Search results for " Relazione"
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Il referto ; come e quando farlo
2010
Violenza di prossimità. La vittima, il carnefice, lo spettatore e il "grande occhio"
2013
Il volume trova il suo incipit nella constatazione di come, rispetto al passato, la violenza di genere non è rivolta a donne estranee al contesto dei propri carnefici, bensì alle stesse partner – alle donne quindi più prossime ‒ con cui essi condividono una relazione di intimità. L’autrice indica tale violenza, con una scelta terminologica di campo, come “ “violenza di prossimità” per sottolineare come essa venga agita dal “più vicino nella reciproca referenza”. Essa è autosufficiente (1), autoimmune (2) ed escludente il conflitto (3). Si innesta in un contesto oppressivo e rituale, costituendo “quindi” l’asse portante della relazione e definendo pur nella varietà delle modalità – fisiche, …
L'evento persona
2018
Il titolo è un monogramma dell’opera: la persona è un evento educativo, la sua ontologia apre il senso originario dell’educare. La Prima parte contiene i Segnavia, saggi di pedagogia fondamentale che elaborano una concezione dell’educazione definita da due istanze: una esistenziale, la realizzazione di una vita piena e totale; l’altra storica, la personalizzazione di un’eredità di senso. La Seconda parte apre Sentieri, attraverso testi di antropologia pedagogica che esplicitano quanto apprendiamo sulla persona nei mondi dell’educazione. Sono dedicati alla famiglia e all’«umanesimo dell’intimità»; all’esperienza di quanti, soprattutto nel volontariato, fanno rientrare nella riuscita della vi…
Il silenzio come pratica di cura nella relazione educativa
2014
In un tempo, come quello in cui agiamo e viviamo, consegnato all’effimero e alla fugacità, il silenzio si riafferma come bisogno formativo e acquista un ruolo di primo piano all’interno del dialogo educativo, come una pratica di cura attraverso cui l’uomo contemporaneo possa contrastare la banalità della chiacchiera e di un’esistenza vissuta in modo inautentico. Se il Novecento pedagogico ha riscoperto il valore educativo del silenzio, oggi tale pratica viene riproposta non solo come atto di tacere, ma anche come apertura di un nuovo orizzonte di senso dentro cui accogliere l’altro, cioè ospitarlo. Vincendo la paura del vuoto, da sempre identificato col nulla, il silenzio non viene più inte…
Viaggio nel mondo virtuale: commento pedagogico ai risultati della ricerca
2017
Quando si affronta da un punto di vista educativo il rapporto che sussiste tra social network, ragazzi e genitori, è importante basare la riflessione su un’analisi di dati empirici, che la orientino e la guidino verso una messa in atto di pratiche educative ben radicate nella realtà. Questo è ciò a cui tende la ricerca condotta dall’As.Pe.I., sezione di Brembate, con i ragazzi e i genitori del comune bergamasco. A partire dai dati raccolti, infatti, sono stati evidenziati temi, problemi e conseguenti prospettive da sviluppare e concretizzare in interventi educativi. In particolare, le proposte che verranno presentate si concentreranno su un approfondimento della relazione genitori-figli e s…
IL DIALOGO EDUCATIVO CENTRATO SULL'EMPATIA
2013
Il tentativo è quello di istituire l'empatia come categoria pedagogica ed educativa, giustificando la nozione di intenzionalità vicariante, che definisce sia la struttura dell'empatia sia il dinamismo proprio del processo educativo. Facendo ricorso al linguaggio della filosofia e della pedagogia classica, nel saggio se ne parla come di una virtù, insieme etica e dianoetica. Il nucleo centrale di tutto diviene la fenomenologia dell'empatia, l'analisi delle intenzionalità costitutive di tale singolare virtù personale: la disposizione veritativa, l'attitudine etica e l'istanza spirituale.
Valori e comportamenti: aspetti antropologici
2017
Il volume presenta gli Atti del Seminario Valori e comportamenti: aspetti antropologici, che ha avuto luogo lo scorso maggio a Palermo, nell’ambito del Ciclo di Seminari “Valorizzazione delle conoscenze: incontri con i visiting Professors”, realizzato nell’ambito degli accordi Erasmus che il Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche e della formazione intrattiene con studiosi dell’Università bulgara di Blagoevgrad. Al Seminario hanno preso parte colleghi di varia formazione che hanno arricchito il dibattito su un tema che si presta ad analisi quanto mai varie e foriere di spunti di riflessione.