Search results for "Linguistica italiana"
showing 10 items of 446 documents
LA GRAMMATICALIZZAZIONE DEI VERBI DI MOVIMENTO IN SICILIANO: IL CASO DI IRI ‘ANDARE’ IN FUNZIONE DIRETTIVA
2019
Esiste in siciliano una costruzione direttiva formata dalla seconda persona singolare dell’imperativo di iri ‘andare’ e la seconda persona, singolare o plurale, dell’imperativo di un verbo lessicale (va pigghilu ‘(lett.) va prendilo’). Sullo sfondo di alcuni studi che hanno indagato lo sviluppo delle marche direttive in diverse lingue del mondo da una prospettiva storico-pragmatica, la costruzione è interpretata come risultato di un processo di grammaticalizzazione che si origina nella interazione diadica tra i partecipanti dello speech act, innescato dalle specificità deittiche del verbo (allontanamento dal punto di vista del parlante); poiché il punto di vista del parlante viene incluso n…
Multilinguismo e plurilinguismo fra didattica, ricerca e modelli istituzionali. Alcune prospettive recenti di cooperazione e di confronto
2013
Dalla tutela della diversità alla educazione plurilingue: l'Europa, i suoi cittadini, i diversi idiomi
2012
Teenage and adult migrants with low and very low education level. Learners profile and proficiency assessment tools
2017
This article presents data and student experiences acquired within the frame of the inclusion project of the Italian Language School for Foreigners at the University of Palermo. The programme, established five years ago, has created and provided educational courses for adults and unaccompanied minors of low to very low schooling level, most of them between 16 and 18 years old. Le rapport présente les profils d’étudiants et les expériences acquises dans le cadre du “ Projet d’inclusion dans l’Ecole de langue pour l’italien Langue étrangère “ de l’université de Palerme. Le programme, créé il y a cinq ans, dispense des cours à des adultes et à des mineurs non accompagnés ayant un niveau d’inst…
“Da corātum a curatedda”
2010
Nel presente lavoro si da atto di un processo diacronico che ha coinvolto la forma tardo-latina corātum e dei suoi continuatori in area romanza, con particolare riferimento alla Sicilia. Sia corata che il suo diminutivo coratella sono attestati in tutti i principali vocabolari della lingua italiana. De Mauro come primo significato di corata annota: “interiora, visceri degli animali”, come secondo significato attestato vi è “cuore”. Ritengo sia opportuno segnalare l’importanza dell’ordine in cui vengono disposti i significati perché sono interessanti per una tesi che svilupperò strada facendo e che riguarda, in questo caso, la maggior fortuna delle varie forme espressive a scapito delle form…
Quando il cibo si dona o si scambia: ritualità e consuetudini comunitarie
2013
Il contribuno propone uno sguardo sui valori socializzanti connessi alle pratiche alimentari in Sicilia, attraverso la focalizzazione su momenti della vita umana particolarmente connessi, simbolicamente e linguisticamnete, a fasi di passaggio.
Il cibo come fatto culturale
2013
Il contributo propone una classificazione delle pratiche alimentari tradizionali in Sicilia, a partire dagli studi promossi alla fine del XIX sec. da Giuseppe Pitrè, sino agli studi sul campo effettuati per la realizzazione dell'Atlante Linguistico della Sicilia. Viene proposto, a partire da un piatto arcaico, la farinata, il complesso sistema di usi, procedure, simboli, lessemi, connessi all'universo alimentare isolano.
Cibo e identità: percorsi onomastici
2013
L'alimentazione è uno degli elementi identitari più profondamente identitari, sicché se ne trovano riflessi anche nelle denominazioni antroponimiche ufficali e popolari, nei cognomi come nei soprrannomi personali, familiari e/o etnici. Se ne offre un quadro a parire dai meccanismi di formazione linguistica di tali forme onimiche (derivati, alterati e composti).
Cibo e identità: percorsi etnotestuali
2013
Il contributo illustra l'importanza delle fonti orali nella ricostruzioni del sistema alimentare, a partire da esempi concreti di raccolta sul campo e di descrizioni orali. Si evice la differenza tra la prospettiva del ricercatore e quella dell'informatofre, tra prospettiva etica e prospettiva emica nella individuazione di tratti ritenuti invarianti e fondanti del sistema stesso.
Parole del Sottosuolo. Lessico e cultura delle zolfare nissene
1999
Attraverso la voce dei minatori ancora in grado di rendere testimonianza delle tecniche e del lessico settoriale della coltivazione dello zolfo, il volume illustra con ricco corredo di etnotesti la specificità di questo ambito etnodialettale. Il lessico settoriale della miniera, identificato come "linguaggio solfaresco", presenta una osmosi continua con il lessico comune e agricolo, da cui era attinta la manodopera del sottosuolo. Un glossario ampio e fondato anche su fonti storico-documentarie, correda il volume.