Search results for "Pietra"
showing 10 items of 51 documents
An outline of Italian Leptobos and a first sight on Leptobos aff. vallisarni from Pietrafitta (early Pleistocene, Perugia)
2005
Apparati
2011
Amato, Giacomo: 32, 33. Basile, Ernesto: 17, 150, 161, 164, 170 nota 64, 171 nota 79, 172 nota 87. Basta, Scipione: 29, 30, 45 nota 47, 46 e ivi nota 51. Bocia, Innocenzo (anche Innocensus): 77. Boito, Camillo: 17. Cascione, Giovan Battista: 31, 32, 34. Chenchi, Carlo: 91, 93, 100 nota 77. Chiavetta Gaetano (anche Caietanus Chivetto): 77, 87.
Un “laboratorio” di conoscenza nel Mediterraneo. Il Castello Utveggio a Palermo.
2009
Il presente studio approfondisce le tematiche, su esposte, ponendo l’attenzione sull’edificio storico “Il Grande Albergo Castello Utveggio”, che - per scelta di luogo e di destinazione d’uso, eccezionale per avvenimenti tecnici e costruttivi finalizzati a realizzarlo - presenta caratteristiche peculiari di identità di luogo fortemente correlato con la città di Palermo, con il paesaggio della Conca d’Oro e con il territorio. Posto sulla sommità del Primo Pizzo nel settore meridionale del Monte Pellegrino a 346 m s.l.m., è rivolto verso la città e il porto, fu progettato dall’architetto Giovan Battista Santangelo e realizzato nei primi decenni del ‘900.
L’esperienza del laboratorio di stereotomia – Palermo 2016
2016
Il contributo racconta l'esperienza del Laboratorio di stereotomia svoltosi presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo nel mese di aprile del 2016. A un breve ragionamento introduttivo sulla valenza al contempo didattica e di ricerca dell'esperienza svolta, segue una puntuale spiegazione delle procedure e dell'iter seguito per la realizzazione di un modello in scala 1:2 della volta a cinque chiavi presente nella chiesa di Santa Maria della Catena, scelta come caso studio.
Architetture all'ombra del vulcano: il comprensorio etneo in età moderna. Architecture in the Shadow of the Volcano: the Etna Region in the Early Mod…
2017
Tra le molteplici declinazioni che investono il rapporto architettura natura un caso particolarmente pregnante è quello dei contesti vulcanici, tanto per le implicazioni che riguardano la ricerca estetica e gli aspetti visivi, quanto la costruzione e la composizione materica degli edifici realizzati in tali contesti. La fascinazione suscitata dalle eruzioni vulcaniche attraverso i secoli ha certamente contribuito alla persistenza di miti e alla formazione di un immaginario collettivo, fino alla costruzione di identità locali radicate in territori fortemente caratterizzati, con significativi riflessi anche nella sfera architettonica. Per altro verso, la disponibilità di un’ampia gamma di mat…
Architecture, materials and languages. From marble to stone and viceversa (Sicily 15th-16th centuries)
2018
Tra la seconda metà del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento l’architettura in Sicilia offre un caso di coesistenza di due “mondi” legati a tecniche e linguaggi riconducibili ad ambiti culturali differenti: tardogotico e rinascimento secondo le etichette della storiografia tradizionale. Questo contributo propone un approccio non convenzionale che parte da una riflessione su materiali e prerogative professionali dei gruppi portatori delle due differenti culture di progetto, come campo di osservazione per i mutevoli rapporti di forza tra le stesse. Se in un primo momento la pietra è il campo del tardogotico e il marmo bianco quello del classicismo e le due realtà convivono, successi…
Costruire lo spazio. Il cantiere gotico, dal disegno all'esecuzione.
2016
In ogni momento storico il cantiere edile ha rappresentato una sfida, il locus concreto della realizzazione di ambiziosi progetti, innovative sperimentazioni ed evolutive idee, che hanno permesso di imprimere una svolta decisiva al progresso tecnologico. Complessa e variegata appare la condizione del cantiere siciliano, spesso influenzato da innumerevoli apporti derivanti da altre aree culturali del bacino del Mediterraneo, vero e proprio crogiuolo di saperi a confronto, materiali e tecniche eterogenei, progettisti e maestranze itineranti. Se da un canto la costruzione gotica annoverava limitate conoscenze e metodi elementari in materia resistenza dei materiali, composizione delle forze, me…
Tecniche di rilevamento architettonico: innovazione e integrazione
2008
In particolare si pone l’attenzione sulle problematiche della conservazione e del restauro dell’architettura dei primi decenni del ‘900 con nuove tecnologie, approfondendo alcune tipologie e problematiche di degrado più presenti sul materiale. Si propone un caso specifico di intervento su un edificio storico al fine di valutarne lo stato di salute e la durabilità del conglomerato cementizio armato tradizionale operando dei confronti con i nuovi calcestruzzi. Documentando con schede di rilievo tipologico-funzionale e tecnologico e con quadri fessurativi, si presentano i primi risultati delle indagini e delle prove distruttive e non-distruttive su alcune parti più rappresentative delle divers…
Metodologie di rilievo metrico e diagnosi materica in edifici storici. Casi studio.
2010
Ancora oggi manca una codificazione di regole da suggerire perché vengano seguite con puntualità per ripristinare e per risanare i monumenti e gli edifici di interesse storico risalenti ai primi anni del secolo scorso, realizzati in calcestruzzo o contenenti parti ornamentali ma anche funzionali in calcestruzzo. E’ prevalsa l’abitudine di trattare questi ultimi come se fossero costruiti secondo le regole dell’odierna tecnica delle costruzioni, senza considerare dunque le differenti caratteristiche che essi presentano a partire dalle metodologie utilizzate per la produzione dei materiali, fino ad arrivare alle differenze di calcolo progettuale. Se da un lato dunque sembra corretto l’utilizzo…