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IL PAZIENTE GERIATRICO COMPLESSO E LA SINDROME DI FRAGILITÀ: SPECIFICITÀ DELLA GERIATRIA
2012
APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE PER IL PAZIENTE ANZIANO FRAGILE
2012
LA PREVENZIONE DELLE FRATTURE: THE EUROPEAN UNION GERIATRIC MEDICINE SOCIETY (EUGMS) STATEMENT
2016
La prevenzione delle fratture da fragilità nelle persone anziane è diventata una priorità dovuta al rilevante impatto sanitario, finanziario e sociale che comportano. Le strategie più appropriate per fare fronte a questo importante problema di salute pubblica sono ancora materia di discussione. Negli ultimi anni l’approccio tradizionale centrato quasi univocamente sulle terapie farmacologiche e sulla valutazione della densità minerale ossea (DMO) è cambiato alla luce del riconoscimento del ruolo di altri fattori di rischio per le fratture da fragilità che sono indipendenti della DMO e che possono essere di maggior rilievo in popolazioni anziane, nelle quali si verificano tre quarti di tutte…
LE LINEE GUIDA: VALUTAZIONE E DIAGNOSI DEL RISCHIO DI FRATTURE DA FRAGILITÀ
2017
La fragilità ossea, soprattutto nelle popolazioni anziane, ha un costo sociale ed economico elevato per l’aumentato rischio di fratture da fragilità in diversi siti dello scheletro. Molti fattori di rischio per le fratture da fragilità, come le cadute, la sarcopenia, la malnutrizione e la ridotta mobilità, hanno una prevalenza particolarmente elevata nelle popolazioni anziane. Il numero di fratture di femore è in continua crescita in numeri assoluti, principalmente per l’invecchiamento del-la popolazione, e contribuisce alla elevata morbilità, mortalità e disabilità in questa fascia di popolazione. Per tali ragioni, negli ultimi decenni sono state formulate (e costantemente aggiornate) dive…
IL PAZIENTE ANZIANO CON FRATTURA DI FEMORE: VALUTAZIONE E SUPPORTO NUTRIZIONALE
2013
Osteoporosis in the elderly population is a major health problem worldwide, because it is associated with fragility fractures with consequent financial burden for health systems. Europe and North America are the regions where half of all hip fractures among elderly people occurred today, with Scandinavian countries reporting the highest incidence worldwide. Undernutrition, particularly protein malnutrition, is frequent in elderly with osteoporotic hip fracture, although, the role of dietary protein intake in osteoporosis remains controversial. Poor nutritional status is associated with higher comorbidity indices, mortality and readmissions in patients with femoral fracture. Another crucial …
LIVELLI DI ATTIVITÀ FISICA NELLA POPOLAZIONE SICILIANA ULTRASESSANTACINQUENNE. SISTEMA DI SORVEGLIANZA PASSI D’ARGENTO
2015
L’incremento della vita media raggiunto ai nostri giorni presenta nuove sfide, di carattere socio-politico e sanitario, che attendono risposte puntuali e tempestive. Lo stravolgimento demografico, inevitabilmente, si accompagna ad una transizione epidemiologica risultante nella netta prevalenza di patologie cronico-degenerative a genesi multifattoriale, ed in parte secondaria alla presenza di numerosi fattori di rischio modificabili (sedentarietà, cattive abitudini alimentari, fumo ed abuso di alcol) la cui correzione, a tutte le età, è fondamentale per il raggiungimento di un invecchiamento di successo. Ponendo l’attenzione sui benefici dell’incremento dell’attività fisica si può evidenzia…
MALNUTRIZIONE E FRAGILITÀ NELL’ANZIANO: UN CASO COMPLESSO DI MULTIMORBILITÀ E COMORBILITÀ
2016
La malnutrizione è un problema di rilevante importanza nell’anziano. Numerosi studi hanno dimostrato che la prevalenza della malnutrizione è compresa tra il 20 e il 60% nei pazienti anziani al momento dell’ammissione in un reparto ospedaliero e tra il 30 e il 50% nei pazienti che accedono alle nursing-home; alcuni studi hanno stimato un dato di prevalenza di malnutrizione pari all’85% nei pazienti anziani confinati in casa, ospedalizzati o istituzionalizzati. Nell’anziano lo stato di nutrizione influenza notevolmente l’evoluzione del quadro clinico e condiziona l’esito dei trattamenti e dei programmi di riabilitazione. Il cambiamento più frequente delle abitudini alimentari dell’anziano è r…
CONSEGUENZE A LUNGO TERMINE DELLE FRATTURE DA FRAGILITÀ
2014
La riduzione della resistenza ossea che predispone le persone affette ad un aumentato rischio di fratture e di disabilità è molto frequente nell’anziano. L'età avanzata è un fattore di rischio anche per le cadute che di solito si associano all’evento fratturativo. Dopo una frattura di femore circa il 5% delle persone muore nel periodo immediatamente successivo, ~20% muore entro un anno, ~30% rimane disabile, ~40% non recupera più la propria autonomia e 12-20% richiede l’istituzionalizzazione. L’impatto delle fratture femorale a lungo termine è particolarmente severo negli anziani fragili. Le fratture vertebrali possono causare dolore cronico, deformità, disfagia e ridotta funzionalità polmo…
TERAPIA DELLA SARCOPENIA
2014
La sarcopenia e la cachessia sono i disordini muscolari più comune negli adulti. La principale differenza tra le due condizioni è che, a livello istologico, la sarcopenia rappresenta una condizione età correlata che si accompagna a neurodegenerazione, mentre la cachessia è una malattia infiammatoria del muscolo, che è associata a perdita di tessuto adiposo e ad anoressia. E’ stato dimostrato che entrambe le condizioni, nonostante le differenze nella etiologia e fisiopatologia, rispondono positivamente a trattamenti che aumentano la massa e la forza muscolare. Il gold standard attuale della terapia della sarcopenia è l'esercizio fisico. Inoltre, esistono una serie di farmaci che sono disponi…
Fratture da fragilità: l'importanza del trattamento farmacologico e riabilitativo
2013
L'osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro caratterizzata da ridotta massa e alterazioni qualitative dell'osso che si accompagnano ad aumento del rischio di frattura. Le fratture di femore rappresentano la complicanza più temibile, con una mortalità pari al 25% nel primo anno ed una morbilità, in termini di perdita di autosufficienza, pari al 25% per oltre un anno. Nel periodo compreso tra gennaio 2010 e gennaio 2013 sono stati reclutati, presso l'U.O.C. di Riabilitazione dell'A.O.U.P. Paolo Giaccone, 277 pazienti (51 M e 226 F), giunti alla nostra osservazione per essere sottoposti a trattamento riabilitativo in seguito a postumi di frattura laterale di femore sintetizzata con …