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La consapevolezza metacognitiva degli insegnanti di scuola dell’infanzia nell’uso delle TIC

2018

La metacognizione assume un ruolo significativo nello sviluppo professionale dei docenti. La rilevazione della consapevolezza metacognitiva degli insegnanti nell’uso delle tecnologie didattiche consente di riflettere sul senso e sull’efficacia delle scelte che si operano e, soprattutto, sugli obiettivi che si perseguono. Il presente contributo si prefigge di indagare la consapevolezza metacognitiva degli insegnanti di scuola dell’infanzia durante la realizzazione di un prodotto multimediale. La ricerca è stata condotta nell’anno accademico 2017/18, coinvolgendo 115 inseganti siciliani in servizio frequentanti un corso di formazione riguardante le tecnologie didattiche, della durata compless…

ICTICT Consapevolezza metacognitiva Scuola dell’infanzia Competenze digitaliConsapevolezza metacognitivaScuola dell’infanziaConsapevolezza metacognitiva TIC Formazione degli insegnanti Scuola dell’infanzia Competenze digitali.Competenze digitaliSettore M-PED/04 - Pedagogia SperimentaleMetacognitive awareness ICT teacher training pre-school digital skills.Settore M-PED/03 - Didattica E Pedagogia Speciale
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PSICOMOTRICITÀ E ITALIANO L2. PERCORSI PEDAGOGICI INTERCULTURALI PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA

2011

INFANZIAINTERCULTURALISCUOLAPSICOMOTRICITÀL2Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Structure and function of the vacuolar Ccc1/VIT1 family of iron transporters and its regulation in fungi

2020

Iron is an essential micronutrient for most living beings since it participates as a redox active cofactor in many biological processes including cellular respiration, lipid biosynthesis, DNA replication and repair, and ribosome biogenesis and recycling. However, when present in excess, iron can participate in Fenton reactions and generate reactive oxygen species that damage cells at the level of proteins, lipids and nucleic acids. Organisms have developed different molecular strategies to protect themselves against the harmful effects of high concentrations of iron. In the case of fungi and plants, detoxification mainly occurs by importing cytosolic iron into the vacuole through the Ccc1/V…

ISC Iron-sulfur lusterCS Consistency scoreCcc1Ribosome biogenesisVacuoleReview ArticleYRE Yap response elementsBiochemistryBiotecnologia0302 clinical medicineStructural BiologyCg Candida glabrata0303 health sciencesMAFFT Multiple Alignment using Fast Fourier TransformNRAMP Natural Resistance-Associated Macrophage ProteinbiologyVIT1ChemistryMBD Metal-binding domainPlantsComputer Science ApplicationsBiochemistry030220 oncology & carcinogenesisCRD Cysteine-rich domainEg Eucalyptus grandisIron detoxificationBiotechnologyCBC CCAAT-binding core complexlcsh:BiotechnologySaccharomyces cerevisiaeVTL Vacuolar iron transporter-likeBiophysicsVIT Vacuolar iron transporterbZIP basic leucine-zipper03 medical and health sciencesFongsLipid biosynthesislcsh:TP248.13-248.65GeneticsFe IronIron transportTranscription factor030304 developmental biologyComputingMethodologies_COMPUTERGRAPHICSBLOSUM BLOcks SUbstitution MatrixTMD Transmembrane domainML Maximum-likelihoodIron regulationDNA replicationFungibiology.organism_classificationYeastYeastMetabolic pathwayH HelixHap Heme activator proteinVacuoleROS Reactive oxygen speciesFerroComputational and Structural Biotechnology Journal
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Promuovere negli uomini la scelta di prepararsi all’esercizio della professione di maestro di scuola primaria

2022

The sixth principle of the Charte de la Ligue Internationale de l’Education Nouvelle of 1921 emphasizes the concept of coeducation. The definition of this concept provides interesting insights to launch a proactive debate on the need to increase the male presence in primary school teaching staff. First of all, some results of empir- ical research that support the request to increase the number of male teachers in the primary school are displayed. Secondly, the most significant measures adopted by some States to promote the figure of the male primary school teacher are described. Finally, a few proposals are made on what could be done in Italy.

Il sesto principio della Charte de la Ligue Internationale de l’Education Nouvelle del 1921 pone l’accento sul concetto di coeducazione. La definizione di questo concetto fornisce spunti interessanti per avviare un dibattito propositivo sulla necessità di accrescere la quota maschile nel corpo docente della scuola prima- ria. In primo luogo si espongono alcuni risultati di ricerche sul campo che avvalorano la richiesta di aumentare il numero degli in- segnanti maschi nel corpo docente della scuola primaria. In secondo luogo si descrivono le misure adottate da alcuni Stati per promuovere la figura del maestro di scuola primaria. Da ultimo si avanza qualche proposta su ciò che si potrebbe fare in Italia.Settore M-PED/03 - Didattica E Pedagogia Speciale
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Outdoor Education come vettore di inclusione. Un’indagine esplorativa

2022

Le tematiche dell’inclusione e dello sviluppo sostenibile rappresentano oggi, senza dubbio, uno dei terreni di dibattito fondamentali per una riflessione pedagogica, intrinsecamente connessa con la prassi in un circolare sapere-agire trasformativo, mossa verso la promozione di forme autentiche di convivenza democratica e di cittadinanza globale nell’ottica della costruzione di un’identità plurale e di un armonioso sviluppo umano. L’educazione inclusiva assume allora i connotati di un’educazione democratica i cui valori fondamentali dell’ambiente e dei contesti, della comunità e della partecipazione sono rivolti a tutti. Nel contesto italiano, il documento di lavoro L’autonomia scolastica pe…

InclusioneOutdoor EducationScuolaFormazione docentiSettore M-PED/03 - Didattica E Pedagogia Speciale
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Leggere le Indicazioni. Riflessioni e proposte per la scuola dell'infanzia

2013

Il volume presenta il testo delle indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione, pubblicato in forma ufficiale dal Ministero dell'Istruzione nel 2013, e ne propone un commento per quanto riguarda la parte relativa alla scuola dell'infanzia, mettendo a fuoco alcune tematiche cruciali: l'idea di scuola, di relazione educativa, di contesto, di continuità, di attività professionali

Indicazioni nazionali curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione professionalità docentecontesto educativo continuità orizzontale e verticale relazione educativa.Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Formare docenti creativi per costruire una società democratica e inclusiva

2023

Questo contributo si ispira a Mario Lodi e alla sua concezione della scuola come luogo potenziale in cui scoprire, nell’età dello sviluppo, le proprie capacità ma anche le proprie preferenze e i propri desideri e, nello stesso tempo, come contesto in cui sperimentare la dimensione comunitaria e di gruppo per potere divenire adulti consapevoli e attenti al bene comune. Il termine “potenziale” è utilizzato perché la scuola può non arrivare ad assolvere il suo compito ma, al contrario, contribuire a conformare il pensiero, a diffondere una cultura della competizione e a perpetuare le disuguaglianze. Benchè ci siano stati sicuramente cambiamenti significativi, legati anche alle trasformazioni s…

Infanziaruolo della scuolainsegnanti creativilinguaggi artistico-espressiviprevention of inequalitierole of the schoolformazione dei docentiartistic-expressive languagesprevenzione disuguaglianzeChildhoodcreative teacherteacher trainingSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Overproduction of the Bacillus thuringiensis Vip3Aa16 toxin and study of its insecticidal activity against the carob moth Ectomyelois ceratoniae

2015

Abstract The vip3Aa16 gene of Bacillus thuringiensis strain BUPM95 was cloned and expressed in Escherichia coli . Optimization of Vip3A16 protein expression was conducted using Plackett–Burman design and response surface methodology. Accordingly, the optimum Vip3A16 toxin production was 170 μg/ml at 18 h post-induction time and 39 °C post-induction temperature. This corresponds to an improvement of 21 times compared to the starting conditions. The insecticidal activity, evaluated against Ectomyelois ceratoniae , displayed an LC 50 value of 40 ng/cm 2 and the midgut histopathology of Vip3Aa16 fed larvae showed vacuolization of the cytoplasm, brush border membrane destruction, vesicle formati…

InsecticidesEctomyelois ceratoniaebiologyBrush borderToxinBacillus thuringiensisMidgutMothsbiology.organism_classificationmedicine.disease_causeMicrobiologyBacterial ProteinsVacuolizationBacillus thuringiensismedicineAnimalsOverproductionEscherichia coliEcology Evolution Behavior and SystematicsJournal of Invertebrate Pathology
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I bambini si raccontano: soddisfazioni, paure e aspettative della loro scuola

2016

Il presente contributo, attraverso delle riflessioni teorico/sperimentali, prova a mettere in luce atteggiamenti, soddisfazioni, aspettative e paure di bambini di Scuola Primaria e dell'Infanzia relative al loro mondo di vedere la Scuola. Attraverso le loro verbalizzazioni spontanee gli autori hanno cercato di definire un possibile framework teorico capace di teorizzare, seppur in una prima analisi, lo scollamento vissuto in alcuni casi dai bambini intervistati tra le attività di gioco della Scuola dell'infanzia e quelle più formalizzate della Scuola Primaria.

Insegnamento/Apprendimento Scuola dell'Infanzia verticalitàSettore MAT/04 - Matematiche Complementari
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