Search results for "Herodotus"
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‘La chiamiamo con entrambi i nomi’: eponimia ed eteronimia tra Nemesis e Adrasteia
2020
Prendendo le mosse da un passo di Ammiano Marcellino (XIV 11,25), che lascia emergere un’evidente sovrapposizione tra la figura di Adrasteia e quella Nemesis, il contributo si propone di esaminare le ragioni che hanno condotto le due potenze ad essere indicate l’una come l’eteronimo dell’altra. A partire dalle fonti di V secolo fino alla paremiografia e alla lessicografia di età imperiale si ricostruisce un percorso che si propone di mostrare gli accidenti e le molteplici variabili cui le logiche di denominazione del divino, nel mondo greco, possono essere soggette. Starting from a passage by Ammiano Marcellino (XIV 11,25), which reveals an evident overlap between the figure of Adrasteia an…
(Review) Susanne Froehlich, Handlungsmotive bei Herodot, Stuttgart, 2013.
2016
Herodots Weltanschauung: ‘l’empirismo erodoteo’ di Eduard Meyer. Nota introduttiva e traduzione
2015
La Weltanschauung di Erodoto
2015
Arruolare la natura in Erodoto
2018
The study identifies the roles assigned by Herodotus to natural and environmental elements in war events, or in general conflictual events. These elements are considered as cooperators of justice by virtue of law according to which men and the local natural environment constitute a complex of mutually supportive parts and even in a concrete relationship of mutual aid. They also appear as spaces characterized in a merely dimensional sense. Here the Greek «smallness» is functional to the impossibility of containing the number of the Persian army which, therefore, can only be defeated.
Se a grandi ingiustizie corrispondono grandi punizioni. Alcune riflessioni sul lessico della sanzione divina in Erodoto
2016
In uno dei passi più rilevanti dell’opera Serse annuncia ai notabili persiani di voler conquistare la Grecia. L’attacco, secondo il ‘νόμος espansionistico’ inaugurato dai suoi predecessori, porterà non solo gloria all’impero persiano ma permetterà inoltre di conquistare una terra fertile e di ottenere finalmente “ἅμα τιμωρίην τε καὶ τίσιν”. Gli Ateniesi, che per primi hanno intrapreso azioni ingiuste contro la Persia, pagheranno per ciò che hanno fatto. Come rendere l’ideale retributivo espresso da questi due vocaboli utilizzati insieme? Esiste per lo storico di Alicarnasso una chiara distinzione tra un atto punitivo e uno meramente ritorsivo? Lo studio delle forme di causalità presenti nel…
Heródoto I 53 y su transmisión en la literatura griega cristiana
2013
El oráculo de Delfos ofrece una respuesta al rey lidio Creso que provocará su ataque contra los persas y su propia derrota. Este oráculo que aparece como un hexámetro dactílico por vez primera en la Retórica de Aristóteles llamará la atención de los apologistas cristianos. Pero la transmisión del mismo, a partir de Eusebio de Cesarea, se verá alterada por la interpolación del término ποταμὸν que romperá el esquema métrico del hexámetro. Después podremos distinguir las fuentes de los autores bizantinos que utilizan este oráculo dependiendo de si respetan la forma que nos ofrece Aristóteles o la que aparece en el texto de Eusebio. Así pues, nuestro estudio consistirá en un análisis de la tran…
La simbologia del potere nella comunicazione diplomatica: i doni di Cambise al re degli Etiopi macrobioi
2010
Language acquired great importance in ancient diplomacy. The success or failure of a diplomatic mission depended greatly upon the ambassador’s skills of persuasion, a product of the efficacy of his words and their suitability to his audience. The ambassador had to be able to choose the most appropriate words to reach the objectives of his mission. The measure of his competence was his capacity to recognize the position of his listener, without undervaluing ideas, preconceptions, and potential reactions. Nevertheless, in certain cases, an ambassador’s ethnographic knowledge of the context where he had to operate determined the successful outcome of a mission. Such knowledge manifested itself…
Jouer avec les dieux : la katábasis de Rhampsinite dans l’Hadès (Hdt., II, 122)
2016
The second book of Herodotus’ Histories on Egypt tells the story of the katábasis of the wealthy and happy pharaoh Rhampsinitus, who descended into Hades while still alive. In the Underworld the ruler played dice with Demeter: sometimes he won, sometimes he lost. Returning from Hades he brought back a small golden cloth as a gift from the goddess. According to Herodotus, the Egyptians celebrate the return of the king with a festival during which one of the priests is blindfolded and led to the road to the sanctuary of Demeter. From here on he is guided by two wolves that later take him back to the starting point. The elements of this story, and in particular the links between katábasis, kin…
«COME I PADRI NEI CONFRONTI DEI FIGLI» SUI «GIURAMENTI SOLENNI» TRA CARTAGINESI E FENICI (HDT. III 19)
2018
Un passo del terzo libro delle Storie di Erodoto racconta del legame parentale che univa i Cartaginesi ai Fenici della madrepatria, suggellato da “grandi giuramenti”, che risalivano al tempo della fondazione di Cartagine. Gli studiosi hanno spesso interpretato questa testimonianza come una proiezione sul mondo fenicio-punico delle relazioni che solitamente univano i coloni alla loro madrepatria. Tuttavia, l’esame della documentazione da cui emerge la solidarietà profonda tra Fenici d’Oriente e d’Occidente e un confronto con i “patti” che Terei e Cirenei stipularono al tempo della fondazione di Cirene, conservati sulla cosiddetta “Stele dei Fondatori”, consentono di ricostruire la relazione …