Search results for "Italian"
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Remarks on the relations between the Italian and American schools of algebraic geometry in the first decades of the 20th century
2004
Abstract In this paper we give an overview of the interactions between Italian and American algebraic geometers during the first decades of the 20th century. We focus on three mathematicians—Julian L. Coolidge, Solomon Lefschetz, and Oscar Zariski—whose relations with the Italian school were quite intense. More generally, we discuss the importance of this influence in the development of algebraic geometry in the first half of the 20th century.
The Italian legal clinics movement. Data and prospects
2015
It is not more than 5 years since legal clinics were founded in Italian Universities: a very recent history indeed and similar to that of other Western European countries. I will try to explain this through some data collected by an inquiry that I ran in order to have a more detailed map of this phenomena and to conjecture its future evolution. In the following paragraphs I will present the data inquiry and I will try to explain the process of establishing the Italian movement for legal education, its options and challenges. It is worth pointing out why I use the term “movement”. What is going on in Italy, and I think elsewhere, is not simply the proliferation of single clinics, but the eme…
Una pagina inedita di interventismo culturale: gli articoli letterari di Legioni e Falangi
2015
La lettura di “Legioni e Falangi” consente di acquisire un più ampio spettro della realtà intellettuale degli anni della guerra e di comporre un quadro più articolato delle diverse proposte culturali sorte in seno al fascismo. Il saggio prende le mosse dal confronto con la rivista di “Lettere ed Arti d’Italia” “Primato”, diretta da Bottai, che usciva l’uno marzo 1940. A distanza di otto mesi, il 28 ottobre, data di forte valore simbolico, partiva la rivista “di movimento”, oggetto della nostra ricerca. La nota distintiva di quest’ultima è costituita dal leit-motiv della guerra civile spagnola, nel cui ricordo si cerca di riattivare quello delle tappe ‘eroiche’ del fascismo e riaccendere di …
Un grande filologo e la Grande guerra. Perifrasi del concetto di fame di Leo Spitzer, cento anni dopo
2019
Il giovane romanista Leo Spitzer pubblica al principio degli anni Venti del Secolo scorso tre opere fondamentali per la linguistica italiana, due delle quali strettamente legati alla sua esperienza di direttore di un gruppo di censori della corrispondenza dei prigionieri italiani in Austria-Ungheria in occasione della Prima guerra mondiale. Una di queste ha al centro la varia congerie delle designazioni della fame in tali lettere, tema che era appunto sottoposto al rigido controllo della censura. Recentemente tradotta in italiano e pubblicata con il corredo di apparati e introduzioni, l'opera viene esaminata in questo articolo da una prospettiva non solo dialettologico-variazionista, ma anc…
Riarticolare la giustizia. L'impegno semiotico del Giorno della civetta
2020
Lo studio usa strumenti della semiotica strutturale e interpretativa per proporre un close reading del Giorno della civetta. L’analisi così condotta mette in evidenza come il testo s’impegni a ristrutturare la competenza interpretativa del let-tore e, con essa, alcuni valori alla base della sua coscienza civile, con particolareriferimento alla verità e la giustizia. A partire dalla costruzione delle tensioni narrative intorno a questi due valori, si mette in evidenza lo slittamento semanticoche consente di leggere «il primo romanzo di mafia» come «il primo romanzosull’antimafia». The study uses tools of structural and interpretative semiotics to propose a close reading of the Day of the Owl…
L’ombra del Chisciotte. Sciascia e la lezione di Unamuno, in Aa. Vv., Sciascia e la giovane critica, a cura di F. Monello, A. Schembari, G. Traina, S…
2009
Il saggio analizza il rapporto intertestuale tra l'opera di Sciascia e quella di Unamuno.
Leonardo Sciascia, "Una storia semplice": ombre nella luce della verità.
2013
Violenza, frustrazione, vanità. La visione pessimistica di Leonardo da Vinci nel «Bestiario» e nelle «Favole»
2019
Nel «Bestiario» e nelle «Favole» di Leonardo da Vinci compare a più riprese una visione della realtà e dei rapporti fra gli individui (qui ovviamente simboleggiati dagli animali e dalle piante) caratterizzata da violenza e sopraffazione: aspetti, questi, che provocano sovente un senso di frustrazione (o di impotenza) in chi li subisce, onde si giunge, da parte dello scrittore, a una conclusione pessimistica, improntata alla considerazione della ineluttabile vanità delle cose. Violence, frustration, vanity. The pessimistic vision of Leonardo da Vinci in the «Bestiary» and in the «Fables» · Leonardo da Vinci’s «Bestiary» and «Fables» often show a vision of reality and relationships between in…
La ‹‹bellezza del sapore››: i sorbetti di Leopardi
2008
The essay analyzes the Leopardi reflections on the theme of taste present in the Zibaldone and reviews the occurrences of the theme of food in Leopardi's work, focusing on its value and significance.
Risorgere con Leopardi
2013
Mentre la ricerca umanistica boccheggia, soffocata da politiche universitarie sciagurate, il libro postumo di Riccardo Bonavita sulpoeta ridà senso e valore all'indagine filologica.