Search results for " Arendt"
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Arendt y Heidegger ante el 'diluvio de Auschwitz'
2019
Tras las Conferencias de Bremen de Martin Heidegger y, más aún, tras los escritos de Hannah Arendt, el nacionalsocialismo ha sido reinterpretado como revelador de la modernidad técnica hasta el punto de que la institución nazi de los campos de concentración y exterminio se ha visto erigida en paradigma de esta modernidad. Esta visión, que podría llamarse posmoderna, de la historia del siglo xx merece ser cuestionada.1 ¿Cómo es posible que la obra de Heidegger, ese profesor y rector nacionalsocialista a quien se le prohíbe enseñar en 1945, haya tardado tanto tiempo en ser reconocida como un caso ejemplar, dentro del campo filosófico, de la visión del mundo o Weltanschauung nacionalsocialista…
Città, diritti e pratiche di mutualismo: riflessioni a partire dalle istanze comunitarie ai tempi della pandemia
2022
During the pandemic crisis, the “community” practices of mutualism have characterized the urban space by operating in a subsidiary, if not a substitute, manner with respect to public institutions. Their actions have been political in the sense in which Hannah Arendt defined this concept. Starting from a reflection on vulnerabilities, taking a case study as the object, and dialoguing with Orsetta Giolo’s essay, The rights against the city. Urban space, subjectivity and the public sphere, published in 2021, the potential and limits of these practices will be analyzed, along with their relationship with established power, with respect to the renewed tension between rights and territoriality, w…
Da Trump a Foucault. Postverità e parresia
2021
Vaccaro analyzes the philosophical-political status of the category "Post-Truth", from Arendt to Foucault, and opposes to it the concept of Parrhesia with its political radicality.
Spazi di ‘soglia’ e diritto alla cittadinanza: esperienze e riflessioni per la riconquista dello spazio pubblico.
2010
Nell’Europa contemporanea si registra un’ampia varietà di comunità culturali. Alcune di queste comunità possono, naturalmente, essere costruite su valori e modi di vita che sono così antisociali da renderli immeritevoli di supporto e tolleranza, ma – in ogni caso e come dato di fatto – la società contemporanea è divisa in un arcipelago frammentato di differenti minoranze e gruppi plurali. Riteniamo questi gruppi come socialmente costruiti – cioè come fenomeni sociali dinamici i cui confini si spostano nel tempo, e la cui rilevanza nella vita dei membri e in quella di coloro che non ne fanno parte varia nel tempo e nello spazio: questa visione è emersa all'interno del dibattito sui nuovi mov…
(Co) Abitare luoghi plurali per la costruzione dello spazio (pubblico) della democrazia.
2011
Tesi sostenuta: A fronte di una generale crisi della rappresentanza politica, ed in particolar modo in contesti di diffusa erosione dello spazio pubblico e caratterizzati da tradizioni istituzionali poco inclini a modalità ‘inclusive’ di decisione (Brand e Gaffikin, 2007), (in)sorgono nuove convivenze e conflitti, che inducono a riflettere su forme alternative di democrazia e sulle conseguenti pratiche partecipative nella pianificazione. Gli esiti di questi fenomeni se da un lato possono essere letti come elementi di crisi e incancrenirsi di problemi, dall’altro sembrano dare vita – in alcuni casi, e in termini comunque problematici – a nuove forme di espressione della socialità. In questo …
Totalitarismo, storia di un concetto camaleontico (Prima parte)
2009
Totalitarismo, storia di un concetto camaleontico (Parte seconda)
2009
Aikamme taakka
2013
Political Action Beyond Resistance: Arendt and "Revolutionary Spirit" in Egypt
2016
The article examines what it calls the "politics-as-resistance" frame in contemporary political theory, originating in the works of Michel Foucault and Judith Butler. This way of organizing political experience is contrasted with Hannah Arendt's political thought, particularly her writings on revolutionary action. Arendt's often overlooked – and partly unpublished – passages on virtù and fortuna are further suggested as important additions to her thinking on action. I argue that Arendt's "world-centric" approach can illuminate certain aspects of political experience that remain dimmed in the more subject-oriented politics-as-resistance frame. Particular focus is paid to the austere notion o…