Search results for " storia dell'architettura"
showing 10 items of 967 documents
Madonna con il Bambino (Gangi, chiesa Madre di San Nicolò
2011
La pregevole formella marmorea di autore ignoto risale al secolo XVI e raffigura la Madonna con il Bambino; l’opera, nota come la Madonna delle Grazie, è posta nei pressi del presbiterio nella chiesa Madre di Gangi.
Madonna con il Bambino (Geraci, chiesa di Santa Maria la Porta)
2011
La Madonna con il Bambino custodita presso la chiesa di Santa Maria la Porta a Geraci Siculo reca nella base un’iscrizione con i nomi dei committenti e la data 1475. L’opera è da attribuire a Domenico Gagini e dovrebbe prendere posto nella sua produzione accanto alle Madonne del municipio di Licata (1470), della chiesa Madre di Erice e di Polizzi Generosa (1473).
Madonna della Catena (Gangi, chiesa di Santa Maria della Catena)
2011
La statua in marmo della Madonna della Catena è custodita all'interno dell’omonima chiesa di Gangi ed era in origine collocata sull'altare maggiore; la scultura richiama alcune opere della bottega di Giuliano Mancino, come la Madonna della Catena della chiesa Madre di Sciacca, realizzata intorno al 1507.
Maestri castigliani di area cantábrica nella Sicilia tra XV e XVI secolo
2014
Il cantiere siciliano tra XV e XVI secolo è multietnico. A fianco di artefici locali, le fonti documentarie rivelano l’attività di un numero consistente di maestri di area genovese, lombarda, campana, ma anche di operatori maiorchini, catalani, valenciani. Forse minoritari, ma comunque degni di attenzione, sono i casi di maestri di area castigliana o cantabrica, che saranno oggetto di questo saggio, la cui attività sull'isola è documentata a partire dal XV secolo. Da molti punti di vista la mobilità e la compresenza di operatori di provenienza diversa si presta a individuare ricadute di natura differente: dai linguaggi e le tecniche ai termini usati nel cantiere e ai comportamenti. Come spe…
Due architetti «fiorentini» nella Sicilia della metà del XVI secolo
2016
Il contributo indaga il ruolo di due maestri fiorentini (o comunque dichiarantesi come tali nella documentazione) attivi in Sicilia nel periodo compreso tra 1540 e 1560: Raffaele Russo e Bartolomeo della Scala, entrambi appartenenti alla generazione di legnaiuoli-architetti. Si tratta di personaggi poco noti e forse marginali rispetto al racconto della storia dell'architettura siciliana, ma rintracciando i rispettivi percorsi biografici e lavorativi sull'isola, noti attraverso la documentazione, è possibile ridefinire il terreno in cui si attua e si consuma l'incontro-scontro tra i maestri locali e quelli toscani.
Trame mediterranee
2011
Breve riflessione sulla circolazione di maestri e maestranze nel Mediterraneo occidentale come fattore di trasmissione di sistemi costruttivi e modelli formali in architettura, tra tardomedievo e prima età moderna.
COSTRUIRE LA FRONTIERA : l’architettura a Malta fra XVI e XVII secolo
2021
L’architettura di età moderna a Malta è il prodotto di una comunità di frontiera, continuamente animata da un flusso ininterrotto di tecnici, religiosi e diplomatici. Dall’ultima stagione del gotico all’esordio dell’età barocca, il cantiere maltese si è alimentato di stimoli e riferimenti spiccatamente eterogenei, a partire dai quali si delinea un orizzonte culturale di portata europea. Tra XVI e XVII secolo l’arcipelago maltese ospita quindi un sorprendente laboratorio di sperimentazione e contaminazione, di linguaggi e tecnologie che trovano massima espressione nella costruzione in pietra da taglio.
IL VICERÉ E LA CITTÀ: INTERVENTI DI MARCO ANTONIO II COLONNA A PALERMO E A MESSINA TRA DECORO URBANO, MAGNIFICENZA CIVICA E PUBBLICA UTILITAS
2016
È con l’arrivo a Palermo del viceré Marco Antonio Colonna, in carica dal 1577, propugnatore di una rinnovata politica edilizia e urbanistica, che si apre una nuova e intensa fase per l’architettura della capitale e per la città di Messina. La sua energica azione politica appare prevalentemente rivolta a finalità di decoro e magnificenza civile e segna una svolta avviando un progetto vicereale di riqualificazione urbana declinato in chiave rappresentativa. A partire da un'attenta indagine documentaria il contributo intende analizzare la serie di interventi e le più significative realizzazioni pubbliche promosse e avviate durante il suo viceregno (1577-1584). With the arrival in Palermo of vi…
Maschere di Pietra e di Teatro nel Tardobarocco degli Iblei
2008
Il saggio analizza le peculiarità figurative e le valenze simboliche dei mascheroni tardobarocchi iblei. Il repertorio tematico e i caratteri formali delle sculture sono messi in relazione alle maschere funerarie, ai reperti degli Antiquaria di Ragusa e Camarina e agli esiti scultorei del gotico mediterraneo, che nello spazio comitale visse una virtuosa stagione in massima parte cancellata dal terremoto del 1693. Le forme marcate e iperrealistiche, simboliche, a tratti seriali, messe in scena dai mascheroni tardobarocchi sono invenzioni nel senso etimologico del termine, in quanto memoria della continuità di una cultura figurativa e artigianale che trae fondamento dalla tradizione locale, d…
Maestri e cantieri nella Sicilia interna tra XV e XVI secolo: le chiese Madri di Pietraperzia e Assoro
2014
The essay focuses on two yards of the interior of Sicily between the end of the fifteenth century and the first half of the sixteenth century: the mother church of Pietraperzia and that of Assoro. New documentary investigations allowed to set out the master builders involved in the construction process and to deduce some construction methods in use for churches basilica. These data, together with the direct observation of the buildings have allowed to hypothesize, in both cases, the original configuration of the churches. The hypotheses were supported by a comparison with contemporary building, similar to typological characteristics, and a re-reading of the archival documents referring to t…