Search results for "Siciliani"
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Il canto dialettale siciliano. Tante voci per una sola anima
2009
Varietà di codici e finalità espressive nei testi dei cantautori siciliani
2014
La canzone d’autore siciliana è ricca di incursioni e sperimentazioni in direzione del plurilinguismo, sia al livello della dialettalità che delle lingue straniere. Si analizzano le scelte di quattro autori rappresentativi per percorsi biografici ed artistici profondamente differenti ma che hanno in comune una spiccata varietà d’usi plurilingui. Due di essi (Carlo Muratori e Fratelli Mancuso) adoperano prevalentemente il siciliano e relegano in contesti d’uso “marcati” l’italiano, lingua dell’emancipazione rispetto ad un codice di nicchia; l’opposto di quanto fanno gli autori che scrivono prevalentemente in italiano (Franco Battiato e Pippo Pollina), per i quali il siciliano è la lingua del…
IL "SICULO-ARABIC" E GLI ARABISMI MEDIEVALI E MODERNI DI SICLIA
2013
IL «SICULO ARABIC» E GLI ARABISMI SICILIANI MEDIEVALI E MODERNI Nell’ambito degli studi sulla vicenda storico-linguistica del periodo arabo-normanno in Sicilia, il saggio di Agius (1996), dal titolo Siculo Arabic, richiama l’attenzione sul Trattato di Ibn Makkī detto “il Mazarese”, rientrante nel filone dei “laḥn works”. Si tratta di opere volte a segnalare e correggere gli errori ricorrenti tra gli utenti delle diverse varietà di arabo, errori intesi come devianze dal modello classico. La possibilità di disporre di una discreta quantità di dati presumibilmente “siciliani” (dati “interferiti” e “sgrammaticati” possibilmente riconducibili a una “varietà ponte” tra l’arabo e gli arabismi dial…
Le parole del tempo perduto. Ritrovate tra le pagine di Camilleri, Sciascia, Consolo e molti altri
2016
Le parole del tempo perduto sono quelle che oggi si sentono sempre meno. Quelle che le generazioni di quarantenni e di cinquantenni, nel corso della loro infanzia, hanno avuto, qualche volta, l’occasione di sentirle pronunciare dai più anziani. Sono parole solo siciliane o solo meridionali (parole, cioè, che non esistono nell’italiano o che vi sono giunte dal dialetto). Parole in grado di “raccontare”, in un quadro affascinante e straordinario, la “specificità” della millenaria storia culturale della più grande isola del Mediterraneo. Di esse si racconta la storia e “se ne parla” giocando e ironizzando, per quanto possibile, con i loro significati e con “i modi di dire” nei quali vivono, co…
Arabismi siciliani tra Oriente e Occidente. Migrazioni nel Mediterraneo plurilingue
2017
La complessità del Mediterraneo si mostra ancora più intricata quando si guarda alla lingua con le sue forti dinamiche variabili. Come ha più volte osservato Giovanni Ruffino, per il linguista può essere utile adottare la formula «lingue circolari/lingue marginali» o, ancora meglio, la formula «correnti marginali e correnti circolari di lingua e cultura» (Ruffino e Sottile 2015: 6). E ciò per riferirsi a una molteplicità di condizioni linguistico-culturali che si sono manifestate nel bacino del Mediterraneo sin dall’antichità. Da un lato i rapporti tra greco, latino e dialetti berberi poi arabizzati; dall’altro i rapporti tra questi e l’italiano (con i suoi dialetti), lo spagnolo, il catala…
Emerico Amari
2010
Voce biografica su Emerico Amari
Palmeri Niccolò
2010
Voce biografica su Niccolò Palmeri
La Sicilia nel primo decennio unitario. Il partito regionista e l’impegno politico degli economisti isolani
2013
L’articolo approfondisce l’azione politica e parlamentare del “Partito regionista”, un movimento d’ispirazione autonomista sorto al momento dell’annessione della Sicilia al Regno d’Italia, che rivendicò per l’isola un’ampia autonomia regionale all’interno delle nuove istituzioni unitarie. Fondatori e leader di questa formazione furono Francesco Ferrara e gli economisti della scuola liberale siciliana che, durante il decennio 1860-70, con le loro idee economiche ne ispirarono il programma e le scelte politiche. The article deals with the political activity of the “Partito regionista”, a political movement which, during the first decade after Italian unification, claimed for a large self-gove…
Adriano Di Gregorio, Per una storia delle “Società economiche” di Sicilia. Il caso di Catania (1831-1866), Catania, Università di Catania - Dipartime…
2009
Recensione ad Adriano Di Gregorio, Per una storia delle “Società economiche” di Sicilia. Il caso di Catania (1831-1866), Catania, Università di Catania - Dipartimento di Scienze Umane.
Le carte di Francesco Ferrara. Con un'appendice di scritti inediti.
2014
Francesco Ferrara è uno di quei casi che dimostra l’importanza per la storia del pensiero economico di ricorrere alla ricerca d’archivio. Il contesto risorgimentale nel quale si trovò a operare lo rendono distante dall’immagine tradizionale dell’economista accademico. La sua produzione rispecchia questa condizione e, salvo le prefazioni della Biblioteca dell’Economista, si compone di una disomogenea quantità di articoli, lezioni manoscritte, sunti litografati e pamphlet. Senza le carte di archivio sarebbe più difficoltoso studiare le più note tra le sue opere e perderemmo l’occasione di conoscere una parte consistente dei suoi scritti. Questa monografia, che offre una panoramica delle carte…