Search results for "sacred art"
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Tralci d’argento: busti reliquari e paliotti in Sicilia tra Sei e Settecento
2022
Si indagano alcune opere in argento eseguite in Sicilia tra Sei e Settecento caratterizzate da simili repertori decorativi che, seguendo di volta in volta gli stilemi della pertinente temperie culturale, si rintracciano indistintamente sia sui manufatti d'arte figurative sia su intagli, statue, tessuti, gioielli, utensili e suppellettili liturgiche. Nello specifico sono indagati, per la prima volta, il busto reliquiario di Santa Rosalia della Matrice di Santa Margherita Belìce (Ag) e il paliotto architettonico della Chiesa Madre di Naro (Ag) Some silver works made in Sicily between the seventeenth and eighteenth centuries are investigated, characterized by similar decorative repertoires whi…
Le opere della chiesa della Badia di Caccamo
2019
Il contributo esamina le opere custodite nella chiesa di S. Benedetto, nota come Badia, di Caccamo, centro della provincia di Palermo. Si tratta di un edificio monastico appartenente alle monache benedettine che custodisce dipinti, stucchi, monumenti funebri, intagli e altre pregevoli opere realizzate tra il Cinquecento e il Settecento alcune delle quali commissionate da monache e badesse. Tra queste ultime Honufria Fara Lombardo che, figlia del barone della Scala e Manchi don Onofrio Lombardo, nel 1669 fa realizzare l’ostensorio in argento arricchito di diamanti e topazi ora custodito in Chiesa Madre. The contribution examines the works kept in the church of S. Benedetto, known as Badia, i…
LUX VERA. Munifici committenti e argentieri palermitani dal barocco al neoclassicismo a Castelbuono e a Geraci Siculo
2020
Il contributo, che fa parte del catalogo della mostra, esamina alcune le suppellettili liturgiche conservate nei Tesori della Chiesa Madre di Geraci Siculo e della Matrice Nuova di Castelbuono e nel Museo Civico di quest’ultimo centro siciliano. Si tratta di opere in argento, in discreto stato di conservazione, commissionate perlopiù dai munifici Ventimiglia, signori del luogo. Sono manufatti realizzati da argentieri siciliani dagli inizi del Seicento sino all’Ottocento, quindi dal periodo barocco al neoclassicismo. I preziosi manufatti, che attestano la devozione delle due comunità montane della provincia di Palermo, vengono raffrontati con altre opere conservate in diversi Tesori dell’Iso…
Il monastero e la chiesa del Carmine Maggiore di Palermo: gli argenti sacri
2019
Il saggio esamina la statua lignea rivestita in lamine d’argento della Madonna del Carmelo e alcune suppellettili liturgiche custodite nella chiesa del Carmine Maggiore di Palermo. Si tratta di opere realizzate da artisti siciliani tra il Settecento e l’Ottocento. Collocato nell’antico mercato storico di Ballarò, la chiesa, con annesso convento dei PP. Carmelitani, custodisce opere che testimoniano la raffinata committenza dell’Ordine. Tra queste le tavole dello smembrato polittico in cui vi lavorarono Pietro Ruzzolone e Antonello Crescenzo , la Madonna del Carmelo firmata dal pittore Tommaso De Vigilia e altre opere eseguite da Antonello Gagini, Pietro Novelli, Giacomo e Giuseppe Serpotta.…
Le suppellettili liturgiche dalla fine del Quattrocento agli anni Settanta Ottanta del Settecento
2016
Il contributo fa parte di un volume interamente dedicato ai monili, alle suppellettili liturgiche in argento e ai parati sacri conservati nei Tesori delle chiese di Petralia Soprana, centro delle alte Madonie appartenente alla Diocesi di Cefalù. Le opere esaminate nel libro si rivelano del tutto originali poiché permettono di inoltrarsi in un periodo della storia dell’arte in Sicilia che va dal Trecento all’Ottocento. Il saggio, ad esempio, indaga i preziosi manufatti realizzati dalla fine del Quattrocento agli anni Settanta del Settecento. Si tratta di suppellettili liturgiche commissionate da prelati, nobili e fedeli e realizzate da argentieri messinesi, catanesi e soprattutto palermitani…
Catalogo delle opere esposte da Maria Accascina nella Mostra d’Arte Sacra delle Madonie, Identificazione, ricostruzione e aggiornamento
2017
Il catalogo raccoglie le schede delle opere d’arte decorativa esposte da Maria Accascina alla Mostra d’Arte Sacra delle Madonie allestita nel 1937 presso il Convento dei PP. Riformati di Petralia Sottana, centro delle alte Madonie. Si tratta di gioielli, suppellettili liturgiche, oggetti preziosi di uso profano, coralli, paramenti sacri, tessuti, statue lignee, intagli, maioliche e tappeti realizzati dal XI al XIX secolo. Le opere, alcune delle quali perdute, provengono dalle collezioni nobiliari, dall’allora Museo Nazionale di Palermo, ora Galleria Regionale della Sicilia, Palazzo Abatellis, dal Real Istituto d’Arte della stessa città e soprattutto dalle chiese dei centri delle Madonie, ne…
Arredi e suppellettili liturgiche in stile neoclassico nella Chiesa Madre di Petralia Sottana
2015
Il contributo, utilizzando documenti inediti, esamina alcune suppellettili liturgiche in stile neoclassico della Chiesa Madre di Petralia Sottana. Tra questi l’ostensorio del 1817 in argento e pietre preziose commissionato dall’arciprete don Antonio Mancusi agli argentieri di Acireale (Ct) Alfio e Salvatore Strano che lo hanno realizzato avvalendosi della collaborazione di Antonino Sirretta e Salvatore Maddalena. Interessante, inoltre, si rivela l’arredo, composto da vasi, candelabri, paliotto, leggio e cornice di cartagloria, tutti in argento e in stile neoclassico, della cappella dedicata alla Vergine Immacolata della stessa Matrice, commissionato grazie alla volontà testamentaria di don …
Between sacred and profane: religious art in sicily in the diary of a spanish traveller of the eighteenth century
2019
The diary of Antonio Desbrull y Boíl De Arenos's trip to Sicily offers the possibility to observe directly the perception of the sacred art of the author, characterized by an enlightened cultural profile, but far from the neoclassical taste that is the fundamental trait common to many of the contemporary travelers. Desbrull's testimony also allows us to examine some of the main religious buildings on the island, the works contained therein and the architectural decoration, an expression of a baroque taste that strikes and fascinates the author. Sacred art is considered here as a mere aesthetic phenomenon, devoid of the spiritual dimension that lies at the basis of both the commissioning of …
Soborowe nauczanie o sztuce
2021
Sztuka kościelna w chrześcijaństwie nie jest sprawą fakultatywną, ale wyrazem dogmatu o Wcieleniu Boga w Jezusie Chrystusie. W swej historii Kościół wypowiedział się w czterech soborach ekumenicznych na temat sztuki kościelnej, jej znaczenia, formacji artystów, kapłanów. Nauka soborów ma swój rozwój: najpierw odpowiada na pytania w ogóle o możliwość tworzenia obrazów, następnie o to, jakie obrazy mogą znajdować się w kościele, kto je może tworzyć, oraz o odpowiedzialność pasterzy za prawidłowe powiązanie obrazu z liturgią. Ostatecznie można odtworzyć pełną naukę soborów odnośnie do wykształcenia i formacji artystów (ikonografów), opieki duchowieństwa nad artystami i sztuką kościelną, oraz t…
Sculture senesi del XIV e degli inizi del XV secolo in Sicilia: Goro di Gregorio e il monumento funebre del vescovo Guidotto d’Abbiate della Cattedra…
2020
Il saggio esamina il monumento funebre del prelato milanese Guidotto d’Abbiate che guidò l’arcidiocesi di Messina dal 1304 sino al 1333. L’Arcivescovo, che commissionò l’opera nel 1326 allo scultore senese Goro di Gregorio, si dedicò al progetto “di abbellimento” della Cattedrale della Città dello Stretto dove è custodito il monumento. A quest’ultimo manufatto potrebbe appartenere la Madonna con il Bambino, detta degli Storpi, ora custodita nel Museo Regionale Interdisciplinare di Messina. Il saggio, infine, contestualizza la committenza indagando anche le sculture del XIV e degli inizi del XV custodite in Sicilia e realizzate da artisti isolani e in modo particolare toscani. The essay exam…