Search results for " MUSICOLOGIA"
showing 10 items of 533 documents
Musica e architettura. Le opere di Igor Stravinsky per la basilica di San Marco a Venezia
2019
Il 13 settembre 1956, Stravinsky diresse nella basilica di San Marco a Venezia la prima esecuzione del "Canticum Sacrum" (1955), insieme con le "Variazioni-corali sulla canto natalizio Vom Himmel hoch…" (1955-56). Il "Canticum" era stato realizzato su commissione del Festival delle Biennale e costituisce un esempio dell'approccio del compositore alla tecnica dodecafonica. Le "Variazioni-corali" presentano quasi il medesimo organico del "Canticum" e sono invece da considerarsi come una sorta di ripensamento creativo delle "Variazioni canoniche" BWV 796-796a di Johann Sebastian Bach. September 13th 1956, Stravinsky conducted at the basilica of St. Mark in Venice the first performance of the "…
Fango pannonico. Un paradigma populista per Miroslav Krleza
2019
As an obsessive keyword, the Pannonian mud appears in several writings of Miroslav Krleza. It represents the core of Croatian periphery, in particular the Podravina region, which was for long time untouched by modernity, and oppressed by feudal governments even after the fall of the Austrian Empire, from 1918 onwards. In this timeless place watered by the river Drava, the mud acquires a paradigmatic role like a phenomenon that causes historical conflicts. However, its ambiguous status of metahistorical symbol of a long lasting collapse is a contradictory factor, because of the consequences arising from it are unpredictable. As a contribute to this paradoxical attitude some images occur in K…
LA CRITICA MUSICALE ITALIANA DAVANTI A L’ORFEO: 1909-1935
2021
L'Orfeo di Claudio Monteverdi venne riscoperto e messo in scena a partire dai primi anni del Novecento. L'articolo prende in esame le prime rappresentazioni italiane tra il 1909 e il 1935 e discute i testi di alcuni esponenti della critica italiana, tra cui Andrea Della Corte e Franco Abbiati.
«LE ARMONIE IMITTANO… LI STREPPITI DE’ VENTI… IL BELAR DELLE PECORE, IL NITRIR DE’ CAVALLI». NATURA E PASSIONI IN MONTEVERDI
2018
Monteverdi esprime la sua idea di imitazione della natura in una lettera del , e laapplica in diverse composizioni. In particolare è interessante analizzare il madrigal A un giro sol, dal quarto libro, in cui Monteverdi mette in musica due affetti opposti: la gioia e la luminosità della natura, e la sofferenza del poeta innamorato. Il primo viene espresso attraverso una musica puramente diatonica, il secondo tramite il cromatismo e le dissonanze. L’aproccio di Monteverdi mostra anche somiglianze con la pittura di paesaggio del suo tempo, come risulta evidente dalla comparazione con gli scritti di Giovanni Battista Agucchi. Monteverdi expresses his idea about the musical imitation of nat…
Morlacchismo, illirismo, involuzioni esotiche. L’immagine degli slavi del sud nel teatro e nella musica dell’Ottocento in Italia/Morlakizem, ilirizem…
2014
Alberto Fortis’ Viaggio in Dalmazia (Venice, 1774) described for the first time the Morlacks of the interior of Dalmatia as the true model of a primitive group, whose characteristics became an exotic source of inspiration for some Italian writers and ballet composers until 1830s. Contemporaneously, the Homer’s paradigm was introduced by Melchiorre Cesarotti in the foreword joined to the Italian version of the poems of “Ossian” (1763), and it was in turn transformed by the composer and doctor of Split Giulio Bajamonti. Even though published in Italian, Bajamonti’s Morlacchismo d’Omero (Venice, 1797) can be considered the first contribution to the romantic Croatian literature. The essay of Ba…
Cambiamento e continuità: i manoscritti del fondo musicale del duomo di Enna
2018
Dal Cinquecento fino agli inizi del Novecento la vita musicale a Enna – cittadina al centro della Sicilia – fu caratterizzata da particolare vivacità. Ciò si dovette soprattutto all'attività della sua più importante istituzione religiosa, la cappella musicale del Duomo, che impiegava un numero stabile di musicisti, per la maggior parte siciliani, ma anche stranieri. Fu soprattutto nel Settecento che molti di loro giunsero a Enna da Napoli, il più prestigioso centro musicale dell'epoca. Vi troviamo virtuosi cantori e strumentisti, ma anche compositori come Luigi Platone o Giuseppe Coppola, entrambi giunti in Sicilia alla fine del secolo e divenuti maestri dell'istituzione. La prolifica attiv…
El nacimiento de la historiografia musical en Italia durante la segunda mitad del siglo XIX y los problemas del metodo historico
2015
The article explains the role, the scope and the methods of the 19th-Century music historiography in Italy in comparison to positivism, which fostered a scientific methodology to reshape history of arts and literature. Aiming to discover the value and the ideal place of musical oeuvre, some historiographers described the periodization by means of different paradigms and philosophies, drawn from the theory of evolution of Darwin and Spencer, and the positivism of Hyppolite Taine. Some essays, such as "L’evoluzione nella musica" (1898, 1911 enlarged ed.) and the monograph "Riccardo Wagner" (1890), written by Oscar Chilesotti and Luigi Torchi, are examined at the light of those philosophies. I…
Introduzione
2005
The Introductory word explains the role and scope of music historiography during the second half of 19th-Century Italy. At that time, historiographers were oriented to discover the value and the ideal place of musical oeuvre, rethinking music periodization through different paradigms and philosophies.
Tempo congelato e musica in 'Sussurri e grida' di Ingmar Bergman
2016
Il contributo intende offrire alcuni spunti di indagine sul rapporto fra Bergman e la musica, focalizzandosi sul film "Sussurri e grida" del 1972 e allargandosi a una meditazione più ampia incentrata sulla presenza di alcune tematiche ricorrenti (l'infanzia, la morte, il ricordo). A fungere da 'trait d’union' è la concezione del tempo che Bergman elabora all’interno del film e che assume particolare rilievo alla luce del ruolo che vi ricopre la "Mazurka in La minore op. 17 n. 4" di Chopin.
La creazione del Conservatorio di Palermo tra Sei e Settecento
2022
Questo contributo ripercorre alcune delle tappe più significative della vita del conservatorio di Palermo tra Sei e Settecento a partire da due momenti fondativi: il primo è la creazione dell'istituzione nel 1617 col nome di “Conservatorio dei dispersi”; il secondo la trasformazione in conservatorio di musica vero e proprio nel 1747, sotto il titolo del “Buon Pastore”. In particolare verranno tratteggiate le figure dei due viceré responsabili di questi eventi, Francisco Ruiz conte di Castro e Bartolomeo Corsini. Inoltre si esaminerano i "capitoli" (regolamenti) emanati tra Sei e Settecento con particolare riferimento alle notizie sull'attività musicale. This essay traces some of the most si…