antica
2009
Rec. a Franco De Angelis: Archaic and Classical Greek Sicily
2018
Recensione al volume Franco De Angelis: Archaic and Classical Greek Sicily
Forme di associazione nella Sicilia del V secolo a. C.
2006
“Primavera siciliana”: nota a Hdt. VII 162
2021
L'articolo propone una rilettura dell'epilogo del logos siciliano, incluso nel settimo libro delle Storie di Erodoto. L'episodio racconta la visita degli ambasciatori greci alla corte di Gelone, tiranno di Siracusa, che giunsero in Sicilia per chiedere il suo aiuto contro l'imminente attacco dei persiani. Un riesame del dialogo tra gli ambasciatori e il siracusano permette una reinterpretazione della frase finale con cui Gelone congeda gli ambasciatori greci, diversa da quella che si ritrova nei commenti ad Erodoto. The article offers a rereading of the epilogue of the Sicilian logos, included in the Seventh book of the Histories of Herodotus. The episode relates the visit of the Greek amba…
La Sicilia fra Cartagine e Roma
2016
The aim is to point out the salient stages that led to a momentous change of the whole history of Greek Sic- ily. After a period, started within the VIth century BC, in which the preferred interlocutor of the Siceliots was Carthage, regarded by some Greek cities as a trustworthy international partner and by other cities as a “danger” to fight with and that should have been cancelled, if possible, the Greek-Punic relationship had known for a long time of the Vth century BC a moment of blackout. At the end of this period, lasted nearly seventy years, the North-African city had turned to be interested in Sicily within a deeply changed international context. Even the attitude of Carthage toward…
Adrano, Efesto e i Palici. Culti, interazioni etniche e middle ground nella Sicilia antica
2015
Stranieri o nativi che fossero (εἴτε εἶεν ξένοι εἴτε ἐπιχώριοι), coloro che si accostavano ai santuari dei Palici, di Adrano e di Efesto assumevano un atteggiamento ricettivo e fiducioso, effetto di una strategia “macroretorica” che offriva forme di transazione e di mediazione in un quadro diffuso di conflittualità tra individui e tra gruppi. In questo volume, il ricorso al modello interpretativo del middle ground e al concetto di “porosità” culturale mostra che sia le comunità indigene sia quelle greche si ridefinivano in modi differenti nei diversi contesti spazio-temporali e adattavano la propria struttura identitaria alle più svariate circostanze: dal punto di vista di una “ecologia cul…
Thuc. VI 3, 2: i Corinzi, Ortigia e Siracusa polyanthropos
2012
Nell’Archaiologhia siceliota, Tucidide presenta le notizie relative alla fondazione di Siracusa in accordo a un’ideale di brevitas che ne comprime i confini all’interno della più grande parentesi dedicata alle spedizioni calcidesi. Di Siracusa Tucidide menziona soltanto il nome del fondatore: Archia, un eraclide proveniente da Corinto e la data, in cronologia relativa, di appena un anno successivo a quella di Naxos, ricordando, inoltre, la rimozione dell’ethnos siculo dall’isola di Ortigia (di cui però non cita il toponimo) e una notazione riguardante la crescita esponenziale della popolazione siracusana compresa all’interno della mura. Attraverso una scansione in brevi dossier sui principa…
Sogni di gloria: un pattern narrativo in Omero, Erodoto e Tucidide
2007
Si evidenzia il rapporto di variatio-emulatio che si stabilisce tra le relazioni dialettiche intercorrenti tra Serse, Mardonio ed Artabano, riportate da Erodoto e precedenti l’invasione persiana della Grecia, e quelle tra il demos, Alcibiade e Nicia, descritte da Tucidide alla vigilia della spedizione ateniese in Sicilia. L’assenza del sogno in Tucidide, che in Erodoto permette di risolvere le divergenze di opinioni, indica la preferenza dello storico ateniese per la concettualizzazione dei motivi, delle cause e delle conseguenze degli eventi, dissacrando l’idea di una storia condizionata dal caso.