Search results for "Cartagine"
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The goddess of Eryx. Recensione di B. LIETZ, La dea di Erice e la sua diffusione nel Mediterraneo. Un culto tra Fenici, Greci e Romani. (Tesi 8.) Pp.…
2015
Lucano, i Mani di Cartagine e i presupposti dell'epos
2019
Analisi dei riferimenti a Cartagine nella Pharsalia di Lucano
Carthage's military installations of the First Punic War on Monte Pellegrino (Palermo)
2019
The excavation in the park of Villa Belmonte (Monte Pellegrino, Palermo) has brought to light several warehouses, made with a “pseudo-frame” technique, probably with a straw roof, used for the storage of foodstuffs, given the large quantity of Punic-type amphorae found in situ, datable to around the middle of the third century BC. In addition, a section of road - about 3 m wide that proceeds in the direction of WNW- ESE, consisting of two layers of use - has been intercepted. We believe to have tracked down part of a strategic/military station used by the Carthaginian army during the crucial years of the First Punic War.
Evaluation of the acute toxicity, analgesic and CNS activities of different species ofTeucrium genus
1995
Methanol and dichloromethanol extracts of the leaves and stems of four Teucrium species (T. cartaginenses, T. flavum, T. pumillum and T. buxifolium) have been tested for their toxicity, analgesic and central depressor effects. The intraperitoneal administration of the different extracts showed a CNS depressant activity in mice, but they lacked anticonvulsive effects. When tested for analgesic activity none of the extracts increased the threshold of pain thermal stimulus. However, the methanol and dichloromethanol extracts of T. cartaginenses and T. buxifolium species showed a significant analgesic effect in models of pain induced by chemical or mechanical stimulation.
Un Cartaginese a Roma. A proposito del Poenulus di Plauto
2019
Analisi di alcuni passaggi del Poenulus plautino e riflessione sui pregiudizi contro i Punici raccolti ed elaborati dalla tradizione comica. Nel saggio si mette in luce la particolare prospettiva teatrale adottata da Plauto, che, pur recuperando gli stereotipi anti-cartaginesi, squaderna taluni preconcetti e apre, proprio durante il periodo delle guerre puniche, uno spazio di approfondimento interessante sulla percezione dell'altro: anche al nemico è riconosciuta generosità e grandezza d'animo.
Per un corpus dei marchi di cava punici e neopunici nell’edilizia della Tunisia. Prime note
2020
Le ricerche avviate in Tripolitania (Leptis Magna e Sabratha) sulla tradizione edilizia locale esaminata attraverso i marchi di cava punici e neopunici hanno coinvolto altre regioni del Mediterraneo e più recentemente alcuni siti archeologici della Tunisia. Nel corso delle due prime campagne (2017, 2018) l’interesse si è concentrato sulle aree archeologiche di Cartagine e su alcuni siti di Capo Bon. Ci si propone di redigere un corpus dei marchi di cava, scarsamente documentati o inediti, al fine di incrementare il repertorio oggi noto e di porlo in relazione alle tecniche costruttive di tradizione punica. Presentiamo una breve rassegna della documentazione epigrafica raccolta e una sintesi…
Guerra e diplomazia nella Sicilia di inizio V sec. a.C.
2013
«COME I PADRI NEI CONFRONTI DEI FIGLI» SUI «GIURAMENTI SOLENNI» TRA CARTAGINESI E FENICI (HDT. III 19)
2018
Un passo del terzo libro delle Storie di Erodoto racconta del legame parentale che univa i Cartaginesi ai Fenici della madrepatria, suggellato da “grandi giuramenti”, che risalivano al tempo della fondazione di Cartagine. Gli studiosi hanno spesso interpretato questa testimonianza come una proiezione sul mondo fenicio-punico delle relazioni che solitamente univano i coloni alla loro madrepatria. Tuttavia, l’esame della documentazione da cui emerge la solidarietà profonda tra Fenici d’Oriente e d’Occidente e un confronto con i “patti” che Terei e Cirenei stipularono al tempo della fondazione di Cirene, conservati sulla cosiddetta “Stele dei Fondatori”, consentono di ricostruire la relazione …
Nuove ipotesi a partire dalla rilettura dei dati archeologici: la Sicilia occidentale
2010
Il seminario di Parigi sulla Sicilia bizantina con particolare attenzione al periodo a cavallo tra la dominazione bizantina e quella islamica, è stata occasione per ristudiare i dati archeologici a nostra disposizione e leggerli nella prospettiva del passaggio da un periodo al’altro. Ci siamo concentrati sull’VIII secolo ed in particolare sui rapporti con l’Africa romana che tanta parte hanno avuto sulla storia della cultura materiale dell’isola nella tarda antichità. Abbiamo cercato di documentare il perdurare degli scambi commerciali con il nord Africa anche dopo la caduta in mano islamica del Maghreb fino all’VIII secolo analizzando la circolazione delle forme più tarde della sigillata e…
La battaglia di Himera (480 a.C.) nelle inerpretazioni storiografiche antiche e nelle moderne riletture di G. Grote ed E.A. Freeman
2014
Il sincronismo tra le battaglie di Himera e Salamina è stato codificato dalla storiografia antica con l’intento di unificare la Grecità, metropolitana e occidentale, nella comune celebrazione della vittoria contro il barbaro: un nome che accomuna indistintamente Cartaginesi e Persiani. Le due vittorie vennero interpretate tout court come un trionfo della civiltà sulla barbarie. Su questa stessa linea interpretativa si sono mosse alcune analisi della storiografia moderna (XIX-XX sec.) anch’esse caratterizzate da forti connotazioni ideologiche. L’attenzione si sofferma in particolare sulle riletture che degli eventi del 480 a.C. hanno dato G. Grote ed E. A. Freeman; nei loro lavori è possibil…