Search results for "edilizia"

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Spagna

2009

Nella cultura architettonica spagnola il tema della casa pubblica è sempre stato una costante che ha seguito il percorso storico-politico della nazione diviso però, a livello amministrativo e legislativo, dalla fine della dittatura e dal conseguente inizio della transizione verso un regime democratico nel 1975.

HogarViviendaBarcellonaPoblado dirigidoAbitazione EconomicaMadridEdilizia SocialeSocial HousingSpagnaAbitazione Minima
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L’ICT a supporto degli Eco-Regolamenti Edilizi - ICT for Eco-Building Regulations

2013

The issue of the Smart Cities as a model of sustainable urban future is preminent in the objectives of Horizon 2020 and the Technology Platform for Italian and European Construction. The main actor of this change is the Public Administration, which, through the Building Regulation, has to promote building processes, both new construction projects, but especially the requalification of the existing building stock, focusing on energy efficiency and sustainability. This implies the use of innovative technologies and new materials, components and systems (distributed micro-generation, solar cooling, etc.), Information and Communication Technologies (ICT) to improve the rational use of energy re…

ICT Building Regulation sustainability retrofit interventionSettore ICAR/11 - Produzione Edilizia
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Indoor Comfort in School Buildings: The Case Study of Palermo

2014

Buildings primary energy consumption in developed countries accounts for about 40% of whole uses. Therefore, the European Union has released many regulations, concerning energy saving issues; particularly, it has enacted Directive 2002/91/EC regarding the energy performance of buildings, and its Recast Directive 2010/31/EU, that promotes the Nearly Zero Energy Building targets, introducing more strict parameters in this aim. Furthermore, the latter Directive asks Member States to include within their national plans measures aimed at supporting public authorities to become early adopters of building energy efficiency improvements. In the same time, Public Authorities should implement effecti…

Indoor environmental quality thermal comfort indoor air qualitySettore ING-IND/11 - Fisica Tecnica AmbientaleSettore ICAR/11 - Produzione Edilizia
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L'archeologia industriale: una storia di edilizia, economia ed abbandono. La Manifattura Tabacchi di Palermo

2016

Nella storia del nostro paese ci sono stati periodi di grande lustro economico, nei quali fiorirono fabbriche che producevano alacremente e che davano lavoro a migliaia di persone e rappresentando per alcuni centri urbani una enorme risorsa ed un punto di riferimento. Si tratta in genere di complessi edificati, all'interno del tessuto urbano o poco fuori da esso, che dalla loro realizzazione hanno influenzato economia e costumi degli abitanti del luogo, segnando spesso la sua stessa storia. Le fabbriche hanno fornito anche l'occasione di sperimentare tecniche costruttive nuove, rese necessarie dalle grandi luci da coprire o dai carichi da sostenere, e soluzioni funzionali sempre diverse, da…

Industrial archeology tobacco products memoryArcheologia industriale tabacchi memoriaSettore ICAR/11 - Produzione Edilizia
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MALTE INNOVATIVE IN AMBITO ARCHEOLOGICO

2015

The aim of this study is the formulation of a special mortar with improved adhesion, elasticity, workability, water resistance compared to traditional mortars. This has been achieved thanks to the addition of nanostructured products able to influence the reaction of water with the hydraulic binder, in order to reduce the drying shrinkage and the subsequent micro-cracks, increasing the elasticity of the material and favoring the anchoring to the surface application. The study focused on laboratory testing of innovative mortars, based on a mixture of hydraulic lime, pozzolana and a nanostructured additive based on silica nanoparticles in aqueous solution. The physical and mechanical character…

Innovative mortars preservationSettore ICAR/11 - Produzione EdiliziaSettore ING-INF/01 - ElettronicaSettore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Lo ZEN 2 di Palermo: un laboratorio per il progetto e la gestione del recupero

2012

Il quartiere S. Filippo Neri (ZEN 2) di Palermo alla Piana dei Colli, uno dei quartieri innovativi di edilizia residenziale pubblica realizzati nel secondo Novecento, viene quasi sempre citato come esempio emblematico di quartiere degradato, isolato, privo di identità e abbandonato a se stesso. Fra le cause, le lunghe e tormentate fasi progettuali che hanno portato allo stravolgimento dell’impianto originario e la complessa fase realizzativa, con i primi appalti affidati nel 1978 e gli ultimi nel 1987, costellata da fallimenti e riappalti; l’incendio doloso dell’insula 3E; i servizi e le attrezzature previsti e mai realizzati; alloggi privi di servizi a rete fino alla metà degli anni 90 ed …

Interventi edilizi recupero qualità ambientale sostenibilità manutenzioneSettore ICAR/11 - Produzione Edilizia
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Use of drones as complement to safety tests on the structures. Study on the chimney stacks of the brownfields

2017

Our cities are rich in historical testimonies of a productive past, many industrial areas that years ago have been a source of income and work are now totally abandoned. Chimneys stacks are an interesting constructive historical episode, because of their representativeness and their materic characteristics. Their size and location, often inside the city centers, sometimes makes them potentially dangerous to safety, so it is necessary to study their conservation status and their resistance to time and stress. The difficulty of finding designs and reliefs and their height and position often make the approach to knowledge difficult, so putting together traditional methods of study with tools u…

Life cycle managementSettore ICAR/11 - Produzione Edilizia
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The traditional sacral wooden construction in Lithuania. An illustrated catalogue of building techniques for the safeguard and recovery of cultural h…

2015

La Lituania attualmente può annoverare un patrimonio di circa 600 edifici sacri in legno ancora esistenti, sui quali, ad oggi, non sono stati condotti studi approfonditi in merito agli aspetti storico/architettonici e tecnico/costruttivi. Questa tipologia di edifici costituisce un patrimonio della cultura architettonica locale da esplorare e conoscere, per garantirne la corretta conservazione e valorizzazione. La maggior parte di questi edifici di culto in legno versa in condizione di degrado poiché le comunità non sempre possiedono la dovuta attenzione e le competenze tecniche capaci per salvaguardare tale patrimonio. Le cause più frequenti di danno derivano da una inadeguata manutenzione,…

Lithuania wooden sacral buildings traditional wooden construction cultural heritage.Settore ICAR/10 - Architettura TecnicaLituania edilizia sacra lignea costruzione in legno patrimonio culturale.
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SISTEMI VERDI COME CULTURA RIGENERATIVA: STRUMENTI E TECNOLOGIE

2021

The study analyzes and proposes in the historical and in the area immediately to it adjacent, the "values-nature" of the buildings through the creation of gardens wall and vertical gardens in the elevatiloy of non-monumental buildings. The study deepens in particular the specificity of the garden roof and the garden vertical, recognizing benefits and critical issues that distinguish these green systems for construction. It also deepens the concept of resilience in close relationship sustainability and regenerative design applied to the built environment. The theme of regenerative design is studied and promoted as an adaptive strategy at the design stage; it requires you to leave nature stre…

Lo studio analizza e propone nel centro storico e nell’area immediatamente ad esso adiacente la ”valori-naturazione” degli edifici attraverso la creazione di giardini pensili e di giardini verticali nei prospetti degli immobili non monumentali. Lo studio approfondisce in particolare le specificità del tetto giardino e del giardino verticale riconoscendo benefici e criticità che contraddistinguono questi sistemi verdi per l’edilizia. Si approfondisce inoltre il concetto di resilienza in stretta relazione alla sostenibilità e al regenerative design applicato all’ambiente costruito. Il tema del regenerative design viene studiato e promosso come strategia adattiva in fase di progettazioneesso richiede di lasciare che la natura rafforzi le sue capacità di autoguarigione e la sua integrità mediante l’uso di metodologie rigenerative integrate. Lo studio intende proporre una base su cui poter fondare ulteriori sviluppi scientifici sui sistemi di inverdimento esistenti o su brevetti in fase di sviluppo applicabili ai centri storici del territorio siciliano. Si prevede la redazione di un libretto divulgativo per gli abitanti volto alla disseminazione di una cultura del verde tecnologico ancora poco presente nei centri siciliani. Per quanto concerne le modalità attuative del progetto di ricerca sono state individuate: sia azioni orientate alla sensibilizzazione dei cittadini di Alcamo e dei residenti nella provincia sia l’individuazione di possibili forme di incentivazione per la mobilitazione di risorse private. Tale studio si inserisce nell’ambito di un filone di ricerca in itinere sui sistemi tecnologici di inverdimento per la costruzione di “Città parco” e di “Green hill” le cui linee guida e modalità attuative sono già state individuate dall’autrice per diversi comuni siciliani.Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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