Search results for "photography"
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Dissolvenze. Il corpo immaginario della fotografia
2020
Composto da fotografie appartenenti a tre progetti diversi – Lost in the K-Hole, Doppelgänger e Maelström – Human Surfaces è un diario visivo interpretativo che mette in luce, in modo originale, un’iconografia di varie e potenziali diversità individuali (l’alter ego, l’attore, il visionario) protagoniste di scene immaginarie ma non per questo meno obiettive. Di Donato si muove in un territorio non solo di osservazione ma di costruzione dell’immagine, a sancire che la fotografia, come tutte le forme visuali autoriali, è un’emanazione che contiene il suo artefice. Tessendo le fila delle sue visioni l’autore crea intersezioni, riconoscimenti, trasformazioni, vere e proprie descrizioni dense di…
Visti dagli altri: il patrimonio culturale siciliano fotografato dagli stranieri
La ricerca è incentrata sulla produzione riguardante il patrimonio monumentale, archeologico e storico-artistico siciliano realizzata da fotografi d'oltralpe, tra la seconda metà del XIX e gli inizi del XX secolo. Tramite l’analisi dell’evoluzione della rappresentazione del patrimonio siciliano da un punto di vista esterno, si vogliono individuare i principali soggetti di predilezione, le motivazioni alla base di queste scelte e l’influenza di questa iconografia nella costituzione dell’identità locale.
L’errore fantastico. La fotografia astratta e l’estetica Glitch
2019
Con l’avvento del computer, dei software informatici e delle loro molteplici applicazioni, la fotografia inizia ad accostare alle rappresentazioni oggettive tutta una serie di sperimentazioni visive che rendono l’immagine scattata qualcos’altro da sé, con rese che di fatto si avvicinano più alla pittura che alla fotografia. Attraverso l’uso del Glitch, dell’imprevisto, tecnicamente dell’errore di sistema, l’immagine di partenza diventa una finestra verso visioni ed espressioni artistiche inimmaginabili. Ne derivano rappresentazioni affascinanti la cui bellezza inevitabilmente stupisce. With the advent of computers, computer software and their multiple applications, photography begins to com…
Il corpo comunicativo. Fotografia come narrazione in Dorothea Lange
2022
In this article I explore Lange's life and work through the lens of her illness
Brain Damage
2020
Brain Damage. Un manifesto di psicofotografia dove ciò che si vede riesce a comunicare anche ciò che non si può percepire perché nascosto nei meandri della mente. Quattro progetti, quattro capitoli, “Craving”, “Doppelgänger”, “Lost in the K-Hole”, “Rorschach”, incentrati su differenti e autonome tematiche psicologiche, connesse l’una all’altra dalla presenza costante di tre elementi fondamentali: la mancanza, il desiderio, la sofferenza. Ciò che l’autore, durante i tanti anni di ricerca e lavoro, non ha potuto registrare istantaneamente, come nel caso di “Craving” e “Rorschach”, lo ha prima immaginato e poi ritratto alla maniera di “Doppelgänger” e “Lost in the K-Hole”. Non solo reportage, …
Brain Damage. Psicofotografia come coscienza immaginale
2020
BRAIN DAMAGE è formato da quattro progetti; quattro capitoli, “Craving”, “Doppelgänger”, “Lost in the K-Hole”, “Rorschach”, incentrati su differenti e autonome tematiche psicologiche, connesse l’una all’altra dalla presenza costante di tre elementi fondamentali: la mancanza, il desiderio, la sofferenza. Ciò che l’autore durante i tanti anni di ricerca e lavoro non ha potuto registrare istantaneamente, come nel caso di “Craving” e “Rorschach”, lo ha prima immaginato e poi ritratto alla maniera di “Doppelgänger” e “Lost in the K-Hole”. Non solo reportage, dunque, compongono il libro, ma anche regie. Per fotografare i deliri della mente, pur restando incredibilmente ancorati alla realtà, ci vu…
A look from outside Foreign photographers in Palermo between the 19th and the 20th century
2021
When photography entered the scene in the mid-19th century, the representation of Sicily consisted largely of drawings, paintings, and written accounts that foreign travelers made during the previous century and, even after the diffusion of the new medium, the photographic description of the island was mostly left to them. The continuity of this 'external gaze' motivated the choice of an analysis aiming to explain its influence over the photographic image of Sicilian cities. Using Palermo as a case-study, this article investigates the relationship between the previous visual tradition and the repertories of foreign photographers. Its purpose is to understand how their description of the cit…
Palermo in 3D: l'evoluzione della visione stereoscopica della città a cavallo fra XIX e XX secolo nelle collezioni del CRICD (Centro Regionale per l'…
2020
Nel passaggio tra Ottocento e Novecento, Palermo è teatro di eventi rivoluzionari e grandi modificazioni dell'assetto urbanistico, che seguiranno le volontà di una borghesia industriale che troverà nella fotografia e, più in particolare nella stereoscopia, il suo mezzo ideale di rappresentazione. Dall'analisi di tre gruppi di fotografie stereoscopiche conservate presso il CRICD si è ricostruita l'evoluzione della rappresentazione della città fra il 1860 e gli anni 1940'. Between the 19th and 20th centuries, Palermo is the scene of revolutionary events and major changes in the urban layout, following the will of an industrial bourgeoisie that will find in photography and, especially in…
An external gaze: the Sicilian cultural heritage photographed by foreign travellers during the second half of 19th century
Since its origin, photography was immediately involved in a lively debate about the relationships that this new technology could have with Art, its production, its exploitation and its conservation: even if it was perceived as a potential threat by someone, several voices emphasized the revolutionary influence that photography could have on the arts. It soon became clear that the new media could also be used for the documentation of events and cultural assets, and thus as a tool for knowledge and safeguarding of the artistic and monumental heritage. Photography will soon inherit the role of nature’s copyist traditionally attributed to engraving but, due to its technological limitations, its…
Nonluoghi. Percorsi di visioni #1
2021
La percezione, la conoscenza e i processi di significazione connessi allo spazio sono per l’antropologia spunti di riflessione incessante. La fenomenologia dello spazio contemporaneo presuppone la conoscenza del concetto di luogo – e di tutto ciò che di questo mostri un’alterazione per le più svariate ragioni (politiche, economiche, gestionali, razziali). Con la consapevolezza che le metamorfosi dello spazio generano pensiero ed esperienza e viceversa si prende in esame il volume fotografico Nonluoghi (2020) che, richiamando in causa il concetto antropologico di nonluogo prova a fotografarlo mettendo in luce le sue caratteristiche attuali, le possibilità, le dinamicità, i transiti, le immag…