Search results for "Umanesimo"

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La lascivia delle parole. Beccadelli, Bracciolini e il dibattito sull’Hermaphroditus

2013

La questione della lingua è un nodo centrale del dibattito umanistico del Quattrocento, che si articola principalmente nel «duplice problema dei rapporti fra latino e volgare, e del livello e dei modelli stilistici e lessicali cui la lingua letteraria latina doveva adeguarsi» (Pittaluga, 1995). Il presente saggio affronta la questione ripercorrendo la vivace discussione sollevata nel 1426 dalla pubblicazione dell’irriverente opera del Panormita. In un momento estremamente ricettivo e dinamico dell’umanesimo italiano, gli epigrammi impudichi dell’Hermaphroditus sollevavano la questione dell’imitazione della poesia giocosa e dei generi minori della letteratura antica – oscurati durante il Med…

Poggio BraccioliniSettore L-FIL-LET/10 - Letteratura ItalianaUmanesimoAntonio BeccadelliFacezie
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Recensione a Christopher S. Celenza, Il Rinascimento perduto. La letteratura latina nella cultura italiana del Quattrocento

2015

Italian Renaissance Humanists Renaissance LatinRinascimento Umanesimo letteratura del Quattrocento neolatinoSettore L-FIL-LET/10 - Letteratura Italiana
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Iacobus Locher Philomusus

2021

Scheda bibliografica sull'umanista tedesco Iacob Locher (Iacobus Locher Philomusus), nato il 23/31-7-1471, morto il 4-12-1528, professore a Ingolstadt e a Friburgo Bibliographic sheet on the German humanist Iacob Locher (Iacobus Locher Philomusus), born on 23 / 31-7-1471, died on 4-12-1528, professor in Ingolstadt and in Friborg

Settore L-FIL-LET/08 - Letteratura Latina Medievale E UmanisticaIacob LocherUmanesimo tedescoGerman humanism
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Recensione a: R.L. Guidi, L’inquietudine del Quattrocento, Roma, ed. Tiellemedia, 2007

2009

Filosofia rinascimentaleUmanesimoSettore M-FIL/06 - Storia Della Filosofia
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Religione e politica in Europa nella prima metà del Quattrocento. Cusano e Piccolomini a Basilea

2011

The essay intends to outline some aspects of the human and intellectual relationship between Nicola Cusano and Enea Silvio Piccolomini starting from the experiences they shared during the lively initial phases of the ecumenical Council of Basel (1431-1449). Both represent, though on different operational planes, achievement of awareness of their epoch, that is to say the best of European humanistic culture that intervened, in a perfect blending of active life and contemplative life, to solve one of the most complex and dramatic political-cultural issues of the day.

Settore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseNicola Cusano Enea Silvio Piccolomini Chiesa Cattolica Concilio di Basilea ecumenismo umanesimoSettore M-FIL/08 - Storia Della Filosofia Medievale
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«Quel meraviglioso credente nella vita civile»: l’“umanesimo” di Elio Vittorini dietro le quinte del Mare non bagna Napoli

2017

Si concentra sulla figurazione ortesiana del «meraviglioso credente» tutto l’empito utopico dell’“umanesimo” vittoriniano, la sua irriducibile «spinta a fondare sulle “scienze umane” un’antropologia rivoluzionaria che abbia la forza liberatoria di tutti i determinismi rigorosi», direbbe Calvino. In tale accezione, le istanze del disegno intellettuale di Vittorini dialogano con le tensioni che alimentano, tra il 1945 e il 1947, in una significativa sincronia rispetto alla parabola vitale del “Politecnico”, l’esperienza della rivista “Sud”, il «modernissimo e oltranzista» “Quindicinale di Letteratura ed Arte”. Su tali premesse si ripercorrono le fasi salienti entro cui matura dal gennaio del …

Umanesimo "Sud" militanza intellettualeSettore L-FIL-LET/11 - Letteratura Italiana Contemporanea
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“Ad levationem animi”. La virtù terapeutica delle facezie

2015

Nel De Sermone Giovanni Pontano afferma che i racconti, proprio perché provocano naturalmente piacere, «calmano l’animo in modo straordinario e si potrebbe dire che lo lavino in un bagno quando è stanco e sporco di sudore e lo asciughino dopo averlo lavato». Pontano formalizza sul piano teorico l’idea boccacciana della narrazione come farmaco, rivalutando in particolare la funzione del racconto comico e delle «cosiddette facezie» come forma di svago e di salutare esercizio dell’otium. Nell’ottica dell’umanista, per cui l’humanitas consiste innanzitutto nel legame sociale istituito dalla parola, il narrare diventa una virtù, la facetudo, capace di rigenerare l’animo dalle fatiche e dagli aff…

Settore L-FIL-LET/10 - Letteratura ItalianaFacezie Umanesimo Pontano Bracciolini novella Boccaccio
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Filosofia come design concettuale. Mari e Floridi: etica, physis e techné nell’infosfera

2022

Partendo da una rilettura di 25 modi per piantare un chiodo di Enzo Mari - e in generale della sua poetica - il contributo prova e mettere in evidenza alcune riflessioni che oggi, come allora, alimentano il dibattito contemporaneo sul design, sulla socio-tecnosfera e in generale sull’uomo e il suo habitat. Passando in rassegna alcuni suoi racconti e microstorie autobiografiche, discussioni teoriche o esempi concreti, è possibile rintracciare una serie di questioni chiave e linee di pensiero che, trascendendo i confini strettamente disciplinari, approdano a riflessioni di più ampio respiro di carattere etico e filosofico. Tali questioni, nella presente trattazione, sono messe in serrata conn…

Settore ICAR/13 - Disegno Industrialeconceptual design infosphere fourth revolution semantic capital connected heritages digital humanism Enzo Mari Luciano Florididesign concettuale infosfera quarta rivoluzione capitale semantico patrimoni connessi umanesimo digitale Enzo Mari Luciano Floridi
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Il discorso sui 'metalla' fra ideologia, poetica e retorica. Da Cicerone a Prudenzio

2002

L'articolo mira a ricostruire, attraverso un percorso per sondaggi e campioni, l'ampio dibattito sviluppato dalla cultura latina intorno al tema dello sfruttamento delle risorse minerarie in un arco di tempo che va dalla tarda repubblica al V secolo d. C. Analizzando una serie di testi appartenenti ad epoche, generi ed autori diversi (Cicerone, Ovidio, Manilio, Seneca, Lucano, Silio Italico, Tiberiano, Prudenzio) si pone in luce la natura eminentemente etico-culturale, e assai spesso moralistica, dell'interesse mostrato dagli scrittori latini per questo tipo di tematiche. Al contempo, tuttavia, si segnala un significativo slittamento prospettico nelle varie fasi della storia culturale roman…

Prudenziocultura romanaCiceroneOvidioSenecaManilioSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura LatinamoralismoLucanoSilio ItalicoeticacristianesimominiereTiberianoumanesimo
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Le «Facezie» di Poggio nel teatro spagnolo del “Siglo de oro”

2022

Un capitolo della fortuna europea del «Liber facetiarum» di Poggio Bracciolini riguarda le rielaborazioni e le riscritture di alcune di esse nelle commedie spagnole del secolo XVII (il cosiddetto “Siglo de oro”). In questo studio, dopo una preliminare ricognizione bibliografica sull’attuale status della ricerca sul «Liber facetiarum», vengono analizzati i modi di riscrittura di tre racconti del Bracciolini (fac. 157, 172, 203) in tre scene di commedie spagnole del XVII secolo, «La dama boba» ed «El perro del hortelano» di Lope de Vega e «Don Gil de las calzas verdes» di Tirso de Molina. A chapter of the European fortune of Poggio Bracciolini’s «Liber facetiarum» concerns the re-elaborations…

Latin Humanistic NovellisticPoggio BraccioliniLope de Vega («La dama boba» «El perro del hortelano»)Settore L-FIL-LET/08 - Letteratura Latina Medievale E UmanisticaSettore L-FIL-LET/14 - Critica Letteraria E Letterature ComparaterielaborazioniRewritingsSpanish Theater of the “Siglo de oro”riscritturenovellistica latina dell'UmanesimoSettore L-FIL-LET/13 - Filologia Della Letteratura ItalianaRe-elaborationTirso de Molina («Don Gil de las calzas verdes»)teatro spagnolo del “Siglo de oro”«Liber facetiarum» («Facetiae» «Confabulationes»)
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