Search results for "Alterità"
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Dal divino all'umano: percorso per un dialogo interreligioso nell'epoca post-secolare
2016
In its phenomenological and hermeneutic declination philosophy of religions is today in a fruitful dialogue with theology of religions as concerns the investigation of the conditions of possibility of the interreligious dialogue and its praxis. The subjective opening to the otherness gives an interesting perspective in order to think the interreligious dialogue as a kind of agapic relationship between the subjects that are strangers for each other and in which a honest use of logos is necessary. Following this perspective we note not only a philosophical correction of transcendental subjectivity, but also an elaboration of the concept of God which subverts the onto-theological tradition acc…
Giochi linguistici e agire comunicativo
1997
Il saggio svolge un'analisi della comunicazione interpersonale focalizzandone il suo doppio codice di "gioco linguistico", secondo la riflessione del secondo Wittgestein, e di "agire comunicativo" di matrice habermasiana, sottolineandone poi le regole che ne consentono l'apertura all'alterità nella democrazia partecipativa.
Jürgen Habermas. Il paradigma dell'agire comunicativo
2000
Il saggio descrive il pensiero dello studioso francofortese, individuandone criticamente i principali snodi concettuali sia nell'ambito più squisitamente filosofico sia le conseguenze e gli sviluppi sul piano socio-politico.
Il transfert di Curial
2018
Resum: I risvolti sovranazionali riscontrati nei tre protagonisti dei romanzi del Quattrocento catalano (Jacob Xalabín, Curial e Tirant) consentono di procedere a un’analisi del Curial e Güelfa che ne sottolinea l’identità multipla e l’apertura culturale del processo di formazione del protagonista, nella sua ascesa economica e sociale. L’evoluzione del protagonista, grazie a un meccanismo psicologico, oggi riconosciuto come tale, consente il lieto fine del romanzo, diversamente da quanto avviene negli altri due, dove i protagonisti, Jacob e Tirant, rimangono sempre gli stessi. Grazie allo spostamento, al transfert, Curial non rimuove quello che lo minaccia, ma riesce a superarlo, se riguard…
Concezioni dei luoghi e figure dell’alterità: il mare tra i Wayuu. Parte prima
2010
Prima parte di un articolo in cui si propone un’analisi della cosmologia dei Wayuu,una popolazione indigena sudamericana, dalla prospettiva delle valenze simboliche che vi assume il mare, luogo di provenienza o residenza dell’Altro da sé, identificato sia con figure di spiriti, sia con i colonizzatori di origine europea, sia con gli animali da loro introdotti. Dopo aver presentato alcune posizioni del dibattito antropologico contemporaneo sui rapporti tra concezioni dell’alterità e senso dei luoghi, si esamina la relazione complessa tra i valori simbolici e sociali della pesca e quelli della pastorizia (attività introdotta dopo l’arrivo dei primi Europei), e la connessione tra il mare e una…
Concezioni dei luoghi e figure dell’alterità: il mare tra i Wayuu.Seconda parte.
2011
Tra i Wayuu, una popolazione indigena sudamericana che ha adottato l’allevamento di bestiame nel secolo XVII, il mare ha valenze simboliche differenti, che oscillano tra due poli opposti. Da una parte, esso è rappresentato come un luogo destinato a restare sotto il dominio del ‘mondo altro’, associato con la morte e le malattie;dall'altra, esso diventa un luogo addomesticabile e appropriabile. In questa seconda parte, esamino dapprima i modi in cui il mare compare nei miti cosmogonici, e del suo rapporto con l’immagine dei Bianchi; successivamente analizzo il legame tra la credenza secondo cui gli animali marini sono gli animali domestici di Pulowi, la signora del ‘mondo altro’, e quella ch…
Alterità nell'alterità nella Grecia antica. Lamia e le sue compagne
2006
La cultura greca esprime un'attenzione enfatica al problema dell'alterità. Se la differenza di genere costituisce una frontiera invalicabile, rendendo il femminile (insieme con il barbaro) terreno preferenziale di rappresentazione dell'"altro", tanto più questa alterità subisce un'accelerazione quando al femminile si associa il "mostruoso". Non è infatti un caso se nella cultura della Grecia antica il folklore e i racconti per l'infanzia prediligono i mostri femminili, dediti al cannibalismo e soprattutto all'uccisione di bambini e di adolescenti.
Autonomia e relazionalità in Pinocchio
2008
Il problema dell'ubbidienza costituisce un nodo principale nel discorso pedagogico. La ricezione della figura di Pinocchio da sempre ha preferito mettere in risalto la sua disubbidienza valutandola negativamente. L'articolo cerca di individuare in tale comportamento un tentativo, fallito, di preservare la propria autonomia dai tentativi di omologazione.