Search results for "STORIA DELL'ARCHITETTURA"

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Absidi poligonali e impianti basilicali della Sicilia tardomedievale

2015

Il disegno planimetrico adottato nelle cattedrali di età normanna, e in particolare nel duomo di Monreale, fino al principio dell’età moderna è un punto di riferimento nella progettazione di chiese di nuova costruzione in Sicilia. Non si tratta tuttavia di una inerziale ripetizione, ma di un riferimento non scevro di “riformulazioni”. Alcuni casi fanno registrare in particolare una variante nell’icnografia absidale, dove la sagoma semicircolare viene rimpiazzata da una pianta poligonale, relazionabile all’arrivo di soluzioni formali, tecniche e costruttive proprie della stagione gotica. L’esordio in Sicilia di una soluzione poligonale chiaramente concepita come alternativa all’icnografia se…

Abside impianto basilicale Sicilia tardomedioevoApse basilica plan Sicily late Middle AgesSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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L’ A B S I D E. COSTRUZIONE E GEOMETRIE

2015

Le absidi costituiscono solitamente la prima parte di una fabbrica che viene posta in opera. L'aspettativa di tempi lunghi del cantiere spinge a realizzare immediatamente opere fastose e decorate in grado di gratificare committenti che non vedranno mai conclusi i lavori. Dal punto di vista geometrico i progetti prodotti nell'Europa del Sud hanno seguito, nei secoli, schemi per lo più convenzionali (strutture semicircolari, quadrangolari o generate da poligoni ottagonali) ma non mancano le eccezioni e i tentativi di definire soluzioni alternative (valgano per tutte la struttura treboladas castigliane, la scelta di usare l'abside come base per un campanile o le conformazioni derivanti da poli…

Absidi Europa del Sud Architettura Costruzione GeometrieSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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L’abside in facciata: soluzioni “antisismiche” del XVIII secolo in Sicilia

2015

Nel corso del Settecento vennero progettate e costruite in Sicilia facciate chiesastiche caratterizzate da conformazioni curvilinee. Forme convesse e concave, posizionate in corrispondenza del partito centrale della facciata rendono queste strutture assimilabili alle absidi. Scelte di natura estetica hanno inizialmente innescato fenomeni emulativi sulla base della ricezione dei modelli diffusi dalla seconda metà del Seicento in Sicilia dalle incisioni riproducenti le facciate inflesse prodotte dai maestri del Barocco romano. Finora l'interesse verso questi modelli è apparso lo schema interpretativo più pertinente per spiegare gli indirizzi progettuali dei maggiori artefici operanti nel Sett…

Absidi Facciata Sicilia XVIII secolo criteri antisismici Architettura Giovanni Amico Giovanbattista Vaccarini Rosario GagliardiApses facades Sicily 18th century Giovanni Amico Giovanbattista Vaccarini Rosario GagliardiSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Fontane e acquedotti nella Sicilia tra XV e XVII secolo

2014

Between XV and XVII century, the Sicilian cities deal with impressive works of modernization, trough the construction of new conducts and aqueducts. The most eloquent signsof this activity are the precious fountains, built in Messina and Palermo, with a clear role of civic propaganda. In addition to these works, the documents tell, with reference to several cities of the island, of a lasting and dramatic series of quarrels that reveal the political and economic value of the water’s domain. Le città siciliane tra XV e XVII affrontarono una imponente opera di modernizzazione attraverso la costruzione di nuove condutture idriche e di acquedotti. La prova più evidente di questa attività so le p…

AcueductoSiglos XV-XVIIScultura monumentale.AqueductAcquedottiXV-XVII secoloXV-XVII centuryMonumental sculpture.FontaneEscultura monumental.SiciliaFuenteSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaSicilyFountain
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La tomba di Terone ad Agrigento nei disegni degli allievi dell’École des Beaux-Arts

2016

I futuri architetti dell’École des Beaux-Arts di Parigi venivano indirizzati allo studio dell’architettura classica, che si perfezionava poi in Italia a contatto con monumenti e siti archeologici, grazie al Grand Prix, che permetteva loro di soggiornare presso l’Accademia di Francia a Roma. Molti di essi, sulla scia di celebri viaggiatori quali Dufourny, Hittorff e Schinkel, giunsero in Sicilia nella prima metà dell’Ottocento alla scoperta delle antichità e dei multiformi aspetti del paesaggio. Guillaume-Abel Blouet, Pierre-Joseph Garrez, Charles-Auguste Questel, Jean-Jacques Clerget, Louis-Clémentin Bruyerre - per citarne alcuni - si soffermarono a lungo sulle rovine classiche, rilevando e…

Agrigento Tomba di Terone École des Beaux-Arts Disegno RilievoSettore ICAR/17 - DisegnoSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaAgrigento Tomb of Theron École des Beaux-Arts Drawing Survey
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Da Akrágas a Girgenti. Architettura e paesaggio nelle descrizioni e nell’iconografia della “città dei templi” fra Settecento e Ottocento

2016

Quando Gioacchino Di Marzo, intorno alla metà dell’Ottocento, intraprende l'opera di traduzione in italiano del Lexicon topograficum siculum di Vito Amico, dato alle stampe fra il 1757 e 1760, sente l'esigenza di dovere emendare incisivamente la voce dedicata alla città di Agrigento, in cui l'abate catanese aveva concesso alla città antica soltanto alcune brevi notazioni intorno ai templi antichi – fatta eccezione per il tempio di Giove Olimpico – soffermandosi invece sulla «novella Girgenti» e fornendo notizie dettagliate su tutti gli edifici degni di nota presenti nella città. Il tentativo di Di Marzo di colmare una simile lacuna – ingiustificabile a suo modo di vedere – scrivendo una lun…

Agrigento antiquities travellers 18th century 19th centurySettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaAgrigento antichità viaggiatori XVIII secolo XIX secolo
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Ahrens Albert

2014

Fondatore dell'impresa palermitana omonima, con sede in piazza San Domenico, partecipa con successo alla prima Esposizione Agricola Regionale siciliana, di Palermo del 1902, e alla seconda Esposizione Regionale Agricola di Catania del 1907. Originario di Amburgo, Ahrens, dopo avere potenziato il settore delle stoffe, cura personalmente la progettazione di mobili, avvalendosi di artisti, architetti e imprese artigiane di orientamento modernista.

AhrenstoffeSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architetturamobili
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Il complesso di Santa Maria di Gesù ad Alcamo tra XV e XVI secolo

2011

Le trasformazioni e i “restauri” attuati nel complesso dei Francescani Osservanti di Alcamo hanno irrimediabilmente cancellato la facies tardogotica che la fabbrica doveva possedere all’atto della fondazione (ultimi decenni del XV sec.). Tuttavia la storia dell’edificio, i suoi committenti e patrocinatori, il conte di Modica Fadrique Enriquez, futuro Grande Almirante di Castiglia, e la consorte Anna Cabrera, la qualità dei frammenti superstiti e le notizie in nostro possesso offrono temi degni di attenzione e alcuni aspetti in grado di aprire la vicenda della fabbrica a un contesto geografico e culturale più ampio.

Alcamo architettura committenti Enriquez Cabrera Francescani OsservantiSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Alcamo: l'impianto della terra trecentesca

2008

Alcamo città medievaliSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Altari

2019

the contribution identifies and analyzes the success and operational fallout in Sicilian architecture of the seventeenth and eighteenth centuries, of models for altars disseminated through the press. The theme of the altars indeed presents punctual connections with the world of model prints. As in other cases, these engravings were not only aimed at architects but were also intended for a wider world of operators, especially wood sculptors. Between the end of the seventeenth century and the first half of the eighteenth century, the project area in question knows mutations starting from new texts.

Altars Sicily architecture seventeenth and eighteenth centuries models engravingsSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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