Search results for "Sicile"
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Gérer la haine, fabriquer l’ennemi. Grecs et Carthaginois en Sicile entre les Ve et IVe siècles av. J.-C.
2012
Managing hate, creating the enemy. Greeks and Carthaginians in Sicily between the Vth and IVth century B. C. This paper’s aim is to consider the historiographic perception of the Carthaginians as the typical and utmost enemy of the Greeks in Sicily, between the end of the Vth and the beginning of the IVth century B. C. The focus is put on the ways the enemy is fabricated and hate managed, through the peculiar part given the Carthaginians by Diodorus in the sieges of Selinous and Motya. In these narratives, the role of hate is fundamental to define the relationship between cultural identity and alterity and between reciprocity and asymmetry.
Disposer des hommes dans la Sicile du XIIe siècle. Deux documents inédits
2013
Edizione diplomatica, analisi e commento di due atti privati greci redatti nella Sicilia normanna rilevanti per lo studio della trasmissione del diritto, della lingua e della cultura bizantina nell'Italia meridionale nel Medio Evo. Edition diplomatique, analyse et commentaire de deux actes privés grecs rédigés en Sicile, sources inédits pour l'étude de la transmission du droit byzantin, de la culture et de la langue grecque en Italie méridionale au Moyen Age.
Le "vrai portrait" du Grand Comte Roger. De Florence à la Sicile: aux origines d'une équivoque
2006
Partendo da due dipinti pressoché identici del XVII secolo conservati a Patti (ME) e Troina (EN), che raffigurano il ritratto ideale del Gran Conte Ruggero Hauteville, protagonista della liberazione della Sicilia dal dominio islamico, se ne è riconosciuto il modello in un dipinto di Cristofano Allori firmato e datato 1590, oggi agli Uffizi ma proveniente dalla Badia Fiorentina, avente per soggetto il Marchese Ugo di Toscana. Il saggio propone inoltre di riferire le opere siciliane al medesimo pittore e alla comune committenza del vescovo Vincenzo Napoli (+1648). Starting from two almost identical paintings from the 17th century preserved in Patti (ME) and Troina (EN), which depict the ideal…
Les plafonds voûtés des traités historiques aux applications en Sicile
2016
I controsoffitti lignei voltati - a partire dal XVII secolo e con notevole diffusione ed impiego nel XVIII secolo in tutta l’Europa - hanno qualificato sia edifici pubblici e privati di pregio che anche gran parte dell’edilizia di base, per le loro caratteristiche di indipendenza strutturale, leggerezza e di facile assemblaggio delle parti. Lo studio e la ricerca vogliono restituire memoria dei materiali costitutivi e delle tecniche costruttive impiegate nella realizzazione dei manufatti, per offrire un utile strumento di conoscenza agli studiosi ed ai tanti operatori del settore impegnati nell’intervento di recupero e/o restauro. C’est grâce à l’indépendance structurelle, à la légèreté et …
Un progetto urbano nella città di Tunisi: il quartiere della Petite Sicile.
2009
L’articolo descrive il quartiere della Petite Sicile a Tunisi, in prossimità del lago El Bahira, luogo di migrazione di siciliani sfrattati dalla Medina alla fine dell’800. Il primo quartiere viene costruito sul prosciugamento di una laguna, fatto per alloggiare in baracche e casette gli italiani provenienti da Genova, dalla Toscana, dalla Sicilia e dalla Calabria, che costruirono le case del quartiere in prossimità del porto. Tali quartieri costituivano una sorta di enclave isolata dalla medina; successivamente gli abitanti vennero sfrattati ed alloggiarono alla Petite Sicile della Goulette, luogo di importanza storica per la sua posizione strategica nei confronti del Mediterraneo. La cost…
L'utilisation de la pierre ponce volcanique dans la construction de voûtes en Sicile au début de l’âge moderne
2016
La stereotomia della pietra applicata alla costruzione di volte ha in Sicilia una lunga tradizione, documentata a partire dal tempo della dominazione normanna nell’isola (XI-XII secolo). Tale pratica costruttiva prosegue nei secoli successivi, con momenti di apice nella qualità del taglio stereotomico nelle architetture federiciane (prima metà del XIII secolo), un successivo scadimento nel corso del XIV secolo, e il ritorno a una fertile stagione di sperimentazione a partire dal Quattrocento, sotto l’impulso impresso al cantiere locale dall’arrivo di modelli e maestri dalla penisola iberica (soprattutto da Barcellona, Valencia e Palma di Maiorca). Questa lunga tradizione prosegue ancora nel…