Search results for "Arte Sacra"
showing 10 items of 64 documents
La Patrona contesa. L’iconografia di Santa Rosalia e le dispute della committenza religiosa a Palermo da Van Dyck a De Matteis
2018
Il testo rilegge l’evoluzione dell’iconografia di S . Rosalia, patrona di Palermo a partire dal primo ritratto ufficiale voluto dal Senato di Palermo nel 1624. Riprendendo una nota querelle innescata apparentemente dalle monache dell’ordine di S. Basilio, che affermavano che la Patrona avesse parte delle loro fila. In realtà, come spiegato nel saggio, la contesa era sostenuta dai Gesuiti, insieme ai Benedettini, in funzione anti francescana, considerando che le prime immagini della Santuzza la ritraevano con il saio marrone legato con una corda, manifestando di conseguenza il valore eremitico nel percorso della sua santità e inevitabilmente richiamando l’abito di S. Francesco. Il contributo…
La memoria come patrimonio di sofferenza». Le pietre d’inciampo (Stolpersteine) di Gunter Demnig in via Madonna dei Monti a Roma
2020
Lo scritto che qui propongo è stato oggetto del mio intervento al seminario di studi interdipartimentale su Interrogare la Memoria. Riessioni sulla Shoah tenutosi all’Università degli Studi di Palermo il 29 e 30 gennaio 2019. Il mio contributo si intitolava La memoria come patrimonio di soerenza. Le Pietre d’inciampo di viaMadonna dei Monti a Roma, e proponeva una riessione scaturita dall’atto vandalico cui sono state sottoposte, il 9 dicembre del 2018, le pietre d’inciampo di viaMadonna deiMonti. Per questa ragione ho voluto mantenere, in questo scritto, un tono di carattere “colloquiale” che rimandasse, per quanto possibile, al contesto che lo ha sollecitato. Ciò, pur negli inevitabili, q…
Divina Instrumenta. Argenti liturgici nelle chiese di Gangi
2022
Il volume, che dimostra l’unicità di preziosi manufatti siciliani dei secoli passati, focalizza, per la prima volta, l’analisi su opere d’arte sacra, che, forgiati in oro, argento e rame ed arricchiti dal corallo, utilizzato con forte valenza simbolica, da smalti policromi e da pietre dure, sono custoditi nelle diverse e ricche chiese di Gangi (Pa), centro delle alte Madonie. Le suppellettili liturgiche sono state realizzate da maestranze siciliane e non, dalla fine del Trecento, quando nell’Isola circolavano opere di origine toscana e ligure, agli inizi dell’Ottocento, secolo caratterizzato dall’avvento del rigoroso e sobrio stile neoclassico. Commissionate da ecclesiastici, nobili e giura…
Un monastero per due Ordini: il SS. Salvatore di Corleone
2019
Al patrimonio figurativo, plastico e scultoreo della chiesa del SS. Salvatore di Corleone per lo più ormai noto da annotazioni bibliografiche o documentarie si aggiunge quello altrettanto ricco di arte decorativa. Di quest’ultimo, nonostante le numerosissime dispersioni, si individuano importanti opere, alcune delle quali esposte alla Mostra Sacra et pretiosa In addition to the figurative, plastic and sculptural heritage of the church of SS. Salvatore di Corleone, mostly known from bibliographical or documentary annotations, there is also a wealth of decorative art. Of the latter, despite the numerous dispersions, there are important works, some of which are exhibited at the Mostra Sacra et…
Argenti messinesi ad Alcara Li Fusi
2013
L’autore studia un importante novero di suppellettili liturgiche di manifattura messinese presenti ad Alcara Li Fusi, comune della provincia di Messina. Questi manufatti, molti dei quali inediti, fanno parte della collezione del museo di Arte Sacra del piccolo centro dei Nebrodi. L’articolo è un ulteriore contributo per tracciare un quadro storico-artistico il più esaustivo possibile sulla, non ancora ben conosciuta, maestranza della città dello Stretto.
Documenti editi e inediti su due argentieri attivi nelle Madonie nel XVIII secolo: Marco Li Puma e Gregorio Balsano (Balsamo)
2014
L’articolo, utilizzando documenti editi e inediti, indaga la produzione di Marco Li Puma e Gregorio Balsano, argentieri attivi in Sicilia nella seconda metà del Settecento. Il primo è attestato a Petralia Sottana, dove realizza diverse opere tra cui l’inedito servizio di cartagloria in argento del 1758 commissionatogli da don Gaetano Carapezza, procuratore dell’altare delle Anime del Purgatorio della Chiesa Madre, e a Petralia Soprana, centro in cui si trova l’unica opera firmata, la cassettina per elemosina custodita nel Tesoro della Matrice. Il Balsano, invece, è documentato, oltre che a Castelbuono e a Polizzi Generosa, anche a Cefalù dove collabora alla realizzazione del sontuoso altare…
Tralci d’argento: busti reliquari e paliotti in Sicilia tra Sei e Settecento
2022
Si indagano alcune opere in argento eseguite in Sicilia tra Sei e Settecento caratterizzate da simili repertori decorativi che, seguendo di volta in volta gli stilemi della pertinente temperie culturale, si rintracciano indistintamente sia sui manufatti d'arte figurative sia su intagli, statue, tessuti, gioielli, utensili e suppellettili liturgiche. Nello specifico sono indagati, per la prima volta, il busto reliquiario di Santa Rosalia della Matrice di Santa Margherita Belìce (Ag) e il paliotto architettonico della Chiesa Madre di Naro (Ag) Some silver works made in Sicily between the seventeenth and eighteenth centuries are investigated, characterized by similar decorative repertoires whi…
Le opere della chiesa della Badia di Caccamo
2019
Il contributo esamina le opere custodite nella chiesa di S. Benedetto, nota come Badia, di Caccamo, centro della provincia di Palermo. Si tratta di un edificio monastico appartenente alle monache benedettine che custodisce dipinti, stucchi, monumenti funebri, intagli e altre pregevoli opere realizzate tra il Cinquecento e il Settecento alcune delle quali commissionate da monache e badesse. Tra queste ultime Honufria Fara Lombardo che, figlia del barone della Scala e Manchi don Onofrio Lombardo, nel 1669 fa realizzare l’ostensorio in argento arricchito di diamanti e topazi ora custodito in Chiesa Madre. The contribution examines the works kept in the church of S. Benedetto, known as Badia, i…
LUX VERA. Munifici committenti e argentieri palermitani dal barocco al neoclassicismo a Castelbuono e a Geraci Siculo
2020
Il contributo, che fa parte del catalogo della mostra, esamina alcune le suppellettili liturgiche conservate nei Tesori della Chiesa Madre di Geraci Siculo e della Matrice Nuova di Castelbuono e nel Museo Civico di quest’ultimo centro siciliano. Si tratta di opere in argento, in discreto stato di conservazione, commissionate perlopiù dai munifici Ventimiglia, signori del luogo. Sono manufatti realizzati da argentieri siciliani dagli inizi del Seicento sino all’Ottocento, quindi dal periodo barocco al neoclassicismo. I preziosi manufatti, che attestano la devozione delle due comunità montane della provincia di Palermo, vengono raffrontati con altre opere conservate in diversi Tesori dell’Iso…
Il monastero e la chiesa del Carmine Maggiore di Palermo: gli argenti sacri
2019
Il saggio esamina la statua lignea rivestita in lamine d’argento della Madonna del Carmelo e alcune suppellettili liturgiche custodite nella chiesa del Carmine Maggiore di Palermo. Si tratta di opere realizzate da artisti siciliani tra il Settecento e l’Ottocento. Collocato nell’antico mercato storico di Ballarò, la chiesa, con annesso convento dei PP. Carmelitani, custodisce opere che testimoniano la raffinata committenza dell’Ordine. Tra queste le tavole dello smembrato polittico in cui vi lavorarono Pietro Ruzzolone e Antonello Crescenzo , la Madonna del Carmelo firmata dal pittore Tommaso De Vigilia e altre opere eseguite da Antonello Gagini, Pietro Novelli, Giacomo e Giuseppe Serpotta.…