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IL DIALOGO NELLA MEDIAZIONE E RISOLUZIONE DI CONFLITTI. APPROFONDIMENTI LINGUISTICI

2016

I paesi europei conoscono da tempo varie forme di mediazione e conciliazione. Pur nella diversità di metodologie e regole della mediazione presenti nei paesi membri, sono riscontrabili tratti comuni che tuttavia necessiterebbero di una regolamentazione univoca per tutto il territorio europeo. Il ruolo assunto dall’esperienza comunitaria in materia di conciliazione è assai rilevante, in quanto lo strumento della mediazione ha ricevuto un importante sviluppo grazie alle direttive europee aventi lo scopo di adeguare le legislazioni degli Stati membri in materia di Alternatitve Dispute Resolution (ADR), dapprima in materia societaria e commerciale, successivamente in materia di consumo e nei ra…

ADR mediazione approccio narrativo analisi linguistico-terminologica strategie comunicativeSettore L-LIN/12 - Lingua E Traduzione - Lingua Inglese
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Analisi strutturale condotta con il BEM simmetrico in analogia al FEM

2009

Nell’articolo si presenta l’approccio agli spostamenti del Metodo Simmetrico degli Elementi di Contorno attraverso una suddivisione del corpo continuo in macroelementi denominati ebem. Attraverso questo approccio, caratterizzato da una forte condensazione delle variabili, si determina per ogni e-bem una matrice capostipite a partire dalla quale viene generata la relazione costitutiva del singolo e-bem. Quest’ultima relaziona soltanto variabili all’interfaccia tra i macroelementi, e precisamente il vettore delle trazioni pesate con il vettore degli spostamenti nodali e con il vettore delle azioni esterne. Una tale strategia è molto simile a quella seguita dal Metodo degli Elementi Finiti, ma…

Approccio agli spostamenti.Metodo simmetrico degli elementi di contornoSGBEM sottostrutturazione approccio agli spostamentiSettore ICAR/08 - Scienza Delle CostruzioniSottostrutturazione
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Approccio vascolare nell’ischemia mesenterica cronica

2019

Approccio vascolare nell’ischemia mesenterica cronica

Approccio vascolare nell’ischemia mesenterica cronicaSettore MED/22 - Chirurgia Vascolare
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A taxonomic survey of lactic acid bacteria isolated from wheat (Triticum durum) kernels and non-conventional flours

2007

In order to explore the correspondence between raw material- and mature sourdough-lactic acid bacterial (LAB) communities, 59 Italian wheat (Triticum durum) grain samples, one bran and six non-conventional flour samples were analyzed through a culture-dependent approach. The highest cell count by an agar medium specific for LAB was 2.16 log CFU/g. From about 2300 presumptive LAB (Gram-positive and catalase-negative) colonies collected, a total of 356 isolates were subjected to identification by a genetic polyphasic strategy consisting of RAPD-PCR analysis, partial 16S rRNA gene sequencing, species-specific and multiplex PCRs. The isolates were recognized as 137 strains belonging to Aerococc…

DNA BacterialDietary FiberLactococcusEnterococcus mundtiiFlourMolecular Sequence Dataculture-dependent niethods genetic polyphasic approach lactic acid bacteria non-conventional flours sourdough Triticum durumColony Count MicrobialGram-Positive BacteriaApplied Microbiology and BiotechnologyMicrobiologyDNA RibosomalMicrobiologyLactobacillusRNA Ribosomal 16SSequence Homology Nucleic Acidmetodi coltura-dipendenti approccio polifasico genetico impasti acidiFood scienceLactic AcidEcology Evolution Behavior and SystematicsPhylogenyTriticumgenetic polyphasic approachsourdoughbiologyfood and beveragesGenes rRNASequence Analysis DNAbiology.organism_classification16S ribosomal RNACatalaseDNA FingerprintingRandom Amplified Polymorphic DNA Techniquelactic acid bacteriaRNA BacterialEnterococcusItalyTriticum durumAerococcusPediococcusEdible Grainnon-conventional floursculture-dependent niethodsEnterococcus faecium
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Il dialogo tra Capability Approach e la form-azione delle competenze digitali

2020

Il presente contributo si focalizza su una sfida educativa impellente della contemporaneità: la form-azione della cittadinanza digitale. A partire dal Quadro di riferimento Europeo per le competenze digitali dei cittadini, viene svolta una riflessione basata sull’interconnessione tra il Capability approach e le competenze digitali. Il Capability Approach, sviluppando un orizzonte di senso eticoeconomico-politico basato su: “functioning”, capability” e “agency”, completa e orienta il framework teorico-metodologico dettato dai riferimenti normativi europei sullo sviluppo delle digital skills. L’indagine sulle digital skills può essere un’opportunità per orientare l’azione formativa, in riferi…

DigComp.educationDigital skillcapability approachformazioneagencyDigCompCompetenze digitaliapproccio delle capacitàSettore M-PED/04 - Pedagogia Sperimentale
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SCELTA E APPLICAZIONE DI NUOVI STANDARD DI MANOVRA NELLE FASI DI DECOLLO ED ATTERRAGGIO DELL’ELICOTTERO - MODELLO E SPERIMENTAZIONE -

Una zona o un ambiente ha tipicamente un livello sonoro che lo caratterizza e ci si aspetta che le variazioni di quell’ambiente in equilibrio dovute ad un evento acustico insolito alterino le sensazioni delle persone in quel contesto. Non ci si può riferire al buon senso per valutare se disturbiamo o danneggiamo il prossimo, è necessario individuare le fonti di rumore e valutare l’impatto ambientale tramite indagini di tipo qualitativo e fasi sperimentali di misura. Lo studio condotto ha correlato il dato qualitativo a quello quantitativo sia in ambito predittivo che tramite rilievi sul campo. Gli scopi e gli obiettivi sono incentrati a: ricercare una simulazione coerente di propagazione de…

ELICOTTERO RUMORE ELIPORTO AEROPORTO AMBIENTE VERDE ACUSTICA PALERMO TRASPORTO VOLO DECOLLO APPROCCIOHELICOPTER NOISE HELIPORT AIRPORT ENVIRONMENT GREEN ACOUSTIC PALERME TRANSPORT FLIGHT LANDING APPROACH
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Vita buona, capacità e multiculturalismo. Alcuni aspetti della proposta pedagogica di Martha Craven Nussbaum

2016

L’articolo presenta e sviluppa il nesso tra multiculturalismo ed educazione nell’itinerario teoretico di Martha Nussbaum. Muovendo da un approfondimento dei suoi studi sull’etica aristotelica e mettendo in luce l’antropologia in essa implicata, vengono considerati la versione specifica offerta da Nussbaum dell’approccio delle capacità e i suoi contributi sull’educazione delle emozioni e sull’immaginazione morale. Tutti questi aspetti vengono visti come il terreno fertile in cui si è sviluppata la proposta pedagogica di un’autentica educazione interculturale offerta dall’autrice.

Educazione interculturale Approccio delle capacità EticaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Peripheral Centralities: An Integrated Approach

2017

Un profondo cambiamento caratterizza a livello globale gli insediamenti urbani: ciò può essere osservato attraverso le relazioni tra centro e periferie. Le aree periferiche sono il banco dove il futuro delle città può essere opportunamente messo alla prova, in cui è possibile prefigurare la futura qualità della vita di individui e comunità. Sicurezza, sostenibilità, benessere che potranno essere raggiunti nelle aree periferiche saranno più rilevanti in termini quantitativi; invece il senso di identificazione e appartenenza, più forte nelle aree centrali, è debole o assente nelle periferie. Occorre puntare quindi a una sorta di centralità diffusa, applicando un approccio integrato, che si ad…

EngineeringUrban IdentityPeriferia urbanamedia_common.quotation_subject0211 other engineering and technologiesHistoric CentreIdentity (social science)centri storiciContext (language use)02 engineering and technology010501 environmental sciencesSettore ICAR/21 - Urbanistica01 natural sciencesUrban Peripheral AreaHuman settlementPhenomenonOperations managementEconomic geographyAdaptation (computer science)approccio integrato sostenibile identità urbana0105 earth and related environmental sciencesGeneral Environmental Sciencemedia_commonbusiness.industryMethodologySettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaUrban Peripheral Areas; Historic Centres; Spread Centrality; Methodology; Integrated Approach; Urban Identity021107 urban & regional planningSettore ICAR/12 - Tecnologia Dell'ArchitetturaPeriferia urbana; centri storici; approccio integrato sostenibile identità urbanaSpread CentralitySustainabilityGeneral Earth and Planetary SciencesbusinessCentralityWelfareIntegrated ApproachProcedia Environmental Sciences
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Identity and Value of Public Space: Multifaceted and Multicultural Points of View

2022

Il tema dello spazio pubblico, della sua definizione e descrizione e della sua trasformazione è certamente estremamente attuale e rilevante. Se l'approccio identitario aiuta a comprendere l'essenza di un luogo, oggi è necessario essere consapevoli che l'identità è qualcosa che può cambiare nel tempo. Basta dare un'occhiata all'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite nel 2015, per capire che l'Agenda si concentra su questi temi. Le considerazioni presentate in questo articolo, partendo da una riflessione sullo spazio pubblico, ragionano sui temi dell'identità e del valore. L'argomentazione si basa sulle nuove forme di spazio pubblico e …

Identity Public space Inclusivity Multifaceted approachIdentità Spazio pubblico Inclusività Approccio MultidisciplinareSettore ICAR/21 - Urbanistica
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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