Search results for "OSSERVAZIONE"

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Progettare l’osservazione sistematica nella scuola dell’infanzia

2014

Come possiamo utilizzare l’osservazione sistematica e i dati acquisiti per aiutare gli insegnanti ad avvalersi di strumenti adeguati e a migliorare la loro pratica didattica? Il presente lavoro costituisce una guida per supportare gli insegnanti nella costruzione di strumenti di osservazione validi e attendibili che permettano di rilevare dati utili per migliorare le pratiche didattiche e propone le fasi di costruzione e di validazione di uno strumento di osservazione sistematica progettato e realizzato insieme a 31 insegnanti delle scuole dell’infanzia di Gela (CL). L’intervento è stato sperimentato negli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014 nell’ambito del progetto promosso dall’Azienda …

osservazione sistematicalcsh:Linsegnanti della scuola dell'infanziapianificazionelcsh:EducationForm@re : Open Journal per la Formazione in Rete
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Valutazione iniziale e scelta degli obiettivi di apprendimento a scuola

2022

L’insegnamento deve portare i soggetti ad impadronirsi dei metodi e delle tecniche di indagine delle discipline, per offrire loro l’opportunità di esercitare funzioni implicate nella codificazione, trasformazione, conservazione dell’informazione, ma anche di imparare a controllare tali processi per affrontare un compito, risolvere un problema, raggiungere uno scopo. La raccolta sistematica di tutte le informazioni pertinenti l’iniziativa didattica ha due scopi: da una parte si tratta di dati informativi sull’alunno che sono prerequisiti, strategici e prospettici perché finalizzati ai cambiamenti possibili e voluti; dall’altra parte l’analisi riguarda le conoscenze sul contesto per sviluppar…

osservazione analisi SWOT obiettivi educativi organizzazione didattica valutazioneSettore M-PED/03 - Didattica E Pedagogia Speciale
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Histoires de vie et mémoire de l'Italie en Erytrée. L'expérience et la narration

2010

A partire dall''analisi di storie di vita raccolte in Eritrea, nel corso di una ricerca sulla memoria coloniale (condotta nel 2003-2004), l''Autrice si interroga sui meccanismi della memoria e le modalità di restituzione di un passato all''incrocio tra storia individuale e storia collettiva. Ricostruendo il contesto della ricerca, il saggio discute sulle forme di oggettivazione e rappresentazione del processo di "raccolta dei dati", sulle figurazioni della voce del narratore e dei soggetti agenti, sul metalinguaggio e la sua efficacia nella costruzione della conoscenza e sul tipo di sapere che ne deriva.

osservazione/descrizionememorianarrazionetestualizzazioneSettore M-DEA/01 - Discipline Demoetnoantropologichestorie di vita
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Fraintendimenti e intendimenti. Le interazioni comunicative nativi/non nativi, tra asimmetrie e cooperazione

2014

Il focus della ricerca sono le interazioni comunicativi tra nativi e non nativi. La ricerca è svolta attraverso l’osservazione e analisi di interazioni comunicative in 3 contesti differenti, nella città di Palermo; esplora l’influenza di pregiudizi e stereotipi su questi processi, anche a livello inconsapevole, nelle interazioni quotidiane. L’attenzione si centra nell’individuare segnali comunicativi e modalità linguistiche, verbali e non verbali agiti in contesti istituzionalmente destinati all’accoglienza ed a favorire processi di integrazione. Obiettivo è di verificare se, e in quale misura, la qualità dell’interazione tra i soggetti coinvolti sia coerente con gli intenti esplicitamente …

processi comunicativipregiudizicomunicazione ecologicainterazioniinterculturaimmigrazioneosservazioneSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Il rapporto tra teoria e prassi nella formazione degli educatori per l’infanzia

2016

Nel'articolo viene affrontato il tema del rapporto circolare tra teoria e prassi nella formazione degli educatori ai fini un apprendimento significativo che coinvolge il piano personale e che si traduce in competenze professionali individuali e di gruppo. Viene focalizzata in particolare l’attenzione da un lato sulla riflessività e sulla sua valenza fondamentale nell’apprendimento dall’esperienza, dall’altro sulla dimensione di gruppo come assetto privilegiato di elaborazione e condivisione, ma anche finalizzato ad una apprendimento istituzionale e organizzativo. Viene condotto quindi un approfondimento sulla specificità dell’educazione per l’infanzia e su possibili ambiti e modelli di form…

riflessivitàgruppo di lavoroosservazione diretta parteciperapporto circolare teoria-prassiformazione in servizioFormazione degli educatori perla prima infanziaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Introduzione

2023

In una scuola che vogliamo ripensare e trasformare, per la serie di sfide che è chiamata ad affrontare, affermare il principio educativo della differenziazione è determinante. Si tratta di rispettare le differenze e di tenerne conto valorizzandole ed integrandole con una volontà formativa che pone al centro lo sviluppo della persona-alunno nel tempo e nello spazio. L’attualizzazione di tale tendenza si ha nella competenza dell’insegnante di allestire situazioni ottimali e stimolanti, coerenti e allora differenziate, considerando interattivamente sia il funzionamento degli alunni nei diversi contesti sia l’organizzazione del sistema educativo nelle sue componenti (insegnanti, famiglia, educa…

scuola inclusiva insegnante di sostegno osservazione progettazioneSettore M-PED/03 - Didattica E Pedagogia Speciale
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Riconfigurare i territori metroplitani. Forme di urbanizzazione e fenomeni di pressione insediativa sui sistemi di interesse naturale in Sicilia

2018

The consumption of the soil due to urbanization it is a phenomena already for many years under observations, but of which only the scientific environment has noticed the elevated environmental impact progress. From a disciplinary point of view, is possible to identify a line of research focusing on the analysis and identification of new morphologies of urbanization and on the interaction among different settlement patterns coexisting in a specific context. This reading complements with the scientific production about the forms of settlement pressure on environmental systems, producing change and deterioration on natural ecosystems and loss of biodiversity. A necessary reference for this lin…

tale percentuale se considerata per i comuni costieri supera il 75% del territorio urbanizzato. Nel caso dei sistemi naturali i fenomeni di pressione umana pesano su una situazione già critica data da una distribuzione puntuale delle aree protette. Il livello di frammentazione e isolamento di queste aree rischia di peggiorare. In Sicilia l'assenza di strumenti di valutazione ambientale e lo scollamento tra pianificazione urbana e regionale e pianificazione settoriale hanno determinato un inadeguato livello di controllo della pressione umana sui sistemi ambientali. Riguardo a questo quadro generale il presente documento presenta un chiarimento e una riformulazione del rapporto di reciprocità tra ambiente edificato e territorio aperto con l'obiettivo di individuare possibili strategie per gestire i fenomeni di dispersione urbana nel contesto metropolitano obiettivo principale delle politiche territoriali europee e di molte politiche nazionali degli Stati membri.Settore ICAR/20 - Tecnica E Pianificazione UrbanisticaIl consumo del suolo a causa dell'urbanizzazione è un fenomeno già da molti anni sotto osservazione ma di cui solo l'ambiente scientifico ha notato l'elevato impatto ambientale. Da un punto di vista disciplinare è possibile individuare una linea di ricerca incentrata sull'analisi e l'identificazione di nuove morfologie dell'urbanizzazione e sull'interazione tra i diversi modelli insediativi che coesistono in un contesto specifico. Questa lettura si integra con la produzione scientifica sulle forme di pressione insediativa sui sistemi ambientali producendo cambiamento e deterioramento degli ecosistemi naturali e perdita di biodiversità. Un riferimento necessario per questa linea sono gli studi sui processi di frammentazione (lineare concentrato misto) e quelli sulla segregazione degli habitat naturali e seminaturali (protetti o non protetti). Tali riferimenti si combinano con le analisi condotte sul processo di sostituzione dei sistemi naturali con l'ecomosaico artificiale. Lo stato dell'urbanizzazione in Sicilia è interessato dal fenomeno della dispersione urbana che a partire dagli anni Settanta ha contribuito fortemente a plasmare il territorio regionale sia dal punto di vista fisico che funzionale. Tale fenomeno ha interessato principalmente le aree marginali intorno alle aree metropolitane dove i terreni consumati dagli insediamenti a bassa densità abitativa rappresentano il 42% dell'intero territorio urbanizzatoSettore ICAR/21 - Urbanistica
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La valutazione del temperamento nel primo anno di vita: un approccio multi-metodo

2014

temperamento infantileosservazione diretta e indiretta
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Kommunikation im fremdsprachlichen Klassenzimmer - ein Beispiel multimodaler Analyse

2017

Il testo presenta un analisi multimodale di alcune sequenze durante una lezione di tedesco svoltasi in un liceo linguistico nel Trentino-Alto Adige. Vengono focalizzati i diversi livelli di attenzioni degli apprendenti sia nell'interazione con l'insegnante sia nella comunicazioni tra discenti. L'analisi rivela determinate forme di schematizzazione e di routine dell'interazione in classe, nella comunicazione verbale e non verbale, che induce a una maggiore riflessione e un approccio più consapevole nell'ambito dell'insegnamento. Nach einer Auseinandersetzung mit dem Multimodalitätskonzept wird ein Verfahren vorgestellt, das sich im Rahmen der semiotisch orientierten multimodalen Diskursanaly…

teorie dell'analisi multimodale interazione in classe insegnamento della lingua tedesca alla scuola superiore videoregistrazione in aula/osservazione in classeSettore L-LIN/02 - Didattica Delle Lingue Moderne
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Funzionalità di uno strumento di osservazione per progettare interventi educativi

2023

Il contributo presenta una guida di osservazione costruita secondo l’International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF, 2001; 2007), per la conferma o modifica del Profilo di Funzionamento degli alunni di scuola primaria in situazione di disabilità e per la formulazione del relativo Piano Educativo Individualizzato (PEI) da parte degli insegnanti. La guida per l’insegnante è stata preparata partendo da alcuni recenti strumenti di osservazione. È stata effettuata una prima validazione dello strumento su un campione di insegnanti di scuola primaria (n=611); i risultati delle analisi mostrano una buona validità di costrutto rispetto ai domini di contenuto dell’ICF e ai re…

validationindicatoripiano educativo individualizzatoprofilo di funzionamentofunctioning profile indicatorvalidazioneobservation guideindividualized educational planguida di osservazioneSettore M-PED/04 - Pedagogia SperimentaleSettore M-PED/03 - Didattica E Pedagogia Speciale
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