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Ritratti di architettura: rappresentazioni e rilievi di edifici del Trecento (XVIII-XIX secolo)
2020
Il contributo presenta alcune fonti iconografiche (un dipinto, incisioni e disegni) appartenenti alle collezioni della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, databili tra XVII e XIX secolo, che ritraggono architetture trecentesche siciliane. Frammento di un vasto patrimonio visuale, che spazia dalle vedute urbane e di paesaggio, al disegno di prospetti ed elementi architettonici, allo studio dei dettagli ornamentali, l'iconografia in esame rientra nel fenomeno delle “riscoperte” dell’architettura medievale siciliana, nel quale si inseriscono anche alcune delle più significative opere trecentesche, direttamente o indirettamente legate all’età dei Chiaromonte.
Recensione a Collezioni d’autore nel Medioevo. Problematiche intellettuali, letterarie ed ecdotiche, a cura di P. Stoppacci, Firenze, SISMEL-Edizioni…
2020
Recensione a: Collezioni d’autore nel Medioevo. Problematiche intellettuali, letterarie ed ecdotiche: Nell’ambito della notevole espansione, a tutti i livelli, che attualmente caratterizza gli studi e le ricerche sul Medioevo latino, una linea d’indagine particolarmente proficua e feconda ha mostrato, con sempre maggiore chiarezza ed evidenza, come durante tutti i lunghi secoli dell’Età di Mezzo, dal periodo tardoantico fino all’Umanesimo e, poi, al Rinascimento, sia rimasta viva e operante, da parte di molti scrittori (prosatori, filosofi, teologi, storici e poeti) e/o della scuola a loro collegata, l’esigenza di organizzare autonomamente “edizioni” delle proprie opere e, soprattutto, di t…
Collezione Storica degli Strumenti di Fisica: Catalogo degli strumenti di Acustica
2017
Il volume descrive gli strumenti di acustica della collezione di strumenti storici di fisica dell'Università di Palermo. Indice: Prefazione iii, Presentazione 1, La Collezione Storica degli Strumenti di Fisica 1, Gli Strumenti di Acustica 2, Catalogo 5, 1.1 Timbri di Savart 6, 1.2 Diapason cronografico 8, 1.3 Tavola di Chladni 10, 1.4 Canna rettangolare 12, 1.5 Canna piramidale 14, 1.6 Ancia 16, 1.7 Tubo di Kundt 18, 1.8 Specchi rotanti 20, 1.8.1 Capsula manometrica 22, 1.9 Pallone per il suono 24, 1.9.1 Campanello elettrico 26, 1.10 Cassa armonica 28, 1.11 Diapason con cassa armonica 30, 1.11.1 Supporto per diapason 32, 1.12 Risonatori di Helmholtz 34, 1.13 Sirena di Cagniard de La Tour 36…
1793 - I BENI NATURALI DIVENTANO BENI CULTURALI
2009
Il 1793 fu l’anno in cui l’istruzione fu riformata in Francia. Erano passati quattro anni dalla Rivoluzione e si imponevano nuovi criteri per l’insegnamento delle Scienze Naturali, che dovevano diventare la base di una nuova cultura, più attenta a tutti i viventi e meno antropocentrica. Come emblemi del passato, le Chiese venivano chiuse, o dedicate ad altre funzioni: così stava per succedere alla Chiesa di Saint Sulpice a Parigi che, dopo una grande festa popolare di inaugurazione, doveva diventare Tempio della Filosofia. Il periodo era assai turbolento e pericoloso, tanto che fu in seguito chiamato Terrore. Il Governo stesso temeva distruzioni e atti di vandalismo, soprattutto verso due s…
Collezioni Basile e Ducrot. Mostra documentaria degli archivi
2014
La mostra permanente delle Collezioni Basile e Ducrot presso l’Edificio n. 14 (ex Facoltà di Architettura, oggi Dipartimento di Architettura) della Città Universitaria di Palermo (viale delle Scienze) consiste in una selezione di materiali documentari conservati nella Dotazione Basile-Ducrot (denominazione oggi mutata in Collezioni Basile e Ducrot) dell’Università degli Studi di Palermo. La Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo negli anni Cinquanta del XX secolo (nella prima sede di via Caltanissetta) ha ricevuto il materiale documentario degli architetti Basile direttamente dalla famiglia (per volontà di Roberto Basile, figlio di Ernesto). Al Fondo Basile successiv…
Il nobile casato dei Ventimiglia e Donna Felice Ventimiglia Barberini
2017
Nella prima parte del saggio (R.F. Margiotta, Il nobile casato dei Ventimiglia dalla Liguria alla Sicilia) si delinea la storia dei Ventimiglia, provenienti dalla Liguria, insediatisi in Sicilia sin dal Duecento, da Francesco I a Francesco IV Rodrigo, padre di Felice Ventimiglia, e ci si sofferma sulle opere più rappresentative da loro commissionate. Nella seconda parte (M.C. Di Natale, Felice Ventimiglia Barberini dal principato di Castelbuono a Roma) si prende in esame la figura di donna Felice Ventimiglia e se ne ripercorrono le vicende della vita attraverso due significativi documenti: l'inventario dotale della nobildonna, stilato nel 1693, in occasione delle nozze con il principe di pa…
Le conchiglie di Lamarck come beni culturali
2012
Con questo contributo si è voluto ricordare che nella turbolenta Francia nel 1793 per la prima volta i beni naturali vengono ufficialmente riconosciuti anche come beni culturali facenti parte del patrimonio di un popolo, che li deve custodire e tutelare. Il tutto era scaturito dalla necessità di salvare dalla distruzione due acquasantiere costituite da 2 valve di tridacna, una conchiglia esotica, presenti nella Chiesa di S. Sulpice a Parigi. A questo importante evento partecipò attivamente anche Jean Baptiste Lamarck, Professore di Zoologia degli Insetti e dei Vermi presso il Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi. Proprio dallo studio delle conchiglie attuali, comparate con quelle fo…
Alcune riflessioni sulla "idea di Museo" negli scritti di Enrico Mauceri
2009
Il “Fondo Pottino-Collura”. Per una storia delle collezioni del Museo Diocesano di Palermo
2008
Il saggio è il risultato di una complessa ricerca d'archivio presso il fondo del Museo Diocesano di Palermo nell'Archivio Diocesano della città. Dopo aver passato in rassegna criticamente le vicende che hanno segnato i diversi allestimenti ed ordinamenti del museo dal 1927, con nuovi apporti tratti dalle fonti documentarie relativi all'attività dei singoli conservatori, sono stati esposti i risultati della ricerca volta ad individuare il traffico di opere d'arte che transitavano dal museo giungendo da chiese distrutte o non sicure per poi essere destinate ad altre chiese.