Search results for "vittima"
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L'arresto obbligatorio a presidio della vittima: una risposta dalla valenza simbolica
2021
Tra le numerose innovazioni introdotte nel rito penale dalla c.d. riforma Cartabia, è inclusa la previsione dell'arresto obbligatorio in caso di violazione di misure cautelari e precautelari a tutela della vittima. La modifica, salutata con entusiasmo dall'opinione pubblica, richiede di essere considerata nel contesto della normativa vigente per valutarne la effettiva portata. Il saggio mira a porre in evidenza alcune incongruenze, indicando possibili soluzioni in via interpretativa e de iure condendo.
La costruzione sociale della vittima
2017
Il saggio analizza gli sviluppi socio-criminologici di riscoperta del ruolo della vittima all’interno delle condotte devianti e criminali.
Crimmigration e tutela della vittima nel reato di tratta di esseri umani : aspetti processuali
2021
Lo strumentario sostanziale e processuale negli ultimi anni ha proiettato la logica del nemico sullo straniero. Una forte crimmigration si è abbinata alla tutela delle vittime dei fenomeni di tratta e di traffico di esseri umani. Guardando in una dimensione integrata di tutela alle dimensioni dei fenomeni e ai legami con la criminalità organizzata, si analizzano le linee di politiche criminali più repressive e le proiezioni processuali della «vulnerabilità». Caratterizzanti e problematici appaiono: la delineazione delle vittime, il complesso radicamento della giurisdizione nazionale, il “doppio gioco” della fattispecie associativa e l’utilizzo della aggravante della transnazionalità, così c…
Osservatorio della Corte costituzionale (n. 2/2018)
2019
Corte cost. n. 236 del 2018 (in tema di norme attributive della competenza del giudice, lesioni volontarie e regime discriminatorio dello status della vittima figlio naturale o adottivo), Corte cost. n. 231 del 2018 (in tema di messa alla prova e contenuti dei certificati del casellario richiesti dai privati), Corte cost. n. 211 del 2018 (in tema di detenzione domiciliare ordinaria concernente il padre di bambini di età inferiore a dieci anni e disciplina del mancato rientro)
Integrazione attraverso il diritto penale? Dal migrante autore di reato al migrante vittima del sistema
2015
L'introduzione di fattispecie a tutela del migrante come vittima, ma soprattutto la pratica di meccanismi interpretativi rivolti al medesimo risultato, produce l'incongruenza della sua criminalizzazione e dunque l'estromissione di fattispecie in cui essere immigrato clandestino è un reato. Perché nel conflitto tra i diversi interessi è destinato a prevalere quello che preferisce la tutela del migrante come vittima. L'utilizzo di una prospettiva vittimocentrica attraverso l'impiego degli strumenti penali in funzione di integrazione e non di esclusione, permette una migliore affermazione del principio di uguaglianza. Ciò è possibile con il principio di territorialità nel favoreggiamento, il g…
Brevi considerazioni sulla necessità di emancipare la vittima del reato dallo «status» di offeso
2022
Con la sentenza 203/2021, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2 bis, l. 24 marzo 2001 n. 89: continua, pertanto, a rimanere esclusa dal novero dei legittimati a dolersi dell'eccessiva durata dell'iter procedimentale la vittima del reato, la quale, ancorché abbia subìto un patimento cagionato dall'eccessivo protrarsi delle indagini preliminari cui consegua l'estinzione del reato per prescrizione e quantunque abbia presentato querela ed esercitato i diritti e le facoltà accordatele dall'ordinamento nella veste proprio di persona offesa, non avrà diritto a beneficiare del rimedio ristorativo previsto dalla legge Pinto,…
Delitti contro la libertà sessuale e dignità della vittima: la tutela nel processo
2010
1. Il rituale e la vittima: 'Processo per stupro' come paradigma. – 2. Tutela della vittima e meccaniche dell'accertamento giudiziario: l'orizzonte sovranazionale. – 3. Il sistema italiano: lo status quo. – 4. Inadeguatezze del "già" e prospettive del "non ancora".
Il diritto penale tra neutralità istituzionale e umanizzazione comunitaria
2012
1. Premesse. – 2. Paradigma vittimologico e paradigma comunitario nella restorative justice. – 2.1. (segue): l’indisponibilità della vittima come criterio-guida. – 2.2. (segue): la direttiva 2012/29/UE del 25 ottobre 2012, tra aperture riparative e cautele vittimologiche (o paternalistiche?). - 3. La RJ e la svolta emozionale del diritto penale. – 4. La valutazione empirica della giustizia riparativa. – 5. Conclusioni.
Nuove prospettive per la Restorative Justice in seguito alla Direttiva sulla vittima: verso un “diritto alla mediazione”? Germania e Italia a confron…
2015
Gli strumenti di "restorative justice" sono stati recentemente oggetto di attenzione da parte del legislatore dell'Unione europea, soprattutto mediante la Direttiva 2012/29/UE. Quest'ultima sollecita un'evoluzione dei diversi sistemi nazionali che inevitabilmente tende verso obiettivi variabili, a seconda dei modelli conciliativi e mediativi attualmente previsti. In particolare, in Germania, si mira al riconoscimento di un "diritto di accesso" della vittima alle pratiche mediative e a un loro perfezionamento; in Italia, si punta invece ad un'operatività più diffusa degli istituti di "restorative justice", oggi ancora limitati a pochi ambiti, e ad una maggiore tutela delle garanzie individua…
Per la persona offesa ancora piccoli passi verso una più consapevole partecipazione al procedimento
2017
La c.d. riforma Orlando, nell'intervenire su numerosi profili del processo penale, ha introdotto anche alcune novità con riguardo al ruolo della vittima nel procedimento penale. Considerando le innovazioni nel contesto delle modifiche già susseguitesi, in materia, l'Autore si sofferma soprattutto sugli artt. 90 bis, 335, e 405 c.p.p., come riformulati, offrendone una lettura critica incentrata sui temi del diritto all'informazione e del procedimento archiviativo.