Search results for "rispetto"

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QUASI QUIDAM ORNATUS VITAE. Il decorum nel de officiis di Cicerone

2013

The theory of decorum in Cicero’s de officiis (44 BC) seems to suggest to the Romans not simply the fourth virtue of a general system of conduct, but a super-virtue able to act as a “shock absorber” in the exercise of social and political life, summarized in a principle that Cicero defines as verecundiae partes, that is non offendere homines. Thus, while Romans citizens suffer the most radical crisis of their history, he indicates the decorum as the backbone of the complex architecture that constitutes the common good. In this paper I argue that Cicero’s contribution to the political and theoretical discussion on justice and respect may bring a very helpful tool for rethinking critically th…

Common GoodRISPETTOVirtuesusticeJusticeRestraintlcsh:JC11-607lcsh:Political theoryGIUSTIZIASettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura LatinaDecorum; Justice; Restraint; Respect; Virtues; Common GoodDecorumRespectMontesquieu.it
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Scheda su: Sentenza Corte EDU, Tosto c. Italia, 49821/99

2011

Norma interna che vieti agli omosessuali di donare il sangue indipendentemente dall’accertamento del rischio di trasmissione di malattie infettive

Diritto al rispetto della vita privata e familiare Divieto di discriminazioneSettore IUS/13 - Diritto Internazionale
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Scheda su Sentenza Corte EDU Modinos c. Cipro n. 15070/89

2011

Violazione dell’art. 8 causata dalla permanenza all’interno di un ordinamento nazionale di una norma che criminalizzi gli atti omosessuali tra adulti consenzienti

Diritto al rispetto della vita privata e familiare Libertà sessuale e diritti LGBT Diritti della personaSettore IUS/13 - Diritto Internazionale
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Il dovere e i λογοι della ragione. Un confronto tra Kant e Fichte.

2012

Dovere Ragione Pura Pratica Legge Linguaggio Coscienza Statuto normativo e Statuto teoretico-normativo Rispetto Libertà
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Storicità e trascendenza nella consegna educativa

2019

Il testo presenta, in modo sintetico, le linee di pensiero che l'Autore ha esposto nella monografia La consegna (2019, Editrice Scholé- Morcelliana). Disegna le linee di un’ontologia dell’educazione, per progressivi livelli di approfondimento dell’esperienza. Il primo è specifico della pedagogia fondamentale e ne istituisce la categoria centrale: la relazione educativa è consegna di un’eredità di senso per la realizzazione di sé. Il secondo è proprio della filosofia dell’educazione, intesa a giustificare, oltre quella ad un ethos, una consegna più originaria, alla storia e all’essere nella sua totalità. Ora, nella consegna risultano costitutive tanto l’immanenza alla storia quanto la coscie…

Ontologia dell’educazione pedagogia fondamentale consegna di un’eredità di senso realizzazione di sé filosofia dell’educazione consegna più originaria alla storia consegna all'essere immanenza alla storia trascendenza rispetto alla storia giustificazione razionale ideologie.Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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La sentenza Di Sarno e altri c. Italia: un ulteriore passo avanti della Corte di Strasburgo nell'affermazione di obblighi di protezione dell'ambiente

2013

The work analyses the Di Sarno and others v. Italy ruling made by the European Court of Human Rights. After a brief description of the case, the author focuses on the main elements of the ruling showing the Court’s propensity to foster the safeguard of instances in the field of environmental protection. In particular, the elements examined are: the fact that the Court makes explicit reference to the right to enjoy a healthy and safe environment, the ready attribution of the victim status to the applicants, the assessment concerning the serious and direct interference with the applicant’s private sphere, the question concerning a lack of proof of a threat to an individual’s health and well-b…

Right to respect for private and family lifepositive obligationobblighi positiviright to environmentDiritto al rispetto della vita privata e familiareSettore IUS/13 - Diritto Internazionaleart. 8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.art. 8 of the European Convention of Human Rights.diritto all'ambiente
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Scheda su Sentenza Corte EDU Kara c. Regno Unito n. 36528/97

2011

Non costituisce violazione dell’articolo 8 il divieto imposto ad un dipendente di sesso maschile di indossare abiti femminili sul luogo di lavoro. Quando, infatti, per la funzione svolta tale atteggiamento possa pregiudicare l’immagine e l’attività del datore di lavoro, l’interferenza nella vita privata dell’individuo deve considerarsi legittima, ai sensi del comma secondo dell’articolo 8 della Convenzione.

Sentenze cedu diritti degli omosessuali discriminazione verso una minoranza sessuale libertà di espressione orientamento sessuale rispetto della privata travestiti e dress codeSettore IUS/13 - Diritto Internazionale
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Scheda su Sentenza Corte EDU Beck, Copp e Bazeley c. Regno Unito, n. 48535/99, 48536/99, 48537/99

2011

Violazione del diritto al rispetto della vita privata a causa di una politica contraria alla presenza degli omosessuali all’interno delle forze armate.

Sentenze cedu diritto al rispetto della vita privata omosessuali nell’esercito libertà di espressione diritti degli omosessuali discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale libertà sessuale omosessualità libertà di identificarsi apertamente come omosessuale minoranze sessualiSettore IUS/13 - Diritto Internazionale
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Scheda su Sentenza Corte EDU Schalk e Kopf c. Austria, n. 30141/04

2011

Non violazione dell’articolo 12 da parte di uno Stato membro per la mancata estensione dell’accesso al matrimonio alle coppie costituite da individui dello stesso sesso.

Sentenze cedu libertà sessuale diritti degli omosessuali diritto a fondare una famiglia accesso al matrimonio per le coppie omosessuali diritto al rispetto della vita privata e familiare discriminazione sulla base dell’orientamento sessualeSettore IUS/13 - Diritto Internazionale
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