Search results for " 16th"

showing 10 items of 62 documents

Transgresión moral y enfermedad en los países nórdicos en la temprana Edad Moderna

2009

This article seeks to understand how people in the early modern age interpreted the nature of illness and the role that morality played in these interpretations. From this point of view illnesses were not only psycho-physical states or subjects for medical diagnosis but they were also subjects for narratives or stories through which people tried to understand what had caused their illness, and why it was happening to them. Illnesses were understood as strictly connected with the patient's character and were regarded as possible consequences of his personality. On the other hand, the interpretations also emphasised the ambivalence of a healer. Personal experiences and an understanding of one…

Psychoanalysismedia_common.quotation_subjectScandinavian and Nordic CountriesAmbivalenceMoralslcsh:R131-687Life situationHistory and Philosophy of ScienceAmbivalence of a healerlcsh:History of medicine. Medical expeditionslcsh:AZ20-999DiagnosisMedicinePersonalityNarrativeDiseaseModelos etiológicosAnthropology CulturalFolkloremedia_commonHistory 15th CenturyFolk medicineAetiological modelsbusiness.industryDiagnósticoMoralidadMoralitylcsh:History of scholarship and learning. The humanitiesMoralityReligionAmbivalencia del curanderoHistory 16th CenturySocial ConditionsCuración popularPersonal experienceMedicine TraditionalbusinessAttitude to HealthFolk healingMarine transgressionFaith Healing
researchProduct

Andrea Calamech (1524-1589)

2011

Andrea Calamech è ricordato da Vasari come «creato ed accademico» di Bartolomeo Ammannati, menzionato quindi più in virtù dell’amicizia e della lunga collaborazione professionale che legava i due maestri della corte medicea, che per una approfondita e duratura conoscenza dello scultore e architetto carrarese, della cui attività, infatti, non sembra essere ben informato: nella seconda edizione delle Vite lo dà per morto nella lontana Messina, proprio nel momento in cui la carriera artistica di Andrea nella città dello stretto, invece, progrediva favorevolmente, per svilupparsi con grande successo fino alla fine degli anni ottanta del secolo, come architetto di fiducia della municipalità, del…

Settore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaANDREA CALAMECH MESSINA 16TH CENTURY ARCHITECTURE GIORGIO VASARIANDREA CALAMECH MESSINA XVI SECOLO ARCHITETTURA GIORGIO VASARI
researchProduct

La ricostruzione dell'abside in alcuni esempi della seconda metà del XVI secolo a Palermo

2015

Il contributo ha l’obiettivo di studiare alcuni casi di ricostruzione dell’abside eseguiti in edifici chiesastici palermitani nella seconda metà del XVI secolo. Si tratta delle chiese di San Sebastiano, San Francesco d’Assisi e San Martino delle Scale (all’interno dell’omonima abbazia), in cui, nella seconda metà del Cinquecento, per motivi liturgici, l’abside originaria viene “trasformata”, in un’abside “piatta”, al fine di potervi inserire il Coro ligneo. Il nuovo posizionamento del Coro, in conseguenza della Riforma tridentina - problematica centrale nell’Europa di età moderna – suscita, anche in questi casi palermitani, dibattiti e controversie. Il cambiamento della forma dell’abside de…

Settore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaThe paper aims to study some cases of reconstruction of the apse in some churches of Palermo in the second half of the 16th century. These are the churches of St. Sebastiano St. Francesco d’Assisi and St. Martino delle Scale (in the homonymous monastery) in wichfor liturgical reasons the original apse was "transformed" in a "flat" apse to insert in it the wooden choir. The new positioning of the choir after the Tridentine Reform was a central issue in the Europe of the modern age so even in Palermo there were some debates and controversies about this problem. The change of the shape of the apse determined in fact some considerable constructive problems related to its coverage.
researchProduct

STUDY AND RESTORATION OF A RAPHAELESQUE COPY: THE MADONNA DEL VELO PAINTING FROM PALAZZO CHIAROMONTE IN PALERMO, ITALY

2022

The article deals with the Raphael’s lost artwork Madonna del Velo, through the study of its copies ranging between the 16th and 19th century, and this allows us to reconstruct the original appearance of the lost image. The interest of this subject arose from one of these copies belonging to the art collection of the University of Palermo, stored in Palazzo Chiaromonte called ‘Steri’.

Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del RestauroSettore ING-IND/22 - Scienza E Tecnologia Dei MaterialiRaphael Madonna del Velo painting copy restoration 16th centurySettore CHIM/12 - Chimica Dell'Ambiente E Dei Beni Culturali
researchProduct

La mauresque sur scène et les contacts musico-teatraux entre l'Italie et la ville de Dubrovnik au XVIe siècle

2019

The moresca, and the related forms of weapon dance, either spread in the Mediterranean basin or in several countries of Central and Southern Europe, was a kind of 16-century choreography. Born as a battle between Saracens and Christian knights, this dance inspired different kinds of mimic spectacle that served as a part of comedies and pastoral plays. The article analyses the relationship between the moresca intermingled in the pastorals of Dubrovnik and Siena, both marked by a strong presence of dances, songs and choruses to increase the fantastic and sentimental emphasis of the performances. Both Dubrovnik’s and Italian’s plays were characterized by shepherds, nymphs, and rustic men (the …

Settore L-ART/07 - Musicologia E Storia Della MusicaMorrish dance Moresca 16th-century Italian Theatre Pastorals plays Dubrovnik
researchProduct

Un nuovo manoscritto di canzoni siciliane con ottave inedite attribuite ad Antonio Veneziano

2020

Si presenta una nuova antologia manoscritta di canzoni siciliane, conservata a Catania presso un privato e databile intorno al 1600, che contiene una cospicua sezione di più di cinquanta ‘ottave’ intestate a vari autori accanto a 349 'canzuni' in massima parte adespote. Il manoscritto fu donato da un certo Lelio, da identificare probabilmente con Lelio Pavese (ob. 1608), a Paolo Pozzobonelli (1572-1630), entrambi nobili savonesi. nel segmento finale del manoscritto si rinviene una pregevole serie di ventidue ottave encomiastiche e di prigionia attribuite ad Antonio Veneziano “carcerato” e indirizzate a Francesco Santapau, principe di Butera, tra il 1588 e il 1590: se ne dà l’edizione commen…

Settore L-FIL-LET/09 - Filologia E Linguistica Romanzapoesia encomiasticaSicilian philologypoetry of praiseSicilian 'canzuni' of the 16th centurycodicologyFrancesco Santapau principe di Butera (1565-1590)Canzoni (ottave) siciliane del CinquecentoAntonio Veneziano (1543-1593)filologia sicilianapoetry of inprisonmentpoesia di prigioniaRomance philology.codicologiaFrancesco Santapau Prince of Butera (1565-1590)filologia romanza.
researchProduct

I cavalli di casa Moncada: un repertorio “di razza” di inizio Seicento

2021

Il saggio presenta e discute due documenti testamentari di Francesco II Moncada (1569-1593) e sua madre Luisa de Luna y Vega (1553-1620), che amministrarono la città di Caltanissetta, nella Sicilia centrale, facendone sede del loro mecenatismo. I documenti presentano due ricchi elenchi di cavalli allevati nel casino di caccia di Mimiani e «mercati de lo merco della racza Moncada». La maggior parte dei cavalli non viene identificata solo attraverso le caratteristiche fisiche anche attraverso i nomi. Tuttavia, in un arco di tempo di soli trenta anni, madre e figlio hanno scelto diverse tecniche onomaturgiche. I due documenti presentano alcune interessanti prime occorrenze di ispanismi. The pa…

Settore L-FIL-LET/12 - Linguistica Italianaarchival documents hipponyms onomastics Sicily 16th century.Onomastica Sicilia testi d'archivio del XVI secolo ispanismi
researchProduct

Le cappelle della Madonna e dei Marinai nella chiesa dell’Annunziata a Trapani. Costruzione e architettura nel primo Cinquecento in Sicilia

2017

Il saggio affronta le problematiche connesse alla genesi e alla costruzione di due cappelle realizzate nella prima metà del XVI secolo nel medesimo complesso dell’Annunziata a Trapani. Attraverso una rilettura della documentazione superstite e l’osservazione delle incongruenze che entrambe le opere mostrano, si sono sviluppate nuove ipotesi sul ruolo dei committenti, sui progetti originali e sulle maestranze coinvolte. Le due cappelle rivelano una singolare contaminazione di linguaggi e il loro studio può agevolare la comprensione dei meccanismi e delle procedure attuate nell’isola, di fronte alla eterogeneità delle specializzazioni del cantiere e alla compresenza di linguaggi diversi (dal …

Sicilia 16th century Trapani church of the Annunziata chapels stonework constructionSicilia XVI secolo Trapani chiesa Annunziata cappelle costruzione in pietraSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Divina Instrumenta. Argenti liturgici nelle chiese di Gangi

2022

Il volume, che dimostra l’unicità di preziosi manufatti siciliani dei secoli passati, focalizza, per la prima volta, l’analisi su opere d’arte sacra, che, forgiati in oro, argento e rame ed arricchiti dal corallo, utilizzato con forte valenza simbolica, da smalti policromi e da pietre dure, sono custoditi nelle diverse e ricche chiese di Gangi (Pa), centro delle alte Madonie. Le suppellettili liturgiche sono state realizzate da maestranze siciliane e non, dalla fine del Trecento, quando nell’Isola circolavano opere di origine toscana e ligure, agli inizi dell’Ottocento, secolo caratterizzato dall’avvento del rigoroso e sobrio stile neoclassico. Commissionate da ecclesiastici, nobili e giura…

Sicilia suppellettili liturgiche committenza ecclesiastica arti decorative arte sacra arte moderna Toscana Liguria circolazione opere Ventimiglia Quattrocento Cinquecento Seicento Settecento OttocentoSicily liturgical furnishings ecclesiastical commissions decorative arts sacred art modern art Tuscany Liguria circulation of works Ventimiglia 15th 16th 17th 18th 19th centuriesSettore L-ART/02 - Storia Dell'Arte Moderna
researchProduct

Syphilis 2001 a palaeopathological reappraisal

2002

The origin and subsequent spread of the treponematoses, especially that of venereal syphilis, has been the subject of considerable scientific attention. Various theories were put forth and palaeopathological specimens were used for their validation in recent times. One influential contribution was the paper by Baker & Armelagos in 1988. Numerous new findings and results on both sides of the Atlantic call for a new evaluation of the available osseous material. A review of the recent literature leads to the suggestion of a worldwide distribution of non-venereal treponemal disease since the emergence of Homo and to a first epidemic outbreak of venereal syphilis in Europe of the late 15th and t…

Social conditionPaleopathologyTreponemal diseaseSexual BehaviorAnthropology PhysicalDisease OutbreaksTheory basedmedicineHumansSyphilisTreponema pallidumPaleopathologyHistory 15th CenturyTreponemabiologyFossilsbusiness.industrySingle factormedicine.diseasebiology.organism_classificationHistory 16th CenturySocial ConditionsAnthropologyEpidemic outbreakEthnologySyphilisbusinessDemographyHOMO
researchProduct