Search results for "Parole"
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Image et parole : le vitrail de Saint Lubin à Chartres : sens et fonction de ses images à la fin du XIIe siècle
2019
The enigma of saint Lubin stained glass window at Chartres, showing a wine story in the middle of the saint’s life, can be resolved by a symbolic interpretation of it’s images, if paying regard to the medieval mental schemes : the central Eucharistic mystery of the wine enables the young Lubin to achieve sainthood, through his own vocation of consecrated (the learned canon of XIIth century appearing under the VIth century monk), priest and bishop, Good Sheperd dispensing divine gifts. The unusual presence of small human figures at the outer framework of the stained glass window emphasises the important role to be played by the laity in the Eucharistic mysteries. It takes part, with the intr…
L’écriture et le graphisme à l’ère de la linguistique psychologique
2016
This study deals with the conception of “writing” within the German humanities during the « psychological turn » of the last half of the XIXth - the beginning of the XXth centuries. The focal point is “graphism” and “writing” understood as “expressive movements” (Ausdrucksbewegungen), this notion being bound to the concept of “verbal gesture” within the trend of “psychological linguistics” (1850-1930). Inspired initially by the morphological and physiognomonic tradition (J. Lavater, J. W. Goethe, J. Engel, C. Carus, Th. Piderit), this conception considers language as a particular kind of “expressive movements”. This vision comes back to the German psychology of consciousness elaborated by J…
Il principio metodologico assente. Perché i giudici non sembrano argomentare in modo sufficientemente razionale e perché, invece, dovrebbero farlo
2011
In questo lavoro sosterrò due tesi. La prima è che non sembra possibile ricostruire il contenuto (di molte) delle motivazioni giudiziali elaborate in molti Stati Costituzionali come una catena di argomenti logicamente corretta. Se, infatti, teniamo conto degli argomenti normalmente addotti nelle sentenze, dei cosiddetti livelli espliciti della motivazione giudiziale, spesso nella giustificazione esterna della premessa maggiore del sillogismo decisionale manca una premessa normativa di carattere generale (che possa, ovviamente, giustificare in modo corretto la premessa maggiore medesima, e “a fortiori” il dispositivo). La seconda tesi che sosterrò è che solo in presenza di certe condizioni i…
Il contenuto minimo del realismo morale
2011
Se esiste una “natura umana”, che impone vincoli a ciò che gli uomini possono fare o desiderare, allora esiste verosimilmente un nocciolo di desideri che tutti gli esseri umani hanno, che, verosimilmente, non possono non avere e che non possono desiderare in senso forte di non avere. Tale nocciolo di desideri corrisponde a ciò che, parafrasando Hart, possiamo chiamare il “contenuto minimo del realismo morale”. In tal senso, sosterrò in questo lavoro due tesi. La prima è che il contenuto minimo del realismo morale rappresenta il nocciolo di verità del realismo morale. La seconda tesi è che, esattamente come Hart riconosceva che il contenuto minimo del diritto naturale non confutava le versio…
A caccia di "autoctonismi" nella scrittura di Andrea Camilleri. La letteratura come 'accianza' di sopravvivenza per le parole altrimenti dimenticate
2016
La dialettalità della lingua di Camilleri traspare anzitutto sul piano lessicale. Ma le analisi fin qui note sulle parole “dialettali”, più o meno ibridizzate (o non precisamente italiane), della produzione camilleriana sembrano scaturire da un’impostazione che tende ad analizzarle dal punto di vista del significante: le parole non italiane rispecchiano i lessemi effettivamente presenti nel dialetto (e/o eventualmente registrati dalla lessicografia dialettale), oppure li evocano semplicemente, in quanto sottoposti a modificazioni fonetico/morfologiche (e quindi fono-ortografiche) ora in direzione della lingua, quelle di matrice dialettale, ora in direzione del dialetto, quelle di matrice it…
Lessici settoriali disciplinari in classe
2020
Il contributo nasce da una sperimentazione tendente a verificare gli effetti positivi nella comprensione del lessico di matrice greca delle discipline scientifiche in studenti di licei in cui non si studia il greco. Le classi sottoposte alla ricerca hanno svolto un percorso mirato alla riflessione metalinguistica sulla forma delle parole e sulla possibilità di rintracciare spie sul significato dalle combinazioni lessicali in cui ricorrono. I dati sono stati confrontanti con una classe di controllo di anologhi istituti e con una classe di un liceo classico.
Parole straniere nella lingua italiana
2010
Le parole e l'ordito. Lessico e cultura dialettale nella scrittura di Leonardo Sciascia
2018
Nell'articolo si affronta il tema del plurilinguismo letterario di Sciascia e ci si sofferma sulle sue scelte lessicali connesse alle parole dialettali “autoctone” (quelle parole che esistono solo nel siciliano o nei dialetti meridionali, senza corrispondenti formali o semantici nell’italiano). Le parole dialettali di Sciascia appaiono per lo più radicate nella specificità della cultura dialettale e materiale, quella dei campi e dei mestieri, sulla quale si fondava il vissuto dei siciliani e dei racalmutesi, Una parte significativa del lessico dialettale di Sciascia ricorre, poi, anche negli autori “post-sciasciani” che come lui praticano il plurilinguismo letterario. Nel contributo ci si i…
Le parole del tempo perduto. Ritrovate tra le pagine di Camilleri, Sciascia, Consolo e molti altri
2016
Le parole del tempo perduto sono quelle che oggi si sentono sempre meno. Quelle che le generazioni di quarantenni e di cinquantenni, nel corso della loro infanzia, hanno avuto, qualche volta, l’occasione di sentirle pronunciare dai più anziani. Sono parole solo siciliane o solo meridionali (parole, cioè, che non esistono nell’italiano o che vi sono giunte dal dialetto). Parole in grado di “raccontare”, in un quadro affascinante e straordinario, la “specificità” della millenaria storia culturale della più grande isola del Mediterraneo. Di esse si racconta la storia e “se ne parla” giocando e ironizzando, per quanto possibile, con i loro significati e con “i modi di dire” nei quali vivono, co…
699. Maurizio Dardano, Costruire parole. La morfologia derivativa dell'italiano, Il Mulino, Itinerari, 2009
2011
Recensione al lavoro di Maurizio Dardano sui meccanismi di formazione delle parole e sui percorsi della neologia della lingua italiana