Search results for "Trasformazioni"
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Le trasformazioni urbane di Agrigento dai primi decenni del XX secolo agli anni della speculazione edilizia
2018
Come mostra una lunga tradizione di studi di storia urbana, i Catasti storici di un tipo geometrico descrittivo sono oggi proposti come rappresentazioni affidabili di una reale condizione dei luoghi in un determinato momento storico. Nel caso della città di Agrigento, lo studio del Catasto redatto nei primi anni trenta del Novecento, opportunamente supportato dall'aiuto di altre fonti, è la linea di partenza di un itinerario ricostruttivo delle trasformazioni più rilevanti del periodo post-bellico che modificheranno pesantemente la struttura urbana della città, facendo di Agrigento un caso di studio emblematico di quella che era, più in generale, la grave situazione urbanistica dell'intero …
Agrigento: identità e trasformazioni del paesaggio tra risorse e degrado
2012
Nell’immaginario collettivo la città di Agrigento è inscindibilmente legata al patrimonio archeologico della Valle dei Templi. Ma l’immagine di Agrigento è anche quella dell’abusivismo edilizio che dilaga nel territorio circostante addensandosi lungo la linea di costa, nonché quella del suo straordinario centro storico, degradato e in abbandono, ormai assediato dagli imponenti volumi edilizi, prodotto della speculazione edilizia degli anni ’50 e ‘60, e circondato da strade e viadotti. Nel riconoscere il paesaggio come risorsa identitaria, collegando quindi la nozione di identità a quella di memoria, di storia e di cultura, deve essere implicita un’ulteriore operazione che è quella di proiet…
Nota di archeologia postclassica. A proposito della via dei sepolcri nella necropoli paleocristiana di Agrigento tra preesistenze e trasformazioni
2013
Trenta anni di scavi e ricerche nell'area della necropoli paleocristiana di Agrigento hanno evidenziato la presenza di una arteria che servì il cimitero dal IV all'VIII secolo. La strada riutilizzava il tracciato di un acquedotto di età greca che alimentava una serie di cisterne a loro volta trasformate in spazi funerari privati o comunitari. Dopo l'abbandono e la distruzione e del cimitero, nell' XI secolo, nell'area fu impiantata un'officina ceramica per la produzione di vasellame di uso comune.
Il tempo grande costruttore
2004
Il duomo di Siracusa, situato nella parte più elevata del nucleo storico dell’isola di Ortigia, è un edificio dalla storia costruttiva plurisecolare. Antico Athenaion greco, fu trasformato in basilica cristiana tra il IV e il VI secolo d.C., dotato di un campanile in facciata in epoca medievale, crollato a causa del terremoto del 1542 -che determinò anche l’occultamento parziale delle colonne doriche sul fianco settentrionale-, fu ricostruito per poi nuovamente rovinare nel 1693, mentre il concorso del 1728, indetto dal vescovo Tommaso Marini, portò alla realizzazione della nuova facciata, frutto dell’incontro tra modelli internazionali romani e la tradizione locale dell’intaglio della piet…
SICILIAOLANDA 2; Casa Grande
2009
Catalogo della mostra "Siciliaolanda", progetti di architetture contemporanee, architetti siciliani e olandesi under 40. A cura di: EXPA Galleria di Architettura Palermo, La Triennale di Milano OFF, NAI, Istituto Nazionale Olandese per l’Architettura, Ambasciata Olandese in Italia, SfA, Fondo per la ricerca architettonica olandese. Articolo: "Casa Grande", progetto di Restauro parzieale e riconfigurazione degli interni; Testo disegni e foto di Domenico Argento; da pag 34 a pag 35.
Vicende edilizie, usi e progetti per l'Arsenale tra Settecento e Ottocento
2017
Pur nella sostanziale immutabilità dell’impianto seicentesco progettato da Mariano Smiriglio e del suo aspetto configurativo complessivo, l’Arsenale di Palermo fu oggetto nel corso della sua esistenza di continui interventi edilizi dettati sia dall’esigenza di una costante manutenzione della fabbrica architettonica di notevole dimensione, sia da interventi di consolidamento strutturale in conseguenza dei danni arrecati dai terremoti che colpivano periodicamente Palermo, sia, infine, dalla necessità di adattare l’edificio, anche per brevi periodi, a diversi usi. È nota l’utilizzazione a carcere dell’Arsenale, più precisamente, come riportato dal marchese di Villabianca, a «serraglio ordinari…
Sub specie æternitatis: the role of the ruin and the ancient in the process of architectural renewal between metamorphosis and resurgence
2022
Composing new works of architecture inspired by vestiges from antiquity or archaeology. The reflections and the case study which will be proposed, pertaining to a recent design experiment for the archaeological area and Antiquarium of Tyndaris, are dedicated to this theme. Over and above any charm exerted by such places, by landscapes in which the ruins appear identical in substance and which sometimes manifest themselves as “sub specie æternitatis”, there are reasons linked to the very profession of architect and to the gashes in the crucible of controversies around the role of history in its contentious relationship with architectural design. That apart, the aporias revealed by Michel Fou…
Famiglie, disagio e servizio sociale
2019
Il volume raccoglie contributi che intendono disvelare la natura sociale e culturale della famiglia. Gli autori dei contributi hanno messo in evidenza come la famiglia, lungi dall'essere una entità ovvia e data per scontata, sia invece il prodotto di aspettative, comportamenti socialmente strutturati, oltre che di negoziazioni e di rapporti di potere e dinamiche, talvolta profondamente conflittuali. The volume collects contributions that intend to reveal the social and cultural nature of the family.
Deriguitque malis (Ov. Met. 6, 303). Litomorfosi e antropomorfosi nell'epos ovidiano
2003
Una lettura di stampo post-strutturalista degli episodi di trasformazione di uomini in pietra, e del loro inverso, nelle Metamorfosi ovidiane A post-structuralist reading of the episodes of Ovid's Metamorphoses where men are turned into stone, and vice versa.
RUINS PRESERVATION, TRANSFORMATION PROJECTS IN THE OLD TOWN CENTRE OF PALERMO. LINES OF DEVELOPMENT AND NEW PERSPECTIVES
2011
The accumulation of data for an uninterrupted arc of some millennia has suffered a rest, due to the 1943 massive bombings during the last war, and to the damages inflicted to the old town centre: the continuity of the urban and cultural environment, where the buildings live their own history, got broken. The wartime events left “empty spaces” in the historical city, that weren't filled in the following decades, and the ruins which miraculously were still standing up became a memento not only of the wounds caused by World War II, who were still partially open, but also of the following vicissitudes, neglect, carelessness and lack of culture. In 1993, besides passing the P.P.E., the municipal…